L’ennesima barzelletta sulla stupidità delle bionde, di Rossana Massa

Rossana Massa

Ho segnalato l’ennesima barzelletta sulla stupidità delle bionde.
Mi chiedo che matrice abbia,questo pregiudizio su chiara matrice razzista. Potrebbe affondare le sue radici nel mito hollywoodiano della bionda svampita,che tuttavia bionda non era.
Era decolorata,ritinta,fasulla.
Sfoggiava poi abbronzature inadeguate ma accattivanti per la superficialità maschile,perché una bionda naturale ha solitamente caratteristiche fisiche ben delineate persino strutturalmente. Difficilmente ha arti corti o è fatta a pera,ad esempio. Presenta occhi chiari. È pallida.
Ebbene,si tratta di una discriminazione su base razziale,tipica dell’area mediterranea, che presenta pochi biondi naturali e di chiara origine sassone, celtica,normanna.
Invece in alcuni film dei decenni scorsi l’immagine era legata al tedesco nazista,dimenticando che tutti i gerarchi biondi non erano affatto,anche se la selezione su base ariana, considerava il colore di capelli, occhi o pelle una discriminante ma anche con caratteri somatici precisi,che non corrispondono affatto alla totalità dei biondi sul territorio occidentale.La maggioranza bionda non è.
Non solo,lo sarà sempre meno.
Credo che nell’arco di tempi relativamente brevi non esisteranno più né biondi né rossi naturali. La qual cosa,sinceramente,mi spiace perché se c’era una caratteristica, che rendeva bella la popolazione europea era la varietà del colore di occhi,pelle e capelli in un’area relativamente ridotta.
Vale anche per i lineamenti. La chirurgia estetica tende ad appiattire. Piallare nasi,gonfiare labbra, rendere sporgenti gli zigomi ad esempio, eliminando tutte le reminiscenze etniche dei popoli presenti nel continente.
Non sono complottista ma ciò ha tutta l’aria di voler uniformare su alcuni parametri una realtà,per negarne le origini.
Confonderle in un blob, che non accetto.