Giù le mani dal ponte. La Procura: “Vanno salvaguardate le prove”. Il governo convinto: “Lo ricostruirà lo Stato”

Il pm Francesco Cozzi intervistato dal Corriere della Sera. Gli indagati? “Le cose vanno avanti speditamente”

TOPSHOT-ITALY-ACCIDENT-BRIDGE-COLLAPSE

By Huffington Post

AFP/GETTY IMAGES

Per la demolizione del ponte Morandi, a Genova, “non c’è fretta” a meno che non ci sia “un rischio per l’incolumità pubblica”. Più opportuno, invece, salvaguardare le prove. A dirlo, in un’intervista al Corriere della Sera, è il procuratore di Genova Francesco Cozzi.

“L’ho già detto e lo ripeto: noi non abbiamo fretta. Se mi dicono che c’è un rischio per l’incolumità pubblica allora d’accordo, non fermerò né ostacolerò in alcun modo i lavori per l’abbattimento del ponte, altrimenti si vedrà, si valuterà ogni passaggio con l’aiuto dei nostri consulenti”.

Il pm spiega come sarà portato avanti il lavoro da parte della magistratura:

“Il tempo che ci prenderemo deve essere un tempo utile, ricco, sensato. Ma non possiamo pensare di prendere decisioni sulla base del ripristino della viabilità”, osserva, se poi dovesse arrivare “un giudizio di pericolosità adeguato”, da parte “dei commissari straordinari o dei tecnici della Protezione civile” e si deciderà di abbattere, prosegue, “chiederemo che venga fatto in modo da consentire di salvaguardare le possibili fonti di prova. In realtà lo abbiamo chiesto fin dal primo giorno: tutto quel che è stato fatto finora sul luogo del crollo ha tenuto conto di questa esigenza”.

Gli indagati?

“Posso solo dire che le cose vanno abbastanza speditamente. È prematuro fare numeri, anche perché la Guardia di Finanza ha sequestrato una gran mole di materiale da analizzare e nel quale orientarsi. E vorrei mettere in chiaro fin da ora una cosa”: “indagare questo o quello non sarà una affermazione di responsabilità. Vorrei ricordare a tutti che non c’è nessun automatismo”… continua su: https://www.huffingtonpost.it/2018/08/26/giu-le-mani-dal-ponte-la-procura-per-la-demolizione-non-ce-fretta-vanno-salvaguardate-le-prove_a_23509565/?utm_hp_ref=it-homepage