La sfida di Spataro al governo: “Vietato bloccare gli sbarchi”

La sfida di Spataro al governo: “Vietato bloccare gli sbarchi”

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L’allarme del procuratore di Torino: record di reati motivati da razzismo. Salvini: fa politica, si candidi. Chiudere i porti è un dovere, non un diritto

REPORTERS

Armando Spataro ha mostrato la storica foto in cui una bambina nera va a scuola in Louisiana (Usa) dopo la fine del segregazionismo

FEDERICO GENTA, CLAUDIO LAUGERI. TORINO

«Per assurdo, se arrivasse un barcone di immigrati ai Murazzi, nessuno potrebbe impedire a quelle persone di scendere». Parola del procuratore capo di Torino, Armando Spataro, che ieri ha convocato giornalisti e vertici delle forze dell’ordine per ribadire il «piano antirazzismo» già operativo da tre anni ai piedi della Mole. Ma rispolverato a beneficio delle telecamere come monito contro «un sensibile aumento dei reati motivati da ragioni di discriminazione e odio etnico-religioso». Aggressioni verbali, alcune anche fisiche, manifesti marchiati «Forza Nuova» con tanto di traduzione multilingue. Una manciata di episodi finiti sui giornali. E in procura. 

Tre anni fa, il provvedimento era ancorato soltanto all’intenzione di garantire un «giusto processo» a tutti, italiani e stranieri. Così, due pool di magistrati (Affari dell’immigrazione e Antiterrorismo) si sono occupati di gestire le denunce per reati contro gli stranieri, ma anche le pratiche dei ricorsi contro le decisioni delle Commissioni territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato politico e il permesso di soggiorno per motivi umanitari…. continua su: http://www.lastampa.it/2018/07/10/italia/la-sfida-di-spataro-al-governo-vietato-bloccare-gli-sbarchi-AaoB7qnLd5wfbTfs1PAuwM/pagina.html

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