ORME SVELATE

Risultati immagini per conversation saatchi art Conversation (Misha Sydorenko)

Secondo i ricercatori del Neuroscience of Language Lab della NYU ciò che una persona pensa di sentire non sempre coincide con i segnali effettivi che arrivano all’orecchio. Queste scoperte, che appaiono nel Journal of Neuroscience, indicano nuovi modi in cui usiamo informazioni e contesto per aiutare nella comprensione del linguaggio. In pratica il nostro cervello ha una funzione “auto-corretta” che utilizziamo per reinterpretare suoni ambigui, il cervello rivaluta l’interpretazione di un suono vocale nel momento in cui ogni suono vocale successivo viene ascoltato per aggiornare le interpretazioni come necessario. Sorprendentemente, il nostro udito può essere influenzato dal contesto in cui si verifica fino a un secondo dopo, senza che l’ascoltatore sia mai consapevole di questa alterata percezione. Ad esempio, un suono ambiguo iniziale, come “b”e “p”, si sente in un modo o nell’altro a seconda che si verifichi in una parola piuttosto che in un’altra. Questo accade…

View original post 447 altre parole