Buon compleanno, Madonna di Cristina Saracano

Nata in Michigan il 16 agosto 1958, conosciuta in ogni angolo del mondo, oggi Madonna festeggia 60 anni.

Una vita ricca di impegni  e soddisfazioni tra cui 7 Grammy e 2 Golden Globe, un percorso  artistico accanto a personaggi di fama mondiale come Gianni Versace  e Kaith Haring e molto altro ancora.

Piccola ma forte, sempre attenta all’imagine, alla cura dei dettagli e di ogni minimo particolare, solare e sorridente, cosa che non smentisce le sue origini italiane, la pop star ha monopolizzato l’ambiente musciale degli anni 80 e 90 e non ha smesso  di esibirsi e stupirci anche in questo  secolo.

Da Like a Virgin a Vogue, da True Blue a La Isla Bonita, canzoni conosciute e canticchiate da tre generazioni di persone.

Madonna ha rivoluzionato la cultura,  il costume, è  stata amata e copiata, le sue trasgressioni chiacchierate, ma apprezzate, il suo continuo cambio di look ci ha sempre lasciato piacevolmente a bocca aperta.

Sbruffona e strafottente al punto giusto, cantante  e ballerina instancabile, non può passare inosservata.

E oggi, a Marrakech, è  pronta a soffiare su 60 candeline e tutti i suoi fans, pronti a stupirsi ancora.

” La Puglia Terra magica “, di Fernando Fioretti

” La Puglia Terra magica “, di Fernando Fioretti

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Il turista incantato
Dalle bellezze di Puglia
Per quanto possibile
Vederne di più
Sarà sempre
Più affascinante
Rivedere in inverno
Davanti ad un camino acceso
Tutti i posti che hai visto
Immaginando
Che quella terra laggiù
Nel tacco del paese
Dove anche i gabbiani
Sì sentono in vacanza,
Fosse nell’angolo
Più bello del mondo,
Tra cultura, fascino antico
E belle tradizioni
Fai il pieno all’anima
Di spettacolari emozioni.

” La Puglia Terra magica ”
d u e e f f e

Ferragosto, di Antonietta Fragnito

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Certo ho immaginato di guidare una macchina
Giunta a destinazione
Egidio mi racconta del ferro
della polvere di pietra
del vetro che mi compone
Nel senso della fragilità
Poi una poesia
un po’ tenera
un po ‘ smaniosa
dimenticata sul sudario del foglio
declama se stessa
Si fa tardi nel mio essere presente
Forte è la tentazione di restare
Ma devo ancora
per una volta
immaginare di guidare una macchina
Accendo il motore
e scopro di non essere la donna dell’ andata
E’ per questo
che faccio accomodare sul sedile accanto
il ricordo dell’ altra.

IL SUO VISO, di Gregorio Asero

IL SUO VISO, di Gregorio Asero

gregorio asero

IL SUO VISO

Il suo viso ha il colore del campo
e si specchia nella madre terra.
Vestito di luce irradia l’amore.
Ha tondo il viso e il crine dorato.
Le oneste labbra regalano sorrisi.
Giocan con gli occhi i tuoi maliziosi sguardi.
Ti adorni il capo e gli orecchi con ghirlande gioiose.
Nulla devi
e a guardarti in faccia
il mondo si specchia felice.
.
da ” POESIE SPARSE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Genova

Diario di una Zingara

Ieri mattina me ne sono stata un po’ a letto, in una posizione anche scomoda, a pensare. Perché certe tragedie ti appartengono più di altre.
Quel ponte, a Genova, noi l’abbiamo percorso un sacco di volte. Potrei dire 20 o 30, ma probabilmente di più. L’ultima volta è stata sabato scorso.

Potevamo esserci noi.

Leggo accuse, scuse, storie. Vedo video e interviste.

Poi mi sono alzata ed ho iniziato a sistemare la tavola per la grigliata.

E dopo mi sono di nuovo incupita pensando a quelle persone che, magari, oggi avrebbero mangiato in giardino proprio come noi.

E poi rido, perché Leone mi spiega che l’acqua bevuta dal bidet è buonissima, molto meglio di quella della bottiglia.

E rido perché il nostro ferragosto è finito a tarda sera tra cibo, risate, partite a poker e bagni in piscina.

La vita è ridere, piangere, mangiare, lavorare, viaggiare, morire, poi di nuovo…

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Quello che non dovresti fare la mattina

Creando Idee

Sicuramente non esiste una routine mattiniera uguale per tutti. Forse la tua è lavarti i denti, bere un caffè al volo e vestirti. O forse la prima cosa che fai al mattino è controllare il tuo smartphone? Ci sono alcuni errori da evitare poiché ti faranno sentire privo di forze durante tutta la giornata. Rinviare la sveglia Quasi sempre quando suona la sveglia, non siamo affatto pronti per affrontare la dura giornata che ci aspetta. Cerca di resistere alla tentazione di rimandare in continuazione la sveglia ogni 5-10 minuti. La maggior parte degli studiosi afferma che se ricadi in un sonno profondo in questo lasso di tempo, finirai per innervosirti anziché sentirti fresco e riposato. Invece che rimandare di continuo la sveglia al mattino, assicurati di sapere di quanto sonno hai bisogno ogni notte e regolati di conseguenza. Cerca di andare a dormire sempre alla stessa ora ogni sera. Stare…

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#InterSviste: il poeta da supermercato Giulio Zambon

mezzaginestra

C’è tutto un fervore poetico vasto ed eterogeneo su Instagram. E quando siamo lì a scrollare, e capitiamo in uno di questi profili, il nostro primo pensiero è “Eccone n’altro”. Perché diciamocelo: ne sono tanti; troppi. Non possono esistere così tanti poeti. Eppure, questo è un pregiudizio, a mio avviso. Come pure questa mia stessa affermazione “è un pregiudizio”, potrebbe essere un mio pregiudizio; dettato magari da questa mia instancabile e irreparabile necessità di romanticismo (nel senso comune, non accademico, del termine), che mi porta a scorgere sentimenti rinascimentali in ogni Fesseria-con-Velleità-Artistica in cui mi imbatto. Poesie su Instagram comprese. A me i pregiudizi stanno stretti. E so che i pregiudizi si superano ponendo/ponendosi domande.
La ginestra nasce sulla pietra lavica: non è che magari è capace a nascere pure sul silicio dei transistor di cui sono fatti i nostri smartphone e i PC??
#InterSviste vuole essere un…

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Brillii

Non di questo mondo

http://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=50159

Nuda,
oltre i vetri chiusi.

Non il vento le accarezza i seni
nè il sesso nascosto nel nero.
Il viso in ombra, le mani al nero.

Ha un abito bianco da indossare
che steso al sole attende

e bianche lenzuola vuote.
Sulle mammelle spavalde
antiche e solitarie battaglie.

Intanto,
di là dell’ angolo,
il lago brilla.
L’ aria odora di un’ eterna estate.

foto mia (Mandello del Lario)

borgomandello

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TORNEREMO A VOLARE, di Gregorio Asero

TORNEREMO A VOLARE, di Gregorio Asero

gregorio asero

TORNEREMO A VOLARE

Come aquila planerò sul tuo mondo
con artigli dorati rapirò il tuo cuore
e con scintille di schegge di stelle
il paniere dorato riempirò.

Urlerai di spavento fino a un lieve sussurro
come il canto di un cigno morente
e sbiadirai con sdegno.

E di nuovo sentirai parlare
di parole perse nel vento
e piangerai
e tremerai
chiedendo al fato
di ridarti la vita.

E di nuovo parlerai senza voce
fino a quando umile come una dea
risorgerai in un mondo incantato.
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Bombe sede Lega: Molinari, atto gravissimo. Vili gesti non ci intimoriscono  

Bombe sede Lega: Molinari, atto gravissimo. Vili gesti non ci intimoriscono  

Molinari

Roma, 16 ago. – “Non sanno più come fermarci e allora mettono le bombe sotto le nostre sedi. Quanto accaduto a Villorba, in provincia di Treviso è un atto gravissimo, segno di un clima pericoloso.

I veri fomentatori d’odio si fermino subito, perché la Lega non si farà di certo intimorire nella sua azione in difesa del Popolo italiano. Massima solidarietà ai fratelli di Treviso e un ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine che hanno impedito che un vile gesto si trasformasse in tragedia”. 

Così Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera della Lega.

Un incanto, di Savino Calabrese

Un incanto, di Savino Calabrese

Un incanto

Il vento sulla
pelle, la luce
delle stelle,
mi sento
euforico,
un po confuso,
troppo bella
Sei per me
donna, io
sono un
umile
poeta.
Cosa potrei
mai offrirti,
sono solo
un amante
Della Notte.
Con te,
ammetto,
Mi piace
stare, hai
un buon
odore tu,
direi
un incanto
poetico.
Un sussurro
perpetuo
al mio
cuore.

Savino calabrese.
Un incanto.