Oggi Genova è nei nostri cuori, siamole veramente vicini, di Piervittorio Ciccaglioni

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Alessandria: Ero bambino, i miei genitori con tantissimi altri preparavano velocemente pacchi con vestiario (anche con le toppe) per le popolazioni del Polesine sommerse dal Po.

Poi, negli anni successivi, il dramma dei nostri connazionali a Marcinelle, Belgio, la miniera che fa strage dei nostri migranti generosi e volitivi.
Poi, il Vaiont, la diga che non regge alla collina che cadendo alza il livello delle acque, seppellisce una popolazione lasciando lutti, devastazione, polemiche. Poi, Alessandria il fiume Tanaro esonda, miete vittime, mette la città in ginocchio.

Poi il terremoto dell’Aquila e quelli successivi recenti e recentissimi .

Ora Genova! Non c’e’ pace, occorre ripartire con istituzioni serie, capaci e con una magistratura che non insabbi ma concorra a cercare, finalmente, la verità e punire i colpevoli in tempi brevi, non biblici.

I soccorritori tutti, hanno ridato vita, recuperato vittime, onorato il nostro paese per serietà, tempistica, dedizione e spirito di sacrificio, come sempre ! Grazie a tutti loro.

Ora, a noi cittadini, il compito di aiutare Genova e le famiglie colpite negli affetto più cari con la solidarietà che ci ha sempre contraddistinti. Solidarietà senza confini, vera per i nostri fratelli. Oggi Genova è nei nostri cuori, siamole veramente vicini. Auguri !