Salvezza

La leggerezza dell' anima

  • È buio come sempre
  • La luce in questo periodo sembra essere solo un bagliore improvviso, mentre assonnato lo osservi, questo globo di oscurità. È buio dentro – tanto dentro di me, in quel profondo – solo mio, che si manifesta proprio quando tutto ciò che mi appartiene si spegne. Le persone che ami sono come una fiamma viva che ti accaldano. Adesso !Il mio oscuro è adesso – mentre tutto è illuminato ed io non riesco a vedere niente altro che brevi spazi soffusi, quasi indistinguibili. È buio dentro me, che accarezzo quel maledetto pensiero e ogni giorno devo vederlo svanire lungo il mio sguardo – che fiero punta, ed arrossito è costretto a star basso, per non accettare che gli sguardi fieri, di rampanti inanimati. siano più sereni dei miei. . È buio lo sai bene ed è inutile continuare a montare lo stesso pensiero, perché la luce ti…

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Tenera è la notte

La leggerezza dell' anima

Tenera è la notte

Travestita, silenziosa come me

Avvolgente – in distese oscure

Come braccia salde che m’inchiodano all’ incoscienza

Tenera è la notte

Io l’adoro, vicendola incurante di ciò che sarà

Si regge sul nulla della sua essenza

Sostenendo il peso dei miei anni

Dei miei sogni

Di tutte quelle che chiamo perplessità

Temendole come paure

Dribblandole come pensieri

Subendole come dolori

Vivendole con il sorriso

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Madre

La leggerezza dell' anima

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Ogni sospiro,

ogni istante che frana nelle rievocazioni, è madre.

Ogni tua parola nutre, madre.

Ogni sillaba che fiato, è madre.

Ogni errore che m’addobba, è madre.

Ogni cosa che dico, che mi hai insegnato  è madre.

Ogni istante che sbriciolandosi ha perduto consistenza – scorrendo inesorabile al suo termine, nei cammini infiniti dell’età che avanza , anche quello è madre.

Valicando osteggi che ho dovuto schivare e

continuo , come tutto  – questo è madre.

Vivo madre!

Illudendomi che esiste ancora la tua foto impolverata nei ricordi ,

nella dimora in cui situo ogni strazio.

Questo è “Madre”

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Parli quando non ci sei

La leggerezza dell' anima

Parlavi nello spazio dei miei silenzi

Quella mia voglia di non dire

Adoro scrivere/non parlare

Eppure – parli quando non ci sei

Le tue restano dentro

Come l’acqua stagna nelle pozzanghere dopo la pioggia

e il sole si specchia dentro di loro in un riflesso che osservero’

Ogni tuo dire racchiuso nei limiti del mondo

Come se l’ampiezza del tuo essere fosse

La grandezza del cosmo

Scriverò di noi, stasera

Adoro pensare che ogni silenzio

Diventerà una poesia.

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Apericena a Ozzano: tutti “an s’la trasa d’la cesa” il primo settembre!

Di Maria Luisa Pirrone

AN S’LA TRASA D’LA CESA: non suona, forse, meglio di sul sagrato della chiesa?

Noi di Alessandria Today pensiamo proprio di sì e anche per questo vogliamo dare spazio e diffusione a questa bella iniziativa di Ozzano Monferrato.

Un aperitivo a Ozzano alto, sul sagrato della chiesa parrocchiale appunto, sabato primo settembre a partire dalle 19. Continua a leggere “Apericena a Ozzano: tutti “an s’la trasa d’la cesa” il primo settembre!”

Conclusioni provvisorie finali. La Poesia Dopo IL ‘900, di Giorgio Linguaglossa

Conclusioni provvisorie finali. La Poesia Dopo IL ‘900, di Giorgio Linguaglossa

lombradelleparole.wordpress.com

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Il modo di produzione della cosiddetta «poesia» ha assunto una velocità edittale forsennata, dinanzi alla quale non c’è Musa che tenga, che riesca a stare dietro a questa velocità ultrasonica.

La Musa è lenta, ama la lentezza, è gentile, si deposita, giorno dopo giorno, sugli oggetti e le cose come polvere… bisogna far sì che la polvere si sedimenti… soltanto gli oggetti e le cose impolverate possono trovar luogo in poesia, soltanto le cose dimenticate… tutto ciò che ricordiamo, ciò che la dea (un’altra dea!) Mnemosine ci dice è frutto del calcolo e della cupidigia.

Alla strategia di Mnemosine dobbiamo opporre una contro_strategia, dobbiamo dimenticare i ricordi, dobbiamo dimenticare i falsi ricordi che l’Inconscio ci pone sotto gli occhi, dobbiamo scavare più a fondo. La Musa è nemica di Mnemosine, ed entrambe sono segretamente alleate con un loro progetto di raggiro e di deviazione della nostra mente… dobbiamo perciò porre in atto delle strategie di contenimento e di inveramento dei ricordi, delle rammemorazioni.

Dinanzi alle sciocchezze imbarazzanti che la poesia dei nostri tempi ci propone rimango a volte allibito ed annoiato, ma dobbiamo farci forza e sopportare con tenacia questa montagna di banalità… Continua a leggere “Conclusioni provvisorie finali. La Poesia Dopo IL ‘900, di Giorgio Linguaglossa”

A Samarcanda, di Gabriella Paci

A Samarcanda, di Gabriella Paci

a samarcanda

Con lo sguardo inebriato di sole
alzo gli occhi sui minareti
diti puntati sull’azzurro del cielo
a confondersi nella luce che abbaglia.
Riverbera luce l’intarsio
di parole intrecciate
di supplica e prece
tra tasselli di smalto e di pietra
nei fianchi di moschee e madrasse:
caleidoscopio nell’ora che arde
anche sotto l’ombra che odora
dei gelsi sacri al profeta.

E’ tale pura bellezza un miracolo
d’uomo,un inno silente alla vita
vissuta nell’illusione d’eterno.

E’seta quest’aria che m’avvolge
straniera e m’illude che il tempo
sia sospeso nel respiro di giorni
di sconosciuto stupore lungo
la via delle carovane lontane
su sentieri senza confine
alla ricerca di nuovi destini.

La canzone è a pagina 28, di Antonietta Fragnito

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Quando una poesia ha l’ ardore di farsi canzone
si animano le lettere
e salgono a bordo delle note
Senza un saluto
senza un bagaglio
dicendo addio alla pagina 28
Entrano nel cuore di un altro poeta
lontano mille miglia
Attraversano il cielo lontano di un uomo
Altrove
Distante la donna che le ha generate
va a pagina 28
e la poesia è fantasma
I nudi versi
le parole spartane
approdano ad un sogno
E la’ stanno
Vestite soltanto di una voce
di una musica

Il disordine sociale, di Rossana Massa

Il disordine sociale, di Rossana Massa

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Il disordine sociale è presente anche nella varietà delle famiglie esistenti.
Vediamo come dovrebbero essere le tappe (borghesi, sì…amo alcuni aspetti della borghesia ma quella solida e seria).
Si studia e si consegue un titolo di studio o tecnico/pratico, che porti a un valido mestiere o s’intraprende una strada più o meno lunga per svolgere una professione;
si prende la patente, se lo si ritiene opportuno e ci si fidanza,da giovanissimi maggiorenni;
ci si trova un lavoro perché la vita adulta è imprescindibile da un lavoro fisso;
soltanto dopo aver conquistato l’indipendenza economica, ci si sposa dopo un congruo numero di anni di fidanzamento e di reciproca conoscenza o si cambia persona prima di un matrimonio sbagliato;
si fanno i figli, se lo si desidera perché non sono indispensabili.
Il resto dipende da salute,situazione economica, vicende politiche,fortune e disgrazie.
Ebbene.
Guardatevi intorno. L’ordine non si rispetta affatto, le famiglie si sfasciano senza buon senso alcuno,la gente prima fa e poi pensa o si fa mantenere dai genitori.
Ciò è anche la conseguenza di una politica distruttiva dei rapporti umani e della responsabilità e di due generazioni di pessimi genitori.

Ponte Morandi, è crollata anche la fiducia degli italiani, in Forza Italia e PD, di Carlo Ponzano

Ponte Morandi, è crollata anche la fiducia degli italiani, in Forza Italia e PD, di Carlo Ponzano

Ponte Morandi

Con il ponte Morandi a Genova non è crollato solo un collegamento strategico per la rete autostradale… è crollata definitivamente anche la fiducia degli italiani in quelli che erano sino a poco tempo fa i principali partiti italiani:
Forza Italia e il PD.
Per difendere gli interessi della famiglia Benetton, hanno compiuto l’ultimo grave errore verso il popolo italiano… che guarda ormai lontano da loro. Non puntare il dito chiaramente sui responsabili veri di questo degrado non solo del cemento ma anche dei rapporti tra politica corrotta e finanza corruttrice è un errore fatale. Senza riguardo per gli ex leader già trombati dagli elettori, vedi D’Alema e Prodi… e senza riguardo per il vecchio leader ormai impresentabile, vedi Berlusconi, che tanto denaro ha incassato dai contratti pubblicitari con la famiglia Benetton.
Continua a leggere “Ponte Morandi, è crollata anche la fiducia degli italiani, in Forza Italia e PD, di Carlo Ponzano”

Nell’infinito amore, di Rossana Angeli

Nell’infinito amore, di Rossana Angeli

Nell'infinito amore

Alzo le braccia al cielo

e, come un filo d’erba

mi lascio trasportare

dal quel senso d’innata

spontaneità, ad una lacrima

che sfiora tutti i miei pensieri piú tristi.

Rilego la vita di gioie e dolori

all’orizzonte come fosse un aquilone.

Gli occhi miei sono il dentro di me,

dove tutto nasce e tutto muore,

ma sono parte integrante del mio essere

che si riflette nell’infinito amore.

Alla biblioteca di Casale Monferrato: Mercoledì 5 settembre presentazione libraria

Alla biblioteca di Casale Monferrato: Mercoledì 5 settembre presentazione libraria

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Torna in vigore l’orario esteso della Biblioteca

Tornerà in vigore dal 1 settembre l’orario esteso alla Biblioteca Civica “Giovanni Canna”: riprenderà dunque l’apertura il mattino e il pomeriggio, inclusi due giorni di apertura con orario continuato (mercoledì e giovedì) e la tradizionale apertura il sabato mattina. Già da ottobre ci saranno però importanti novità: l’orario, che già ora è il più esteso tra tutte le biblioteche della Provincia, verrà ulteriormente ampliato.

Gli orari possono essere trovati al link http://www.comune.casale-monferrato.al.it/biblioteca.

La prima settimana di settembre sarà anche segnata dalla ripresa delle attività pubbliche (mercoledì 5 settembre, alle ore 21, presentazione del libro La Turchia di Erdogan e le le sfide del medio oriente, scritto da Alberto Gasparetto, docente dell’Università di Padova nato e vissuto per molti anni a Casale Monferrato) e, soprattutto, da  una proposta di lettura di grande interesse e attualità. Continua a leggere “Alla biblioteca di Casale Monferrato: Mercoledì 5 settembre presentazione libraria”

L’ennesima barzelletta sulla stupidità delle bionde, di Rossana Massa

L’ennesima barzelletta sulla stupidità delle bionde, di Rossana Massa

Rossana Massa

Ho segnalato l’ennesima barzelletta sulla stupidità delle bionde.
Mi chiedo che matrice abbia,questo pregiudizio su chiara matrice razzista. Potrebbe affondare le sue radici nel mito hollywoodiano della bionda svampita,che tuttavia bionda non era.
Era decolorata,ritinta,fasulla.
Sfoggiava poi abbronzature inadeguate ma accattivanti per la superficialità maschile,perché una bionda naturale ha solitamente caratteristiche fisiche ben delineate persino strutturalmente. Difficilmente ha arti corti o è fatta a pera,ad esempio. Presenta occhi chiari. È pallida.
Ebbene,si tratta di una discriminazione su base razziale,tipica dell’area mediterranea, che presenta pochi biondi naturali e di chiara origine sassone, celtica,normanna.
Invece in alcuni film dei decenni scorsi l’immagine era legata al tedesco nazista,dimenticando che tutti i gerarchi biondi non erano affatto,anche se la selezione su base ariana, considerava il colore di capelli, occhi o pelle una discriminante ma anche con caratteri somatici precisi,che non corrispondono affatto alla totalità dei biondi sul territorio occidentale. Continua a leggere “L’ennesima barzelletta sulla stupidità delle bionde, di Rossana Massa”

L’apparente perfezione dei sentimenti, di Luca Terenzoni

L’apparente perfezione dei sentimenti, di Luca Terenzoni

Una lettera di addio che non lascia adito ad alcun confronto. Un amore che finisce prima ancora di sbocciare in tutto il suo fulgore. David non sa spiegarsi il motivo di quella improvvisa rottura e con il cuore a pezzi resta lì, come cristallizzato, figura immobile nell’immenso atrio degli Uffizi.

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Passano gli anni, cambiano gli scenari e i personaggi della storia; Martine e Maxime sono una coppia solida e felice, entrambi con invidiabili carriere, una vita sociale assai vivace, l’ammirazione degli amici che guardano al loro legame forse con un pizzico d’invidia. Quello che si dice “un matrimonio riuscito”, apparentemente perfetto…
Un viaggio a Londra pone Maxime davanti alla sua realtà di uomo affermato e marito fedele; il tempo di guardarsi dentro, il sospetto di una crepa, forse l’abitudine, l’affetto profondo per una compagna più simile a una sorella ormai che a un’amante appassionata e poi…

E poi l’incontro con la perturbante Michelle. Un terremoto sta per scuotere le fondamenta di una vita tranquilla e i margini della crepa vanno ramificandosi, disegnando i profili di un destino che nessuno poteva immaginare. È il tempo della verità, l’ora in cui ci si guarda negli occhi, il momento fatale in cui il passato presenta il conto, restituendo a ciascuno il suo io più autentico.

“L’apparente perfezione dei sentimenti”: un romanzo di Luca Terenzoni,

Disponibile sulle principali librerie online.
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Urbino (autunno) di Mario Borghi

Urbino (autunno) di Mario Borghi

Ecco come si presenta questa mattina il cielo… sembra di essere in autunno…
Ecco, allora, una mia poesia che si presenta bene all’atmosfera autunnale.

Urbino

Urbino (autunno)

Folate umide

già l’aria

addensa

e spinge

verso le vigne

appena spoglie.

Dal Pincio

gl’ippocastani

spargono

in terra

i loro frutti

verdastri

e i tonfi

acquistan l’eco

sui cotti mattoni

dei torricini.

Verso il Catria

e il Nerone

l’orizzonte e’ cupo

e la nebbia

annega

le pendici.

Veli soffici

trasparenti

alzano

i cieli

sulle Cesare

vicine.