Peccati di gola e altro.

Non di questo mondo

Anche l’ occhio vuole la sua parte
diceva Puretta.
Puretta è l’ amico mio,
gli ho insegnato quello che so
e la voglia di imparare quello che non so
così ora è migliore.
L’ occhio vuole la sua parte, diceva
e lo diceva mentre le radici proliferavano negli occhi
e gli offuscavano la vista.

E poi c’è Francesco..
carne viva in gola
bruciante per la radio troppo alta
e cuore straniato.
voleva solo un gelato.

Intanto le pareti qui son tinteggiate in verde
verde speranza
e anche le porte.
Dalle finestre chiuse si vedono gli alberi,
il bosco sopra il lago e i monti.
Ma non si sente odor di resina
o d’ acqua lacustre
l’ aria è asettica
e insapore come il gelato.

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