VOCI DAI BORGHI

Il sistema viario romano aveva rappresentato l’ossatura principale della stessa irradiazione di Roma (Caput viarum) nell’orbis terrarum e, nello stesso tempo, aveva garantito l’efficienza dell’organizzazione amministrativa dello stato. Dopo il collasso dell’Impero, la rete stradale ne risentì in larga misura. Alcune vie sparirono per sempre, inghiottite dalla forza della natura; altre si confusero con tracciati di nuova costruzione; altre ancora, invece, sopravvissero alla fine dell’epoca antica. Intorno al Duecento, la ripresa degli scambi commerciali tra il Nord Europa e il meridione, oltre al vasto movimento dei pellegrinaggi, diede nuova linfa ai vecchi percorsi stradali, in particolare a quelli che attraversavano parte dei territori quella che era stata la “Decima Regio”, costituita dalla “Venetia et Histria”.

Nel corso del XII e XIII secolo, migliaia di pellegrini e commercianti attraversavano la pianura veneto friulana, provenendo da tutta Europa, e percorrevano un ordito stradale composto da…

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