LA TUA DOLENTE VITA, di Gregorio Asero

gregorio asero

LA TUA DOLENTE VITA

Seduta stai nel tuo nascondiglio segreto
dolendoti di questa infame vita.
Stanca del mondo ingiusto
stanca di vedere la vita sfiorire
come una rosa mai sbocciata.
È stanca la tua volontà
dolce amore mio.

I giorni morirono in un barrito di dolore
quando gli Dei decisero di spegnersi.
Quanti vili soldati si son dati alla fuga
e ai tuoi occhi anch’io apparivo tale.
Quanti vili soldati si son persi
nel clangore di spade arrugginite.

Erano i tuoi occhi che vedevano buio
poiché ti furono fornite da una bugiarda aquila.
Erano le tue orecchie che udivano male
poiché furono il regalo di sordi mercenari.

Come vorrei che risorgessero gli Dei
anche se a lungo dobbiamo attendere.
Non sopporto oltre vederti soffrire.
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da “POESIE SPARSE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633