È fine a se stesso il canto, di Giuseppe Buro

È fine a se stesso il canto, di Giuseppe Buro

Elucubazioni di stralci poetici,

rintocchi di campane lontane,

Afflato di solutudine e carogne

ai bordi di strade maestre.

Qui cercano spunti di solitudini

magie che non fanno festa,

s’addipanano su se stessi

come il fuso sul filo di lana.

Occhi che emettono lampi,

gutturali suoni come di

atavichi cavernicoli, sembianze

travisate in giovani soldati.

È fine a se stesso il canto.

@ Giuseppe Buro…

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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