Intervista alla poetessa Alisa Milani, di Pier Carlo Lava

Intervista alla poetessa Alisa Milani, di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare in esclusiva per il blog, un intervista alla poetessa Alisa Milani. Alisa afferma che Un poeta è colui che riesce ad esternare le proprie emozioni regalando se stesso e arrivando all’animo di chi legge.

Alisa Milani copia

Alisa ciao e benvenuta su Alessandria today è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Il mio nome è Annalisa e sono nata a Sassari, una città della Sardegna che amo come amo la mia isola. Sono mamma di due ragazze e di un ragazzo; sono anche diventata nonna giovanissima e la mia famiglia è al primo posto nella mia vita.

Ho lavorato per tanti anni in un’ente pubblico ed ho amato il mio lavoro. Ancora oggi collaboro con l’ente da me rappresentato nella vita lavorativa.

Nel tempo che mi rimane faccio volontariato nel carcere di Sassari e il confronto con chi, per qualsiasi motivo, ha perso la libertà, mi arricchisce continuamente.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ricordo i miei primi scritti da ragazzina e oltre la lettura era il mio modo di evadere spontaneamente dalla routine giornaliera della mia città.

Amo scrivere in qualsiasi momento mi arrivino dei versi; in macchina, costringendomi a soste impreviste, prima di dormire e in tutti gli spazi liberi, anche nell’attesa di colloqui con i ragazzi della casa circondariale.

Non amo costruire i miei versi che vengono scritti in pochi minuti. Un poeta (io non mi definisco tale!) è colui che riesce ad esternare le proprie emozioni regalando se stesso e arrivando all’animo di chi legge.

Hai partecipato a diversi concorsi nazionali di poesia, ce ne vuoi parlare?

Ho partecipato a diversi concorsi poetici arrivando anche al primo posto con mia stessa incredulità.

Chi volesse leggere le tue poesie dove ti può trovare?

La mia prima silloge, pubblicata nel dicembre 2016 ha come titolo” Liberamente Libera” edita da Casa Cristalli. E’ reperibile su Amazon ma personalmente ho regalato i miei versi per il piacere del donarmi.

Chi è per te un poeta e quali differenze ci sono tra un poeta e uno scrittore?

Per me tra il poeta e lo scrittore c’è la differenza della “costruzione”. Un poeta non può costruire dei versi, scrive sentimenti di vita vissuta per esperienza personale e non per sentito dire. E’ dare qualcosa di se sperando solo che tocchino l’animo altrui.

Lo scrittore, che può essere anche poeta, costruisce a tavolino i suoi versi e le sue opere. Per tanti anni i poeti sono stati abbandonati a se stessi, oggi vedo più interesse verso chi scrive ma ancora non si è raggiunto il massimo verso la cultura in generale.

Fai parte di una compagnia teatrale in vernacolo sassarese e di un laboratorio teatrale, ce ne vuoi parlare?

Faccio parte di una compagnia teatrale con la quale recito in vernacolo sassarese. Frequento un laboratorio teatrale in italiano e devo dire che il teatro è il mio secondo amore dopo l’espressione poetica che mi assale in ogni attimo della giornata e ovunque mi trovi.

Cosa consigli a chi vuole iniziare ha scrivere?

Consiglio sempre di seguire le proprie emozioni e di metterle su carta. Ho constatato che a volte ci si vergogna e in quei casi mi batto perché ciò non avvenga.

La scrittura aiuta a socializzare e a uscire dal proprio guscio. Nella casa circondariale dove, come già detto faccio volontariato, e’ un aiuto per molti che vivono senza contatti famigliari.

Qual’è la tua opinione sulla politica italiana, relativamente alla gestione della cultura e dei beni patrimoniali del nostro paese?

Lo stato italiano da poca importanza alla gestione culturale e non guarda con troppo interesse ai beni patrimoniali che per l’Italia rappresenterebbero un bene immenso da conservare e far conoscere agli altri stati che non hanno opere immense come le nostre.

Progetti per il futuro e sogni nel cassetto?

Sogni nel cassetto? Si ho in embrione un libro autobiografico che spero di terminare al più presto ma riconosco che è difficile da portare a termine. Nel contempo sarà in stampa la mia seconda silloge.

Non smetto mai di sognare e questa è la mia fortuna! Rimango sempre la ragazzina di tanti anni fa, unica differenza, da ragazza usavo penne e quaderni, oggi il mio mezzo di scrittura è il mio cellulare!

Infine, vuoi regalare una poesia ai lettori del blog?

A tutti i lettori di Alessandria today dedico questi miei versi, ringraziando per la loro piacevole attenzione.

Il tango e tu

Lieve, 

quel bacio sulle labbra, 

lieve 

il contatto sulla pelle, 

lieve 

quel trasportarmi 

dentro il magico suono 

di una chitarra. 

Sei tu che sei lieve, 

il tocco delle tue mani

mi conducono leggere 

in questa musica 

che penetra gli animi. 

Siamo totalmente avvinti 

in una danza 

che sprigiona sensualità 

anche da due come noi, 

con la poesia dell’amore 

nel cuore. 

Ci guardiamo rapiti, 

i nostri passi scivolano 

sulla terra bagnata, 

balliamo il nostro tango preferito mentre un vecchio 

grammofono rauco

divulga note con echi lontani. 

Non ci accorgiamo 

che non siamo più soli, 

altri ballano con noi. 

Ci guardiamo, 

la musica e’ finita 

i nostri occhi 

continuano a sognare.

Mi avvolgi tra le braccia

e continuiamo a ballare. 

Abbiamo la musica nel cuore, 

quella che fa’ suonar 

l’Amore

Alisa

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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