LEGGIMI SE PUOI, di vittoriano borrelli

LEGGIMI SE PUOI, di vittoriano borrelli

LEGGIMI SE PUOI

Gli scrittori hanno dieci, cento, mille vite da vivere tutte le volte che lo desiderano facendo leva semplicemente sull’immaginazione, l’unica in grado di spaziare da un contesto all’altro in ogni tempo. Ma lo stesso privilegio può essere goduto dal lettore che si appassiona ad una storia, un racconto, uno scritto che regala emozioni forti ed indescrivibili. Il dono della lettura è ambivalente sia per chi scrive che per chi legge.

Una delle soluzioni migliori per spendere bene il proprio tempo è aprirsi a questo connubio, riporre lo smartphone nel cassetto, spegnere la radio, la tele, regalarsi il silenzio facendo parlare le sole parole della lettura. Volare via da tutto il resto, anche solo per poche ore, è un esercizio semplice da seguire se si ha voglia di appartenersi, di esplorare le vie infinite dell’anima.

Il rapporto che si crea tra l’autore ed il lettore è qualcosa che somiglia molto ad un incantesimo: l’uno diventa l’altro e viceversa, le distanze si annullano in luogo di una sintonia intersensoriale, unica ed indissolubile. Lo scopo di uno scrittore è creare le premesse affinché ciò avvenga, quello del lettore è lasciarsi incuriosire, rapire, estasiare dalle cose che si raccontano.

Se si vuole che questo incantesimo non si spezzi mai è necessario alimentarlo di curiosità, passione, voglia di cercarsi in ogni angolo del mondo, sulle bancarelle, in libreria o alla fermata del tram quando l’attesa è più dolce se ci si immerge in una buona lettura anche solo per pochi minuti.

Non si scrive mai per se stessi o quanto meno non solo. Le storie nascono per essere vissute, condivise con chi si trova dall’altra parte della “penna”, emozionare ed essere emozionati nello stesso tempo è quanto di più sublime si possa ottenere da questo rapporto a due intimo e necessario.

Una relazione che si corrobora nel silenzio come una cena a lume di candela in cui a parlare sono i pensieri, le sensazioni che l’uno riesce a trasmettere all’altro, gli sguardi disegnati sulle facce dei personaggi che prendono forma e sostanza nella propria immaginazione. Come far l’amore e godere non dei piaceri del corpo ma delle pulsazioni dell’anima.

Leggimi se puoi tra le parole del mio tempo, anche se saremo distanti e forse non ci incontreremo mai. Ma se mi stai cercando mi hai già trovato in queste pagine come scrittura, come personaggio.

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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