Nell’infinito amore, di Rossana Angeli

Nell'infinito amore

Alzo le braccia al cielo

e, come un filo d’erba

mi lascio trasportare

dal quel senso d’innata

spontaneità, ad una lacrima

che sfiora tutti i miei pensieri piú tristi.

Rilego la vita di gioie e dolori

all’orizzonte come fosse un aquilone.

Gli occhi miei sono il dentro di me,

dove tutto nasce e tutto muore,

ma sono parte integrante del mio essere

che si riflette nell’infinito amore.