TURISMO, di Filippo Passeo

TURISMO, di Filippo Passeo

TURISMO

La Valle della Morte… -non ci credo-,
Badlands, Zabriskie Point, farinoso e allucinato,
Badwater, sale sale, borace,
è quasi la mia apparenza, depressioni,
Campo di cenere, Campo da Golf del diavolo…

Arida terra,
mappata dalle ferite del tempo,
intrappolata nei secchi cespugli di alofite
la vita si sta portando il vento
e i fenicotteri non vi beccano più per farsi rosa.

Vita che fuori non fa rumore,
vita sotterranea che dentro vive:
vulcani viaggianti, magma che vi ruggisce,
laghi senza cloruri, placche che si scornano
per una forma, forse un nuovo mondo.

Crosta ulcerata, derma del mio corpo che
non ha più labbra assetate sui geyser dei pori:
vita che fuori non ha odore,
vita che dentro ha nascoste aiuole:
nuotano salmoni dentro le sequoie.

Dentro il mio corpo che non si muove
non circola solo sangue,
pensieri vi galoppano per anticipare il tempo
e scorrazzare per vecchie valli.

Vortici di brezze vorrebbero ancora strappare rose
come quando uscendo dai pozzi percorrevo
il sentiero che portava al villaggio dei minatori
dove tu m’aspettavi con un profumo di minestra e
io di zolfo e rose.

Scorza incartapecorita che allontani,

sotterranea ti rimbomba la voce della vita
che grida la sua libertà nel vuoto di un involucro
da dove un abbraccio circolare di molecole
non fa scappare,
ma, anche diversamente,
dove avrei trovato la forza per un’altra vita?

Antologica Atelier  – poesie

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...