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Alessandria: Cantautore dell’underground bolognese, classe 1963, Mirco Menna nasce come batterista ma in realtà da sempre, insieme a Paolo Nanni, scrive canzoni.
Operaio, grafico, barista, cameriere, ortofrutticolo e finalmente cantautore.
Nel 2000 Romolo Ferri ascolta un suo demo e decide di pubblicare il suo lavoro “Nebbia di idee”, che si fregia della collaborazione o del plauso di grandi come Ellade Bandini e Paolo Conte.
Nel 2002, col medesimo album, ottiene al Premio Tenco un terzo posto nellacategoria MIGLIORE OPERA PRIMA. La rivista “L’isola che non c’era” invece lo premia come miglior artista emergente dell’anno e proclama “Nebbia di idee” miglior opera prima.
Nel 2004 partecipa con “Chiedo scusa se parlo di maria”, al disco “Un’attrazione un po’ incosciente”, tributo a Giorgio Gaber, edito da IL MUCCHIO SELVAGGIO.
Inizia , partecipando al brano “I musicisti di Lolli”, una proficua collaborazione con “il Parto delle Nuovole Pesanti” prima come batterista, poi come cantante.
Nel 2006 per l’etichetta STORIE DI NOTE esce il suo secondo disco, “ECCO”, lavoro di indubbio spessore che vede, tra l’altro, la collaborazione di Fernanda Pivano.
Nel 2008 scrive e mette in scena “NOI STESI. Cantata dell’emergenza quotidiana”, spettacolo di teatro canzone.

Nel febbraio 2010 è in scena con Massimo Cirri e Andrea Segrè in “SPRECO”, spettacolo di cui firma le canzoni di scena.
Nel marzo dello stesso anno esce il suo terzo lavoro, registrato assieme alla Banda di Avola, “…E L’ITALIANO RIDE”, prodotto da Fabio Barovero e nel novembre dello stesso anno partecipa al Premio Tenco.

Questa sera torna a esibirsi ad Alessandria, al Circolo “L’ Isola Ritrovata” , via Santa Maria di Castello, 8, a partire dalle 22.