Violenza Boom di denunce

Revolution Post

Sempre più donne in Italia decidono di dire basta e mettere fine alle violenze subite. Da gennaio a giugno di quest’anno il numero gratuito di pubblica utilità 1522, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità e gestito da Telefono Rosa, ha ricevuto solo a Roma 444 chiamate da parte di donne vittime di violenza, riuscendo in sei mesi quasi a raggiungere il numero totale di telefonate del 2017, quando erano arrivate 587 denunce.

L’aumento è evidente anche nel resto d’Italia dove fino a giugno sono arrivate 4 mila 664 telefonate, non troppe di meno rispetto alle 6 mila 533 giunte in tutto il 2017. In totale, fa sapere il sito del 1522, sono arrivate il 53% in più di telefonate.

«C’è di sicuro un significativo aumento delle donne che chiedono aiuto e decidono di mettersi nella condizione di ricevere assistenza», racconta la presidente di telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli.

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Business Whatsapp

Revolution Post

Nel momento che facebook inizia a cedere Zuckerberg risponde con whatsapp.. ora vuole iniziare a monetizzare. L’applicazione di proprietà di Mark Zuckerberg ha lanciato una serie di servizi dedicati alle aziende, che farà pagare. La chat permetterà alle società di integrare la messaggistica con il proprio sito e la propria app in modo da comunicare con i clienti.

Ma la peculiarità è che il servizio sarà gratuito solo se l’azienda risponderà alla sollecitazione del cliente entro le 24 ore. Se lo farà dopo sarà soggetta al pagamento di un importo che al momento non è specificato ma, secondo alcune fonti, dovrebbe aggirarsi tra 0,01 e 0,09 dollari a messaggio inviato. Se dopo la risposta dell’azienda, il cliente risponderà ulteriormente, l’azienda sarà costretta a rispondere ancora. La particolarità è che dovranno essere i clienti ad innescare la conversazione. La funzione potrà essere usata per inviare messaggi rilevanti e non promozionali, come…

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5 libri da mare: un’estate in lettura

- Radical Ging -

Qualche giorno fa abbiamo parlato di libri e montagna e benché quest’ultima vinca di larga misura, per quanto mi riguarda almeno, mi sembrava corretto e interessante, prima di partire per le tante agognate vacanze, lasciarvi qualche consiglio di lettura di libri sul mare.

Siano essi libri di genere (che, non mi stancherò mai di ribadirlo, sono letteratura e hanno la stessa dignità della narrativa e della saggistica), romanzi classici, poemiepici o quant’altro, il mare ha sempre solleticato la mente dello scrittore e popola tuttora abbondantemente le pagine di tanti volumi.

Molliamo gli ormeggi e ballonzoliamo sulla nostra barchetta letteraria, un po’ come quella del piccolo George in It, senza fare però la stessa fine del proprietario, si spera.

  • La leggenda di Earthsea; Ursula K. Le Guin

Si tratta della raccolta dei romanzi della saga di Earthsea, pubblicati per  la casa editrice Nord, della…

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Why I chose the song I chose…. “The Fight Song”

Help Break The Silence

The Fight Song:

I am not an English Songs fan ( People who know me personally are really aware of this fact! )
But when I decide to listen to an English song, there will be a reason why. ( Reasons – much! )

The Fight song is by Rachel Platten. The lyrics did something to me. I mean, these lyrics can be taken in various ways for various people ( We are all equal with different thoughts. ) Individuals fighting cancer move along with this amazing composition, People being bullied might gain guts as they listen to it. But to me, it really caught my mind. Why? This took me a long time to figure out what exactly captured me. However, then I realized, how much emotional and extremely sensitive I am to the various Sexual Assault cases. YES! The Fight song triggers me to Help Survivors, to Help…

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Lingua

RUMORE

Questa lingua
s’illude di regnare
in un mondo indescrivibile
mentre gli atomi
di una foglia
si scindono
dagli atomi di un ramo
per scivolare negli atomi
di uno stelo d’erba
d’un prato inglese.

Tu,
almeno tu,
non sottostare
al regime delle parole
che comprimono
con il loro compromesso
ciò che proviamo;

Tu,
con le labbra,
non emettere suoni,
non fare rumori.

Baciami.
Immergi i tuoi atomi
nei miei,
la tua lingua
nella mia,
non c’è modo migliore di usarla.

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Amnesia

RUMORE

Eppure qualcosa che dovevo dirti c’era.

Era un discorso così preciso,
che sarei stato votato dal 70 per cento della popolazione,
un’arringa talmente perfetta
da scagionare Jack Lo Squartatore,
una storia così avvincente
da sbancare i botteghini,
una canzone tanto melodica
che gli animali si sarebbero ammansiti,
una poesia così magnifica
che la luna sarebbe venuta a sentire,
che i sogni si sarebbero destati
con le genti ancora a dormire,
che non ci sarebbero state guerre,
– anzi –
che i telegiornali avrebbero detto
che oggi non era successo nulla di nulla,
solo tu che leggevi una poesia.

Eppure qualcosa che dovevo dirti c’era,
ma l’ho dimenticata
perché ti ho pensata.

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foto e pensieri sparsi

Capisco la solitudine meglio di chiunque altro al mondo,

ecco perché rispondo alle lettere

e quando mi parli

della pochezza delle gente che ti circonda.

Ricordo i momenti e i posti che non donavano vita.

Devi proprio rimanere li?

Bisognerebbe fare uno sforzo coraggioso

per lasciare i posti vuoti o solitari.

La vita è troppo preziosa.

Guardando al passato mi rendo conto

che siamo noi a creare il nostro destino

e i suoi aspetti negativi con la nostra passività.

Non dovremmo mai accettare la povertà della vita.

So che è difficile affrontare l’ignoto,

trovarsi un altro lavoro,

o un altro modo di vivere

Ma se dipende solo da te,

non accettare il vuoto

∞ Anais Nin

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Poesia e web reputation: storia di un pentimento d’editore

mezzaginestra

ANDERS__GREEN

Anders Carlson-Wee (in foto) è un giovane poeta. The Nation – la più antica rivista statunitense ancora in corso di pubblicazione (fondata nel 1865) – ha ospitato sul suo sito web, il 5 luglio, una poesia inedita di Carlson-Wee, dal titolo “How-To”. Successivamente alla pubblicazione, la poesia è stata aspramente criticata per i suoi contenuti, e per la scelta dell’autore di affrontare il tema nella lingua chiamata African-American Vernacular English (spesso abbreviato in AAVE), ossia la lingua vernacolare degli africani americani, che a volte viene utilizzata, con intenti letterari, anche da scrittori bianchi, come è appunto nel caso di Carlson-Wee in “How-To”.

If you got hiv, say aids. If you a girl,
say you’re pregnant––nobody gonna lower
themselves to listen for the kick.[…]

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La casa al mare

Diario di una Zingara

Quest’anno sembra proprio quello dei capitoli chiusi e, forse, conclusi: con ogni probabilità i miei nonni hanno venduto la casa al mare.

Mi è sempre piaciuto quell’appartamento sulla costa ligure, nonostante fosse austero e freddo come mia nonna. O forse è proprio per quello che mi piace. Ha un soggiorno con un vecchio mobile a vetri, una cucina piccola, un bagno ancora più piccolo e due camere che, negli anni, hanno raddoppiato i letti per ricevere tutti gli ospiti possibili. E c’era un corridoio lunghissimo, tipico degli anni Cinquanta, perennemente lucido di cera, dove io e mio fratello ci divertivamo a scivolare.

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C’era un tempo in cui, quella casa, era vissuta quasi tutti i fine settimana. La regola mai scritta ma sempre rispettata riguardava la dispensa, che doveva restare sempre un minimo fornita: pasta, legumi in scatola, tonno sott’olio, pacchetti chiusi di biscotti, bottiglie d’acqua e qualsiasi cosa con una…

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6 Mental Health Disorders That Superheroes Struggle With

The Comic Vault

When people read comics, they look to superheroes as role models, as representations of strength. I’ve lost count of the amount of times I’ve thought about how awesome having superpowers could be. It’s easy to forget that superheroes struggle with their mental health like anyone else.

Even a hero as powerful as Superman has battled with imposter syndrome, being caught between two worlds, questioning his place on Earth. Mental health disorders make no distinction between a superpowered alien or an average person. Superheroes are prone to a host of mental health problems and The Comic Vault has come up with six of the most common.

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Sarà vero amore?

Creando Idee

Avete conosciuto un tipo carino al mare o in vacanza e volete sapere se è un flirt estivo oppure amore? La cosa più razionale sarebbe parlarne con lui e capire che ne pensa e cosa vuole in questo attimo della sua vita, ma se non volete apparire assillanti o esagerate potete capirlo da sole. Ogni storia inizia come un flirt, ci si incontra, si sta bene insieme e nasce qualcosa che può durare, così’ come può finire nell’arco di una notte, di un weekend o di una settimana. Per capire se si tratta solo di un flirt dovete prima di tutto analizzare i suoi atteggiamenti e quello che fa, se le smancerie sono sincere o se sono solo un modo efficace per fare sesso. Potrebbe stare ore solo a baciarvi o fare il bagno al mare o se vuole sempre andare subito al sodo? La passione ci sta ed…

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Arrampicata Day Gole del Platano-Balvano

Antonella Lallo

Arrampicata Day Gole del Platano – Balvano
LA PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA’ E’ COMPLETAMENTE GRATUITA!!!!
EVENTI PROMOSSI DAL COMUNE DI BALVANO (PZ)
Pranzo con locale convenzionato Pizzeria Trattoria Da Vinci al costo di 10 euro.
Giornata dedicata alla scoperta dell’arrampicata sportiva su roccia, adatta a tutti dai 14 anni in su’. L’esperienza sarà svolta sotto la supervisione della Guida Alpina Riccardo Quaranta che garantirà i massimi standard di sicurezza e professionalità.
PROGRMMA
GIOVEDÌ 9 AGOSTO 2018
Gole Del Platano – Balvano (Pz)

h. 9.30 TURNO MATTUTINO CON PROVE DI ARRAMPICATA SOTTO LA SUPERVISIONE DELLA GUIDA ALPINA RICCARDO QUARANTA CHE GARANTIRÀ I MASSIMI STANDARD DI SICUREZZA E PROFESSIONALITÀ.

h. 12.30 PAUSA PRANZO
Pranzo con locale convenzionato Pizzeria Trattoria Da Vinci al costo di 10 euro.

h. 14.30 TURNO POMERIDIANO CON PROVE DI ARRAMPICATA SOTTO LA SUPERVISIONE DELLA GUIDA ALPINA RICCARDO QUARANTA CHE GARANTIRÀ I MASSIMI STANDARD DI SICUREZZA E PROFESSIONALITÀ.

LA PARTECIPAZIONE…

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cose così

Pensieri sparsi

Mi son messa in testa che sarebbe stato fantastico andare a farmi un giro su per le valli adiacenti Bergamo .Avevo visto che stava arrivando il temporale ma ho voluto sfidare gli dei. E loro hanno accettato la sfida. Un nubifragio con grandine che mi ha lasciato quattro simpatici bozzi sul tetto dell’auto . La bellissima sensazione di stare comunque al sicuro in mezzo ad una tempesta . Vedere la forza del vento piegare gli alberi. Pensare (debolmente) alla mia tenda da sole nuova che avevo lasciato in balia del vento. Assaggiare col pensiero la goduria di dormire al fresco stanotte. Rimanere ferma in mezzo alla strada perche’ non si vedeva piu’ nulla tra acqua sotto e sopra e di lato. Alle valli non sono arrivata. Ma posso dire di aver trascorso minuti da brivido che manco il Blu Tornado di Gardaland ti puo’ dare.
Ora rassicura i gatti…

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Cari ragazzi, di Marcello Comitini

Cari ragazzi

 

Cari ragazzi, di Marcello Comitini

Cari ragazzi, le mie parole non siano vuote
com’è vuoto il cuore di colui
che non ha la forza d’inebriare
il sangue dei vostri cuori.
Chiusi tra le mura dei paeselli
misurate il tempo con l’ombra che si allunga
o che si accorcia sotto il vostro naso.
Non fate caso a chi vi ruba il futuro
voi sperate inutilmente
e inutilmente vi spremete
come l’uva che non produce mosto
ma acre aceto che donerete a bere
alla sete del Cristo senza neppure accorgervene
e lascerete che soltanto il fiato degli animali
scaldino quel Bambino che si farà vecchio
e sempre solo come tutti i vecchi che state dimenticando
cari ragazzi arrampicatevi sulle mura
alte e resistenti dei cortili
dove trascorrete inutilmente
il tempo scrutando dentro il vetro dei vostri social
credendo che la vostra serenità possa nutrirsi
con le speranze d’altri e finite per sognare
che la speranza
debba essere custodita sotto vetro.
Oltre le mura esiste il mondo
che attende la vostra giovinezza per abbattere
quelle barriere erette da quei loschi
che vi fanno credere d’essere deboli come stuzzicadenti
lasciate che nelle chiese le madonne si consolino
d’un amore che nulla vuole che sa solo attendere
che tutto muti mentre i lumi
che le madri accendono ai suoi piedi si consumano
nel tempo lento e lungo che vi vedrà svanire nelle primavere
come i fiori dei ciliegi senza portare frutti ai rami
che con pazienza attendono un’alba sempre uguale.
Le vostre urla le vostre grida i vostri pugni
battuti sopra i visi
che vi invitano alla pietà con un sorriso
saranno capaci di cambiare il mondo
basta non accettarlo così demente e senza cuore.
Basta non amarlo per il suo niente
basta credere in quella stessa forza che voi
saprete infondergli.

Venezia, di Marcello Comitini

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Silvia Caimi, Il salto, 2010

 

Vorrei che fosse nero quell’azzurro del cielo

le nuvole bianche uno scintillio di stelle

gli alberi avvolti in un velo di nebbia

come donne celate per amore dell’uomo.

Vorrei che il mare fosse dentro le strade

a bagnare i palazzi e dagli androni uscissero

cariche di luci gondole silenziose.

Che gli uomini viaggiassero lenti sulle acque

accese di smeraldo ai bagliori delle lampade

e sulla grande piazza sentissero il profumo

della solitudine.

Vorrei che tu accanto ponessi la tua ombra

come un angelo uscito da grotte sommerse

e mi offrissi il tuo viso di donna svelata

in quest’alba in cui il mondo

è una Venezia languida

e le colombe volano su un mare inesistente.

Una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso

ORME SVELATE

IMG_2912.JPGL’evento creato da un’associazione di cui faccio parte che si chiama “Donne della Pianura Veronese”, ha portato alla raccolta fondi per questa associazione “Pangea Onlus”
Siamo riuscite a raccogliere più di 2.000 euro.
Stessa cosa faremo per Orme Svelate. L’esperienza la ho!
La storia di Luca Lo Presti ha a che fare con S.Francesco di Assisi. Lui, circa 16 anni fa, ha avuto una grossa crisi. Gli sembrava di avere troppo, di essere troppo fortunato a livello economico. Che fa? molla tutto e crea Fondazione Pangea, aiutato da amici che credono in lui. Offre formazione al lavoro e microcredito nelle zone più difficili della Terra e aiuta le donne vittime di violenza.
Per farlo vende prodotto per la cura dei capelli coinvolgendo i negozi di coiffeur, vende anche queste spillette, l’altra sera ne ho acquistate 4. Coinvolge persone del mondo dello spettacolo del calibro di Luca Tommassini.
Che dire oggi?…

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Check-in e check-out tutto automatizzato

Creando Idee

A vederlo  dentro sembra una banca, seppur molto particolare dato che quei colori, bianco e rosa shocking, non sono la regola in certi ambienti. Ma dentro a quelle che somigliano a cassette di sicurezza si sistemano le chiavi di casa da consegnare ai propri ospiti e il “bancomat” serve per scansionare i propri documenti e inviarli direttamente alla questura. Sì, perché Keesy, così si chiama questo spazio appena aperto a Firenze davanti alla stazione di Santa Maria Novella, vuole in realtà trasformare e automatizzare la fase di check-in e di check-out dei clienti di affittacamere, bed&breakfast e host di Airbnb .Un box di 40 metri quadri, attivo 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, in cui poter ritirare le chiavi dalla cassettina grazie al codice segreto inviato dall’host, dichiarare le proprie generalità attraverso uno schermo touch in cui sono disponibili sette lingue e pagare la tassa di soggiorno anche…

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Una giornata speciale

Creando Idee

Sarà un po’ demodé ma un picnic romantico di coppia è sempre molto carino, vi basterà preparare qualcosa da mangiare una pizza con le patate, una frittata, un insalata, oppure acquistare delle cose pronte e facilmente trasportabili, distendete un plaid sull’erba, in un boschetto o in un parco o una stuoia sul mare e mangiate insieme. Il pic nic è divertente, potete mangiare cose sfiziose che, all’aria aperta vi sembreranno ancora più buone… potete preparare tutto a casa e magari comprare un cestino apposito che ha tutti gli scomparti per tutte le cose che servono o potrebbero tornare utili, ad esempio posate, tovagliette, contenitori per il cibo per proteggere tutto. Il picnic lo potete fare anche in una caletta appartata al mare sulla spiaggia o se siete più temerari noleggiando un gommone e ormeggiandolo  in mezzo al mare, organizzatevi come vi viene meglio… scegliete tra l’intera giornata, o il tramonto…

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A Quiet Passion di Terence Davies: un capolavoro per un portento

A Quiet Passion di Terence Davies: un capolavoro per un portento

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Nuccio Lodato  http://www.cittafutura.al.it/

Nel panorama irrazionalmente gremito dell’”offerta cinematografica” plurimediale multitasking ormai riuscita a sopraffarci, l’attenzione al tradizionale declinare tardoprimaverile e anonimo della vecchia cara stagione nelle rare sale superstiti consente, come quasi ogni anno, isolati quanto splendidi incontri.

Il ritorno, per fortuna… “dal 14 giugno, al cinema” (!) della firma di Terence Davies è stato già di per sé un evento: a priori, senza neppure andarne a scoprire le carte. Ancora di più, se disvelato a tempo debito: coraggio e testardaggine di una recente distributrice hanno fatto finalmente giungere questo film, a due anni dall’uscita originaria preceduta da positivi passaggi a Toronto, Londra e Berlino. E grazie ancora una volta a Paolo Pasquale, che ad Alessandria è riuscito a farlo vedere… Continua a leggere “A Quiet Passion di Terence Davies: un capolavoro per un portento”

Lesina, Foggia: Nuovo incidente a pulmino di braccianti, 12 morti

Lesina, Foggia: Nuovo incidente a pulmino di braccianti, 12 morti

Il violento impatto sarebbe avvenuto tra un furgone con targa bulgara carico di uomini di nazionalità africana, braccianti agricoli che tornavano dal lavoro nei campi, e un tir

Incidente stradale avvenuto sulla statale 16, nei pressi di Lesina, al bivio di Ripalta

Redazione Ansa FOGGIA

http://www.ansa.it/

Sono 12 le vittime dell’incidente stradale avvenuto nei pressi di Lesina: lo precisano ancora una volta i Carabinieri, mano mano che vengono estratti i corpi dalle lamiere accartocciate. I feriti sono tre. I carabinieri hanno confermato all’ANSA che le vittime sono tutti extracomunitari di ritorno dal lavoro nelle campagne. Le vittime viaggiavano, insieme ad altre tre persone, rimaste ferite, a bordo di un furgone che si è scontrato frontalmente con un tir carico di pomodori. Il violento impatto sarebbe avvenuto tra un furgone con targa bulgara carico di uomini di nazionalità africana, braccianti agricoli che tornavano dal lavoro nei campi, e un tir. I feriti sono tre, tra i quali anche l’autista del camion che – contrariamente a quanto si era saputo in un primo momento – non trasportava pomodori ma prodotti farinacei. Nessuno dei feriti – a quanto si è appreso al momento – versa in pericolo di vita.

L’incidente fa registrare le stesse modalità e le stesse circostanze dello scontro avvenuto sabato scorso sulla strada provinciale 105 tra Ascoli Satriano e Castelluccio dei Sauri in cui hanno perso la vita quattro braccianti agricoli extracomunitari ed altri quattro sono rimasti feriti. Il violento impatto è avvenuto sulla statale 16, al bivio per Ripalta, vicino Lesina e ai confini con Termoli. I tre feriti sono stati ricoverati nell’ospedale di San Severo. Al momento non si conoscono le loro condizioni. Continua a leggere “Lesina, Foggia: Nuovo incidente a pulmino di braccianti, 12 morti”

La mostra dell’anno: Gaudenzio Ferrari tra Varallo, Vercelli e Novara

La mostra dell’anno: Gaudenzio Ferrari tra Varallo, Vercelli e Novara

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Nuccio Lodato http://www.cittafutura.al.it

Punto di forza assoluto di questa straordinaria esposizione l’aver saputo e potuto affiancare, nelle tre sedi deputate, altrettante irresistibili ostensioni temporanee al sontuoso patrimonio permanente dei luoghi: «a Varallo una Pinacoteca dentro un palazzo antico, a Vercelli dentro una struttura temporanea atterrata dentro una chiesa sconsacrata, a Novara un salone a capriate all’ultimo piano di un Broletto medioevale» (Giovanni Agosti, curatore, in catalogo).

Vercelli: alla struttura dell’Arca (l’antico tempio di S. Marco, di cui appena  dopo inizieranno i restauri) riproposti i polittici di Gattinara e di Romagnano: ma anche le opere che non sia stato possibile ottenere sono a loro volta puntigliosamente elencate. Tornata la clamorosa ”Adorazione” di Sarasota (Florida) che aveva già figurato nella fondante proto-mostra del 1956 di cui si dirà; si aggiunti il “Compianto” da Budapest, la “Natività” dall’Assunta di Morbegno, il “Battesimo” casalese, e varie provenienze da collezioni private, oltre a disegni a carboncino e a matita, e a lavori di artisti correlabili. Nella chiesa umiliato/agostiniana di San Cristoforo (1515), la “Madonna degli Aranci” e le clamorose “Storie”, affrescate ciclicamente, della Maddalena e della Vergine con la Crocifissione (1529-34),  in grado di  competere con le spazialmente consimili prestazioni che il Tintoretto avrebbe fornito una ventina d’anni dopo nella “sua” Madonna dell’Orto veneziana. Continua a leggere “La mostra dell’anno: Gaudenzio Ferrari tra Varallo, Vercelli e Novara”

Festa e merenda al Parco Giochi dei Giardini Pubblici della Stazione ferroviaria

Festa e merenda al Parco Giochi dei Giardini Pubblici della Stazione ferroviaria

Comune

Festa e merenda al Parco Giochi dei Giardini Pubblici della Stazione ferroviaria di Alessandria giovedì 8 agosto alle 18

I recenti lavori di ripristino, messa in sicurezza e recinzione dell’area-giochi dei Giardini Pubblici antistanti la Stazione Ferroviaria, nella parte di parco a fianco del laghetto, rappresentano non solo l’impegno dell’Amministrazione Comunale per una cura costante delle aree verdi di Alessandria che permane ordinariamente anche durante il periodo estivo, ma pure l’occasione per richiamare proprio in questa suggestiva parte del parco cittadino bambini e famiglie ad un momento di festa e di “riappropriazione” a pieno titolo di queste strutture, pensate per il gioco e il divertimento dei più piccoli, in un contesto di sicurezza e di bellezza, a diretto contatto con la natura, il verde e gli alberi secolari. Continua a leggere “Festa e merenda al Parco Giochi dei Giardini Pubblici della Stazione ferroviaria”

Fiera della Madonna della Neve. Attività operativa della Polizia Municipale di Novi LIgure

Fiera della Madonna della Neve. Attività operativa della Polizia Municipale di Novi LIgure

Novi Ligure

IN OCCASIONE DELLA FIERA DELLA MADONNA DELLA NEVE, DAL 3 AL 5 AGOSTO 2018

Come per le scorse edizioni, la Polizia Municipale ha garantito anche quest’anno il corretto svolgimento della tradizionale fiera della “Madonna della neve”, Santa Patrona della città di Novi Ligure, nel periodo dal 03 al 05 agosto 2018.

Particolare attenzione è stata prestata alla serata di sabato 4 agosto, che ha visto migliaia di spettatori assistere al tradizionale appuntamento dello spettacolo pirotecnico, svoltosi presso lo stadio comunale “Costante Girardengo”.

Per l’occasione, tutta la zona è stata isolata dal traffico veicolare mediante la chiusura della circolazione stradale, con la presenza nei punti nevralgici di personale della Polizia Municipale, volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Carabinieri in congedo, sez. di Novi Ligure.     Continua a leggere “Fiera della Madonna della Neve. Attività operativa della Polizia Municipale di Novi LIgure”

Plastica nei laghi Maggiore e d’Orta, i dati di Goletta dei Laghi: 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, il 75% è plastica 

Plastica nei laghi Maggiore e d’Orta, i dati di Goletta dei Laghi: 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, il 75% è plastica 

Legambiente cerca 230 giovani per azioni di pulizia e sensibilizzazione contro l’abbandono di rifiuti 

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Il problema del marine litter, e in particolare l’invasione della plastica, non riguarda soltanto i mari e gli oceani, ma anche fiumi e laghi.

E se per altri paesi gli studi su questi ambienti erano già stati condotti, per l’Italia la prima volta è stata quella della Goletta dei Laghi che tre anni fa, assieme ad Enea ha allargato il proprio fronte di indagine anche alle microplastiche, ossia le particelle di plastica con dimensione inferiore ai 5 millimetri, nelle acque interne.

Quest’anno, sono state aggiunte ricerche sui rifiuti di grandi dimensioni presenti nell’ambiente di spiaggia e, come sul mare, il problema è presente anche sulle sponde lacustri.

Lo dimostra la prima indagine svolta da Legambiente, su protocollo Enea, che ha monitorato 20 arenili ubicati nei laghi Iseo, Maggiore, Como, Garda e Trasimeno dove sono stati trovati una media di 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, per un totale di 2183 rifiuti censiti. Anche in questo caso plastica si conferma la regina indiscussa tra i materiali più trovati, con un percentuale del 75,5%.

Rifiuti che possono frammentarsi così in milioni di particelle e provocare danni alla biodiversità: e, come dimostrano i dati già raccolti da Legambiente ed Enea, la cui indagine è proseguita anche quest’anno, i laghi non sono esenti dal problema delle microplastiche, un inquinamento di difficile quantificazione e impossibile da rimuovere totalmente.  Continua a leggere “Plastica nei laghi Maggiore e d’Orta, i dati di Goletta dei Laghi: 2,5 rifiuti ogni metro quadrato di spiaggia, il 75% è plastica “

Il bacio, di Marcello Comitini

Il bacio, di Marcello Comitini

Il bacio

Il bacio

No, non è la forza rumorosa del vento che ci spinge
verso l’infinito desiderato.
Il silenzio degli sguardi
i dorsi delle mani sulle pagine del libro.
Esistiamo solo noi due.
Le nostre dita s’incrociano,
ci legano l’uno all’altra
si toccano le labbra con un soffio misterioso.
Lontano le ali dei sogni bruciavano fra le nuvole.
Il fuoco si spandeva come fosse il nostro destino.
Non esistevano porte e lungo i corridoi
soltanto fiamme. Non sapevamo nulla. Non parlavamo.
Soli eravamo e senza alcun sospetto
nel buio cercavamo le nostre bocche.
Le parole furono i nostri sguardi e il nostro bacio
fu quello della morte.

Bando del Premio Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Bando del Premio Adelio Ferrero, di Lia Tommi

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Lo storico Premio di critica cinematografica e televisiva Adelio Ferrero, promosso dal Comune di Alessandria, dall’ASM Costruire Insieme con il Circolo del Cinema Adelio Ferrero, le Edizioni Falsopiano, l’Associazione La Voce della Luna, l’Associazione Cultura e Sviluppo e la Federazione Italiana Cineforum (FIC), giunge alla trentacinquesima edizione ed è possibile parteciparvi inviando un saggio, un video-saggio oppure una recensione di argomento cinematografico o audiovisivo, entro il 15 settembre 2018. I premi saranno consegnati durante il Festival di cinema e critica che si terrà ad Alessandria dall’11 al 14 ottobre 2018.

Il Premio nasce per ricordare la figura di Adelio Ferrero (1935-1977), critico cinematografico, protagonista della cultura alessandrina, docente di cinema presso il DAMS all’Università di Bologna, fondatore della rivista “Cinema e Cinema”, primo presidente del Teatro Comunale di Alessandria. Gli argomenti potranno riguardare il cinema, la televisione e i media audiovisivi in genere, nei differenti formati (anche web), con particolare riguardo ad autori, opere, tendenze, teorie, rapporti con la filosofia e le arti, senza alcuna limitazione di tempo, luogo, aspetto, prospettiva. Per partecipare al Premio occorrerà aver compiuto sedici anni e non avere superato i trentacinque (quarantacinque per la sezione video saggi). Continua a leggere “Bando del Premio Adelio Ferrero, di Lia Tommi”

Europei di nuoto a Glasgow: Alessandro il Grande

Europei di nuoto a Glasgow: Alessandro il Grande

Miressi super: conquista l’oro nei 100 sl e passa da talento a campione. Fisico straordinario, non cede all’emozione: «Mi ributterei subito in acqua»

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Alessandro Miressi, 19 anni, esulta dopo il 48”01 con cui ha vinto l’oro europeo nei 100 sl. È la sua 2ª medaglia dopo l’argento nella 4×100, nella quale ha trascinato i compagni sul podio con un 46”99 lanciato nell’ultima frazione

GIULIA ZONCA INVIATA A GLASGOW

Prima dell’oro Alessandro Miressi, fa un mezzo sorriso ammiccante e aggiusta l’occhialino come farebbe il miglior Chips, solo che lui non ha idea di chi sia Poncharello: è nato nel 1998, ascolta «le zarrate dei deejay di Ibiza» e riesce a vincere i 100 stile libero in 48”01 e a guardare il cronometro di traverso.  

Ha appena vinto la gara più perversa del nuoto, è appena passato da talento a campione e il primo pensiero esce così: «Mi ributterei subito». Per abbassare il tempo, «sotto quel maledetto muro dei 48” che ho preso un po’ a pugni ma non viene giù», per stare dietro all’adrenalina che pompa proprio come l’electro pop che tanto gli piace. Sarà che è abituato a guardare tutti dall’alto, da quei 2 metri e 02 che lo fanno gigante, ma non ha un istante di vertigine con l’oro al collo. Continua a leggere “Europei di nuoto a Glasgow: Alessandro il Grande”

Bologna: rogo e esplosione dopo incidente, 1 morto e 55 feriti

Bologna: rogo e esplosione dopo incidente, 1 morto e 55 feriti

Parzialmente crollato un ponte sull’A14. Chiusi il raccordo autostradale di Casalecchio e tratto della tangenziale

Incendio a Bologna: almeno una ventina i feriti

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Un boato avvertito in mezza città e un’alta colonna di fumo: poco prima delle 14 un incidente fra un mezzo che trasportava materiali infiammabili e alcune auto ha provocato un incendio, al quale sono seguite alcune esplosioni.

Il bilancio, accertato, è di un morto e oltre cinquanta feriti, 14 dei quali sono definiti gravi dai soccorritori. Vista l’entità dell’incendio si teme che il bilancio possa aggravarsi. Alcuni feriti sono stati colpiti dai detriti.
Nella zona sono anche scoppiati i vetri di molte abitazioni. L’incidente è successo sul raccordo di Casalecchio che collega l’A1 con l’A14.

Il ponte sulla via Emilia è parzialmente crollato: sulla corsia dell’autostrada c’è un vasto squarcio provocato dall’esplosione. Continua a leggere “Bologna: rogo e esplosione dopo incidente, 1 morto e 55 feriti”

Attacco con droni alla parata militare. Maduro accusa Colombia e dissidenti

Attacco con droni alla parata militare. Maduro accusa Colombia e dissidenti

Illeso il presidente. Sette gli ufficiali rimasti feriti. Il governo: sei «terroristi» arrestati. Restano dubbi sulla dinamica dell’attentato. L’opposizione nega qualsiasi responsabilità: “Non sia la scusa per aumentare la repressione”

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Le guardie presidenziali circondano Maduro e alzano gli scudi antiproiettile per proteggerlo

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EMILIANO GUANELLA  SAN PAOLO

Quello contro Nicolas Maduro è probabilmente il primo attentato contro un presidente compiuto con droni. L’attacco è avvenuto sabato scorso mentre il presidente venezuelano assisteva a una parata militare a Caracas.  

Le immagini tv che hanno fatto il giro del Mondo mostrano Maduro accanto alla moglie Cilia e i capi delle Forze Armate proteggersi da un attacco dal cielo, con le guardie del corpo che circondano il presidente con scudi neri e il caos tra le file della Guardia Nacional bolivariana. La versione ufficiale parla di un attacco con dei droni che sono stati abbattuti, con un bilancio di sette ufficiali feriti… continua su: http://www.lastampa.it/2018/08/06/esteri/attacco-con-droni-alla-parata-militare-maduro-accusa-colombia-e-dissidenti-ZQyGnWV6yGyqE2EtezmgjI/pagina.html

 

Maurice Blanchot e “Lo spazio letterario”, di Francesco Roat

Maurice Blanchot e “Lo spazio letterario”, di Francesco Roat

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Nel saggio intitolato Lo spazio letterario ‒ edito per la prima volta nel lontano 1955 e ora proposto in una nuova traduzione dal Saggiatore ‒ Maurice Blanchot si interroga sul significato dell’opera, sull’identità dello scrittore e sull’ispirazione poetica. Temi da far tremar le vene e i polsi, ma che il grande autore francese affronta con la consueta lucidità analitica e la sprezzatura filosofica che hanno fatto della sua scrittura un punto di riferimento per intellettuali come Barthes, Deridda, Foucault e Lacan.

Un’opera non riguarda questo o quel testo, seppur ritenuto artisticamente pregevole ‒ puntualizza Blanchot a partire dalle prime pagine del saggio ‒ bensì diviene tale appena quando: “è diventata l’intimità di qualcuno che la scrive e di qualcuno che la legge”. Essa non fa riferimento a un romanzo, un racconto o un poema, costituendo piuttosto una sorta di segreto mai del tutto decifrabile; tant’è che uno scrittore può solo scrivere un’opera, non certo davvero leggerla. Attraverso chi dà forma all’opera, si dà o potremmo dire accade un tale evento all’insegna delle parole, ma queste nello spazio letterario non sono mai da lui dominabili; egli semmai è a servizio dell’opera, scompare in essa. Continua a leggere “Maurice Blanchot e “Lo spazio letterario”, di Francesco Roat”

Amo Napoli, di Lia Tommi

Amo Napoli, la sua solarità, i suoi colori, il suo disordine, il suo rumore e i suoi suoni, la sua lingua così musicale.

Amo Napoli, i suoi miti del calcio ,del cinema e della musica ,la sua religiosità e le sue superstizioni , il suo carattere chiacchierone e sorridente.

Amo i suoi vicoli bui e il selciato sconnesso, le piazze e la grandiosità dei suoi palazzi.

Amo i giardini, le grandi Chiese, i suoi locali quasi invisibili e quelli di gran lusso, la Galleria e i teatri, la metropolitana e la funicolare, la vista dall’alto , affollata di case che scendono dalla montagna al mare.

Amo il suo grande Vulcano, il Vesuvio , che la sovrasta .

Amo la napoletanita`, che è uno stile di vita, tra popolo, intellettuali, poesie e canzoni , arte e cucina.

Amo i suoi simboli, le statue artigianali dei suoi presepi unici al mondo.

Amo anche la Napoli che non si vede, quella sotterrata, coi resti di grandi civiltà che l’hanno resa nel tempo sempre più stupenda.

Amo Napoli.

TAV e grandi opere. Spesso a mancare è il… dialogo, di Pier Luigi Cavalchini

TAV e grandi opere. Spesso a mancare è il… dialogo, di Pier Luigi Cavalchini

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Andrea Rossi è un giovane editorialista della “Stampa” che cura, fra le altre cose, le “Lettere & Idee”, rubrica di discreto successo del suddetto giornale. Nel numero del 31 ultimo scorso è riuscito a mettere in luce una delle chiavi (forse quella fondamentale) per capire quanto ci è capitato di “ vedere / ascoltare / tentare “ in questi ultimi trent’anni di storia delle “grandi opere” italiane. In un certo senso si tratta di una risposta, neppure tanto implicita, alla chiamata a raccolta del PD e di altre forze politiche e rappresentanze sociali che pensano di portare a casa risultati  “facendo le barricate”.

Ma andiamo per ordine. Tutto comincia con la lettera di M.M. (sulla “Stampa” è possibile leggere il nome per intero) che ricorda: “…non si può fare una valutazione sull’utilità della linea Torino-Lione, se non nella prospettiva di un vero piano nazionale di trasporto merci. Infatti – continua M.M. – se valutiamo l’opera con le stime di traffico attuale, ha ragione chi la considera inutile, visto che oggi l’87 % dei beni viaggia su gomma”. Augurandosi al contempo un autentico passaggio del “grosso” del trasporto merci su rotaia. Continua a leggere “TAV e grandi opere. Spesso a mancare è il… dialogo, di Pier Luigi Cavalchini”

Tra musica e poesia: analisi di “Senza parole” di Vasco Rossi, di Lia Tommi

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Il significato di “Senza parole” è legato a una storia d’amore unidirezionale e alle fasi conseguenti la rottura.

“Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
che alla fine non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
che tu non ce l’hai
E ho guardato dentro casa tua
e ho capito che era una follia
avere pensato che fossi soltanto mia
e ho cercato di dimenticare
di non guardare”

La prima strofa si apre con la fase in cui lui acquisisce la consapevolezza di non essere amato dalla propria partner. L’inizio recita “Ho guardato dentro una bugia e ho capito che è una malattia che alla fine non si può guarire mai”. La “bugia” a cui si riferisce è l’amore e lo paragona a una malattia inguaribile, facendo capire che lui è innamorato.

Da qui si capisce che però lei non ricambia questo sentimento: “e ho cercato di convincermi che tu non ce l’hai” (riferendosi alla malattia che ha lui, ovvero l’essere innamorato). La donna oltre a non amarlo intrattiene anche altre relazioni “e ho capito che era una follia avere pensato che fossi soltanto mia”. Continua a leggere “Tra musica e poesia: analisi di “Senza parole” di Vasco Rossi, di Lia Tommi”

Il passato e il futuro

Il passato e il futuro

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Nel paesino di montagna, dove sono solita passare un periodo estivo, quest’anno ho avuto modo di assistere tutti i giorni a un episodio che mi ha colpito con la stessa intensità ogni volta che assistevo alla scena.
Un misto di COMMOZIONE, SPERANZA, AMORE.
Questi sono i tre aggettivi che attribuisco a questo.

In una casa vicino alla mia, che frequento ormai da 34 anni, abita un montanaro, una di quelle persone che non hanno età, che quando li incontri facendo una escursione, ti sfrecciano davanti, oltrepassandoti con naturalezza. Il passo deciso, ritmato, potente.
I suoi anni erano maggiori dei miei e, con invidia, lo vedevo scomparire all’orizzonte.
Sicuramente andava ben oltre alla mia meta, ma sapevo che le montagne erano il suo giardino, le conosceva una per una essendo nato e cresciuto in questo luogo.
Continua a leggere “Il passato e il futuro”

Dick e i reduci di Lehman Brothers. La seconda vita dei broker pentiti

Dick e i reduci di Lehman Brothers. La seconda vita dei broker pentiti

Nel 2008 il più grave default dell’economia mondiale. Molti manager sono tornati nella finanza

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Un uomo esce dal quartier generale della Lehman Brothers a New York, il 15 settembre 2008, poche ore dopo che la società ha dichiarato fallimento

FRANCESCO SEMPRINI NEW YORK

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«Lehman Brothers non ha paura di rischiare, il più grande rischio talvolta è non prendere rischi». Questo il mantra di Robert Lehman, che per decenni ha guidato la banca fondata dal padre nel 1850 trasformandola da azienda di commercio di cotone a quarta banca più importante di Wall Street. Salvo fallire 158 anni dopo travolta dalla più devastante crisi finanziaria dai tempi della Grande depressione, iniziata un anno prima col «default» di due fondi altamente speculativi della banca d’affari Bear Stearns.    Continua a leggere “Dick e i reduci di Lehman Brothers. La seconda vita dei broker pentiti”

La Donna “rapita”, di Marina Elettra Maranetto

La Donna “rapita”, di Marina Elettra Maranetto

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Una circostanza casuale, uno scatto improvviso,  la Donna è “rapita” alla realtà. La pagina diventa il luogo dove le parole trovano un’armonia, prendono il sopravvento, camminano da sole. Ha cominciato a scrivere.
La sorprende seguire la velocità della penna. Sì, la penna.. più dei tasti d’una macchina rappresenta il legame fisico di comunicazione con il  foglio bianco, intatto come la mente rinata in quell’istante verso un nuovo principio.
I pensieri s’affollano, vogliono prevalere, appropriarsi d’un sentiero tracciato e mai percorso. Tutto appare nuovo, strano, sorprendente. Non è lei a scrivere parole ma le parole a “scrivere lei”. Le mansioni quotidiane sono delle mani, non della testa: la ostacolano, la distolgono quando lei vorrebbe afferrare subito pensieri troppo veloci da rincorrere .
Continua a leggere “La Donna “rapita”, di Marina Elettra Maranetto”

Morsi e graffi di animali, i consigli su come intervenire

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

Vacanze, viaggi e passeggiate all’aria aperta. Che siate al mare o in montagna, in Paesi lontani o in Italia, il pericolo di morsi di animali è purtroppo molto frequente, soprattutto per i bambini.

Tanto che nelle ultime settimane nei Pronto soccorso pediatrici si è assistito ad un aumento di casi di soggetti morsi anche da topi, pipistrelli e vipere. Attenzione, quindi, soprattutto ai più piccoli che se non adeguatamente informati, sono a rischio di spiacevoli incidenti.

Morsi e graffi di animali, infatti, possono causare infezioni come rabbia, tetano, malattia da graffio di gatto,tigna e scabbia – tra le più comuni – che si possono contrarre anche solo con un banale contatto di saliva da animali infetti.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la rabbia è ampiamente diffusa in tutto il globo e si stima che ogni anno, a causa di questa malattia, muoiano più di 55 mila…

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Borsalino passa a Haeres Equita: il commento di Gianni Di Gregorio, Segretario UILTEC Alessandria

Borsalino passa a Haeres Equita: il commento di Gianni Di Gregorio, Segretario UILTEC Alessandria

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Dopo tre anni difficili e pieni di incertezze, la vicenda Borsalino è finalmente in dirittura d’arrivo, dopo l’acquisizione definitiva  dell’azienda e dei suoi 105 dipendenti tramite asta, da parte della società Haeres  Equita.
Nelle ultime settimane le organizzazioni Sindacali di categoria Filctem, Femca e Uiltec hanno definito una serie di aspetti a tutela dei lavoratori interessati: il passaggio alla nuova azienda senza soluzione di continuità, il mantenimento dell’anzianità maturata e degli aspetti economici normativi e contrattuali in essere, le tutele per i lavoratori assunti entro il 6 Marzo 2015, l’accollamento da parte di Haeres delle quote di TFR insinuate dai lavoratori.
Continua a leggere “Borsalino passa a Haeres Equita: il commento di Gianni Di Gregorio, Segretario UILTEC Alessandria”

Progetto, “I percorsi urbani del commercio”, contributo Regione Piemonte

Progetto, “I percorsi urbani del commercio”, contributo Regione Piemonte

Ovada

Ovada: Abbiamo appreso in questi giorni che il progetto presentato dal Comune di Ovada nell’ambito del bando “I percorsi urbani del commercio” è stato ammesso a contributo dalla Regione Piemonte per la cifra di 413.164 Euro, a fronte di un valore complessivo del progetto definitivo presentato di 420.000 Euro. Il contributo regionale a fondo perduto sarà quindi di 123.949 Euro, mentre la restante parte potrà essere oggetto di finanziamento agevolato oppure fronteggiata con le disponibilità finanziarie del Comune.

Nel 2019 la parte di città a corona del centro storico (inizio via Cairoli, piazza XX Settembre, via Torino e inizio di via San Paolo) assumerà un aspetto migliore, grazie a un intervento che ha avuto l’appoggio e la condivisione anche delle Associazioni di categoria del commercio. I tecnici dovranno ora procedere all’ultima fase progettuale, quella esecutiva, che riteniamo possa essere conclusa nell’arco di un mese circa. Continua a leggere “Progetto, “I percorsi urbani del commercio”, contributo Regione Piemonte”

Segnali nefasti, di Marco Grimaldi

Segnali nefasti, di Marco Grimaldi

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Riprendiamo e rilanciamo con preoccupazione il Comunicato Stampa appena ricevuto (n.d.r.)

……….

Aggressione razzista a Daisy Osakue, Liberi e Uguali: Nessuno può restare in silenzio. Alle 16 (del lunedì 30 luglio 2018) in piazza. Il Consiglio inviti Daisy al ritorno dagli europei

Solo ieri aveva luogo il presidio per Marco, picchiato a San Salvario perché “sculettava troppo”. Oggi i media hanno riportato che la sera stessa, a Moncalieri, Daisy Osakue è stata colpita mentre rincasava da un gruppo di giovani su un’auto in corsa. Le hanno gettato uova in pieno volto, provocandole un occhio tumefatto e costringendola a subire un intervento per rimuovere frammenti di guscio d’uovo. Daisy è un’atleta, un’atleta italiana, peraltro. La sua partecipazione agli europei di Berlino potrebbe essere compromessa, anche se ha dichiarato che ci andrà a tutti i costi. Continua a leggere “Segnali nefasti, di Marco Grimaldi”

Stanca, di Maria Savatteri

Stanca, di Maria Savatteri

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Stanca

Sono stanca
di rincorrere
sentimenti non ricambiati
sono stanca
di cercare ma
non trovare
amore per me
sono stanca
d aspettare
sono stanca
che tu
ti ricordi di me
E allora
affido i miei pensieri
a dolci farfalle
Arriveranno fino a te
che hai chiuso il cuore
Ti porteranno le note
d amore
scritte
pensando a te

27 Agosto 2017
Maria Savatteri
Gli spazi del cuore