La casa al mare

Diario di una Zingara

Quest’anno sembra proprio quello dei capitoli chiusi e, forse, conclusi: con ogni probabilità i miei nonni hanno venduto la casa al mare.

Mi è sempre piaciuto quell’appartamento sulla costa ligure, nonostante fosse austero e freddo come mia nonna. O forse è proprio per quello che mi piace. Ha un soggiorno con un vecchio mobile a vetri, una cucina piccola, un bagno ancora più piccolo e due camere che, negli anni, hanno raddoppiato i letti per ricevere tutti gli ospiti possibili. E c’era un corridoio lunghissimo, tipico degli anni Cinquanta, perennemente lucido di cera, dove io e mio fratello ci divertivamo a scivolare.

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C’era un tempo in cui, quella casa, era vissuta quasi tutti i fine settimana. La regola mai scritta ma sempre rispettata riguardava la dispensa, che doveva restare sempre un minimo fornita: pasta, legumi in scatola, tonno sott’olio, pacchetti chiusi di biscotti, bottiglie d’acqua e qualsiasi cosa con una…

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