Ci sono le anime sonore
quelle di purezza tormentata
Quelle delle canzoni di Battisti
E le anime vuote
di carta
Di bellezza precaria hanno l’incarnato
che svilisce di colpo
come dentro il ritratto
di Dorian Gray
Ho bagliori e tuffi nell’inconscio
a sfiorare quel romanzo
che pure conservo
nel mio scaffale
come una reliquia .
Siamo tutti così
perche’invecchia
nel cantico della vita
prima il sogno
e subito dopo il cuore.
Con le rughe in prigione e la carne in agguato
leggo Dante
lo attingo allo stesso scaffale.
Ripiano alto