IL VUOTO DELL’ANIMA, di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

IL VUOTO DELL'ANIMA

di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

IL VUOTO DELL’ANIMA

Passa attraverso la pelle,
trafigge il verso dello sguardo
permea il senso del dolore
-il vuoto dell’anima –
cresce fino a bucare il torace
fino a distaccare la mente
assente a ogni richiamo dell’io.
Sconfinata angoscia che sale
nel corpo piegato,
nel corpo piagato,
di chi è l’anima stanca
che manca alla coscienza,
di chi è questo vuoto
e quale il dolore?
Un uomo è solo in questa valle
dalle lacrime invasa ,
un uomo è morto senz’anima
in un giorno senza colore.
Pietrificato dalla paura
di non poter viverne senza.

 #taniascavolini

in foto: scultura in bronzo “Il vuoto dell’anima” di Jean Louis Corby – Ginevra

D’ossa e d’anima, di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

D_ossa e d_anima

di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

D’ossa e d’anima – 1-02-2012 (presente nel libro “Diario di un’assenza)
S’attutisce il rumore
ed è silenzio lieve,
nulla scorgo intorno
con questa neve
che ricopre il mondo.
E freddo non si scioglie
nel corpo mio d’ossa
e d’anima scossa.

Vuoi provare tu amore,
a sciogliere questo gelo
che m’attanaglia il cuore?
Vuoi darmi tu il calore
col solo tuo sorriso
che infonda forza
nella mie incerte mosse?

E freddo più non sento,
scioglie il tuo sguardo
la paura,
la mia debole difesa
arresa si rafforza,
al tuo sorriso sorrido
e le lacrime via..
respingo.


Copyright©Tania Scavolini tutti i diritti riservati

La sveglia rompe il silenzio, di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

La sveglia rompe il silenzio

di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

Buona giornata..mondo – diploma di merito e premio alla cultura XV concorso internazionale di poesia Città di Eboli

La sveglia rompe il silenzio
cacciando della notte
le ultime lacerate ombre,
e cruda ti appare la realtà:
la vita è fuori che ti attende.

A fatica muovi il corpo,
scende giù a sorsi lenti
l’idea della giornata,
visioni in anteprima
nel film della tua mente.

Sulla sedia coi vestiti
una Maschera ti aspetta,
Riparo dal gelo del mondo
Rifugio da avversi sguardi,
Scudo di intimi pensieri…

troppo veri e profondi
per darli nudi in pasto
a chi impietoso e ingordo
a ridurti in pezzi è pronto…
Buona giornata, mondo.

1/03/2011
© Tania Scavolini

Guarda “Annalisa – Direzione la vita (Official Video)” su YouTube

Antonella Lallo

Testo Direzione La Vita

C’è una canzone che parla di te
L’aria che soffia dal mare in città
Un giorno che arriva e ti cambia la vita davvero
C’è il tuo sorriso e Parigi in un film
C’è una ragazza che balla su un tram

Un giorno che arriva e ti cambia la prospettiva
Direzione la vita

Ci vorrebbero i miei occhi per guardarti
Tre quattro volte al giorno solo un’ora dopo i pasti
Dove siamo rimasti, come siamo rimasti
Due astronauti tra le stelle senza i caschi
Ci godiamo il panorama da una stanza
S.O.S. sopra aeroplani di carta
La gente vive e cambia, sopravvive alla rabbia
Come un bambino che disegna una corazza

Facciamo presto a dire amore
Poi l’amore è un po’ un pretesto
Per legarci mani e gambe
Io non riesco a stare più senza te, più senza te
mai più senza te

C’è una canzone…

View original post 291 altre parole

RISOTTO AI FUNGHI E ASPARAGI

Antonella Lallo

RISOTTO AI FUNGHI E ASPARAGI


Immagine By Antonella Lallo

Il risotto agli asparagi e funghi è uno dei primi piatti con gusto fine.

Ingredienti:

-350 g riso;

-120 g di funghi misti (sugelati, freschi o secchi);

-200 g di asparagi (in pratica circa mezzo mazzo di asparagi verdi);

-brodo vegetale (poco più di 4 bicchieri) con poco sale;

-olio extravergine di oliva;

-2 cucchiai di formaggio grattugiato;

-mezzo bicchiere di vino bianco.

PREPARAZIONE

Pulisci e lava asparagi e funghi. Prendete una pentola antiaderente ed ungetela con un cucchiaio di olio extravergine in seguito aggiungete gli asparagi tagliati a pezzi, per poi man mano inserire mezzo bicchiere di brodo vegetale.

In questo modo non frigge nulla e gli asparagi cuociono prima, cucinate il tutto per circa 5 minuti. Poi aggiungete i funghi, mescolate e continuate a far cuocere fino a quando non siano arrivati alla giusta cottura.

Versate il riso in…

View original post 71 altre parole

Il Lago Hillier,

Creando Idee

Nello stato dell’Australia Occidentale si trova uno dei laghi rosa più spettacolari del pianeta, il Lago Hillier, che sin dalla sua scoperta si è trasformato in un’attrazione. Il lago è incastrato ai margini meridionali di Middle Island, l’isola più grande dell’Arcipelago delle Recherche. Poiché è affacciato sull’Oceano Meridionale, il suo affascinante colore contrasta col verde della vegetazione che lo circonda soprattutto eucalipti  e l’azzurro del mare. Il metodo migliore per ammirarlo è a bordo di un piccolo aereo, e non a caso ogni giorno vengono organizzati sei sorvoli con questo scopo. Sebbene l’affascinante colorazione sia rimasta a lungo un mistero, una recente ricerca condotta da studiosi del progetto e Xtreme sembra aver individuato i principali responsabili, che rendono questo lago meravigliosamente rosa I ricercatori si sono concentrati su una decina di batteri  e su alcune specie di alghe, in particolar modo sulla Dunaliella salina, grazie alla sua capacità di produrre…

View original post 133 altre parole

Pizza Rossini

Creando Idee

Nelle Marche, come nelle grandi capitali della pizza, c’è una città che vanta una propria originale versione. La città è Pesaro e la pizza è la Rossini. La base della Rossini è la stessa di una pizza margherita, con la diversità che sopra vengono adagiate delle fette di uovo sodo e, udite udite, una generosa dose di maionese. Si, maionese. E non fa niente se vi sembrerà una cosa da stranieri in visita turistica nel Bel Paese. Per i pesaresi è la pizza più gustosa, tanto che nelle statistiche delle vendite dei supermercati, si attesta tra le prime città in Italia per consumo di maionese. Sarà colpa proprio della Rossini?Di certo, c’è che questa tipica pizza deve il suo nome al celebre compositore marchigiano Gioacchino Rossini  la si può mangiare soltanto a Pesaro. Basta infatti uscire fuori dalle mura cittadine e vedrete che non esiste in altro luogo. I giovani…

View original post 172 altre parole

Bomba d’acqua sulla città

Bomba d’acqua sulla città

Alessandria: Dopo un lungo periodo di caldo afoso, oggi improvvisamente e in anticipo rispetto alle previsioni si è scatenata una bomba d’acqua sulla città.

Ovviamente ci voleva, auguriamoci però che non faccia danni nella campagne, visto che gli agricoltori hanno già i loro problemi.

video:

https://youtu.be/Z5fcw0uP4pw

UN SOGNO NON AMA, di Gregorio Asero

UN SOGNO NON AMA, di Gregorio Asero

UN SOGNO NON AMA

Ti ho vista nel mio sonno.
Eri la protagonista.
Eri a sedere.
Ho cercato il tuo volto, i tuoi occhi, le tue rughe.
Non volevo lasciarti andare.
Scrutandoti mi sono innamorato.
Sono rimasto lì, un po’ preoccupato.
Tu avevi paura di amarmi.

Un sogno non ama, non si muove, non può baciare.
Potevo solo guardarti.
Eternamente trasportato, sono uscito dal sogno.
Poi mi sono girato.
Eri ancora lì.
Mi sono emozionato.
Ti ho preso la mano, ti ho ancora guardato, poi …
Poi ti ho baciata !

da “POESIE SPARSE”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n 633

Ricordo, di Marcello Comitini

Rondine bn e col

Foto dal web – elaborazione di mc

Hai posato solo per un attimo
la tua mano sul mio braccio
e mi è parso per un attimo
anche sul mio cuore.

Nella tua stanchezza
e nel mio pensiero
siamo solo ombre.

Nella memoria tutto si è confuso
come rondine che freme
nel cavo della mano.

Scopriamo solo il senso
di ciò che davvero siamo
ombre delle ombre.

Il poeta Rosario Rosto si presenta ai lettori di Alessandria today

Il poeta Rosario Rosto si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia del poeta Rosario Rosto, del quale in seguito verrà pubblicata anche un intervista. Rosario Rosto nasce a Catania il 19 Agosto 1955 e inizia il suo cammino verso la poesia fin da ragazzo.
Ecco la sua Biografia.

Rosario Rosto copia

Rosario Rosto: La mia insegnante di italiano delle scuole medie fu fonte di iniziazione alla scrittura. Lei amava tutto ciò che era arte e poesia e fu lei allora che notò le mie acerbe capacità. Scrissi per un po’, ma senza dare al mio scrivere quel giusto valore anche perché la mia giovinezza seguì il flusso degli anni 70.

Il periodo di cambiamento culturale dei giovani seguiva la rivoluzione musicale, con il nascere dei gruppi musicali, il quale, suonando la chitarra, ne feci parte.

Nacquero, così, le prime radio private nella mia città, creandone una insieme a un amico. Era una delle prime sperimentali in città con i mezzi in quel tempo possibili. Continua a leggere “Il poeta Rosario Rosto si presenta ai lettori di Alessandria today”

Parliamo di ponti, di Cristina Saracano

Questa filastrocca, di Gianni Rodari, è stata scritta più di 50 anni fa.

Gianni Rodari è un ricordo vivo della mia infanzia: le sue rime hanno accompagnato i miei primi anni di scuola, come quelli di molti altri alunni.

Lui ha voluto insegnare ai bambini perché è da che si parte alla conquista della conoscenza, alla sperimentazione di modelli educativi che sembrano inesistenti anche per molti adulti.

In queste giornate dove ci si accusa a vicenda, e, intanto, pagano gli innocenti, bisognerebbe rileggere Rodari.

E riflettere. E agire

C’è chi dà la colpa
alle piene di primavera,
al peso di un grassone
che viaggiava in autocorriera:

io non mi meraviglio
che il ponte sia crollato,
perché l’avevano fatto
di cemento “amato”.

Invece doveva essere
“armato”, s’intende,
ma la erre c’è sempre
qualcuno che se la prende.

Il cemento senza erre
(oppure con l’erre moscia)
fa il pilone deboluccio
e l’arcata troppo floscia.

In conclusione, il ponte
è colato a picco,
e il ladro di “erre”
è diventato ricco:

passeggia per la città,
va al mare d’estate,
e in tasca gli tintinnano
le “erre” rubate.

Gianni Rodari – (1962)

LO SGUARDO OLTRE LA MEMORIA: La nuova silloge poetica di Miriam Piga

Lo sguardo libro di miriam piga

da Maura Mantellino

Antologica Atelier Edizioni

Dalla prefazione di Lucia Lanza

C’è qualcosa di antico e di nuovo in questa silloge poetica di Miriam Piga.

L’armonia di rare rime, spesso incluse nel verso, ma ricca di assonanze è musicalità. Echi della memoria ondulati dal fraseggio che narra.

Una voce si sente, parla l’anima.

La Poetessa apre a noi lettori il suo sguardo, la sua esperienza della condizione umana e ne ricama ogni emozione.

Lettura fluida e gradevole, attraversiamo in queste poesie ricche di locuzioni arcaistiche (Vento caldo asperge l’altare del tempo); talvolta descrittiva (E spunterà il sole, tra le fronde di un viale a lutto,/ col suo velo di dolore sulle guance impietrite), rende spesso in modo ermetico i suoi versi (Sulla tua corte segreta / nutro preambolo di pace,/ tra un muto verso e il silenzio). Continua a leggere “LO SGUARDO OLTRE LA MEMORIA: La nuova silloge poetica di Miriam Piga”

L’importanza dell’esercizio nella sclerosi multipla

ORME SVELATE

Risultati immagini per swim saatchi art Swimmers (Rafaela Von Der Senfft)

Una nuova ricerca mostra che per le persone con sclerosi multipla (SM), il significato dell’esercizio fisico si estende ben al di là della salute e del mantenersi in forma, rivelando come la vita ne sia realmente condizionata. Da un modo di affrontare la malattia, nonché una strada verso la libertà, fino a scatenare un senso di perdita, per le persone con SM l’idea di esercizio fisico e attività fisica significa diverse cose. Due milioni e mezzo di persone in tutto il mondo hanno questa patologia, che danneggia i nervi nel cervello e nel midollo spinale. E l’esercizio e l’attività fisica sono indicati per alleviare i sintomi. I ricercatori della Brunel University London hanno condotto interviste approfondite a persone con SM per scoprire come pensano e sentono veramente l’esercizio fisico e l’attività fisica. La vita di tutti i giorni con una condizione di deterioramento come la…

View original post 364 altre parole