LA DANZA DEL VENTRE, di Gregorio Asero

gregorio asero

LA DANZA DEL VENTRE

Ritorno a pestare i passi della mia vita
e in questo mio dolente cammino mi involo
non per una novella vita
che mai mi apparterrà

Ritorno alla casa nativa
per somigliare un poco ai miei sogni
e di nuovo percorrerò le strade dell’eterno ritorno

Oh il mio grande meriggio
annunzia di nuovo alla mia donna
la voglia di amare
e quando proclamo questa parola di guerra e di pace

Ella si volta verso il futuro
Quando finalmente sarò libero di giacere al suo fianco
terrò gli occhi chiusi
e le insegnerò a danzare sopra la vita

Oh anima mia allontanati dall’ombra dei cipressi
e togli dal mio volto quel meschino sudore
Vorrei persuaderla a danzare nuda davanti ai miei occhi
.
da ” COME LE FOGLIE AL VENTO”
Gregorio Asero
copyright legge 22 Aprile 1941 n°633