Intervista alla scrittrice e poetessa Monica Pasero, di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista, in esclusiva per il blog, alla scrittrice e poetessa Monica Pasero.

Monica, ciao. Che cosa fai nella vita oltre a scrivere?

Ciao, Pier Carlo. Nella vita, principalmente, mi occupo dei miei  due figli, oltre a questo, lavoro nel mondo editoriale e continuo a scrivere e creare, giorno dopo giorno, il mio sogno.

Ci vuoi raccontare qualcosa della città, dove vivi?

Sono nata e cresciuta a Dronero, un piccolo e affascinante borgo antico che oggi conta circa 7400 abitanti. Attraversando le sue strade, i due ponti, che lo contraddistinguono, le sue  piazze e i suoi antichi portici possiamo rivivere la storia di questo paese che conserva, ancor oggi, uno straordinario patrimonio architettonico fatto di monumenti, chiese e palazzi nobiliari di rara bellezza. Un borgo, direi magico, da visitare in ogni stagione. Sia per le bellezze del luogo, sia per la sua storia e il buon cibo. Tappa immancabile per chi passa nelle terre piemontesi.  Dronero vi aspetta all’imbocco dell’ incantevole Valle Maira ad una ventina di chilometri da Cuneo, la provincia Granda.

Com’è nata in te la passione per la scrittura e per la poesia, ed inoltre cosa provi quando scrivi?

La mia passione è nata in età adulta, dopo la morte di mia nonna, ho deciso di trascrivere i miei ricordi, vissuti con lei, su fogli di carta che, con mia grande sorpresa, sono diventati il mio libro di esordio: E come diceva sempre mia nonna (a oggi non più disponibile).  Da lì, si è aperta in me la voglia di comunicare tramite la scrittura; ho vissuto questo cambiamento come un dono, un regalo del cielo, per proseguire con forza il mio cammino.  Provo grande completezza nello scrivere e nel comporre, amo farlo: mi rende viva e utile. Sento nella scrittura il mio cammino a cui non voglio rinunciare e,  seppur questo mondo è ostile ai sognatori, io continuo  perseverante a camminarci.

Come nasce quello che scrivi e su cosa preferisci scrivere in particolare?

Nasce dalle mie sensazioni, dai miei stati d’animo che unendosi  raccontano una storia: scrivere è sempre un viaggio nell’ ignoto: le dita battono sui tasti e l’anima e il cuore raccontano, almeno io scrivo in questo modo. Ho scritto molto per i bambini, amo scrivere per loro: la fantasia è primaria nella mia vita e mi aiuta, anche, nel mio quotidiano. Inventarsi è importante per crescere ed evolversi. Mi piace parlare d’amore, di speranza e dell’importanza del sogno, fonte energetica essenziale in questo passaggio. Per questo nelle scuole, in cui sono stata ospite, ho raccontato ai bambini: l’importanza di sognare.

Quali sono i tuoi scrittori preferiti?

Sicuramente tra i più amati cito Paulo Coelho: siamo sulla stessa lunghezza di pensiero, nei suoi scritti mi ci sono ritrovata spesso.  Abbiamo tutti un motivo per essere al mondo e non è certo quello di sopravvivere, ma di esplorare,  viaggiare in noi stessi e scoprire la nostra “Leggenda personale”.  Coelho lo racconta egregiamente nei suoi racconti. Io che sono una sognatrice, non potevo che amarlo.

Chi è per te una scrittrice e come pensi ti veda la gente?

Per me uno scrittore, e qui faccio riferimento ad una citazione a me cara, “è un servo senza padrone.” Si scrive per tanti motivi, oggi, e molto spesso per quelli sbagliati.  Scrivere, per me, è donare una parte di sè al mondo, trasmettere, attraverso le parole, un pensiero un’emozione che possa indurre alla riflessione e aprire a strade nuove, smuovere le  coscienze  e  i cuori, affinché  scrivere diventi davvero utile al prossimo.  Non so come mi vedono i miei lettori o chi mi segue sul web;  spero che vedano ciò che sono: una donna che, nonostante tutto, non si è ancora arresa e rincorre tra lacrime ed entusiasmo  la propria Leggenda personale. 

Ad oggi hai al tuo attivo dodici libri, c’e ne vuoi parlare?

Ci sarebbe davvero tanto da dire: dal 2009 a oggi non mi sono mai fermata, ho scritto tanto!  Principalmente narrativa per ragazzi, partendo con Lungo viaggio verso il ritorno, Messaggi dalla Storia, Le avventure di Lillo il Coccodrillo, Oltrefiaba, Thyrrell e Ilve Messaggeri dal cielo.  Poi la narrativa per adulti con: E come diceva sempre mia nonna ( non disponibile),  L’Abbandono, Leggenda di un amore eterno (non disponibile al momento),  Scritto tra le pagine del fato, La Mia Venezia.  E poi le sillogi poetiche in ebook: Alchimia e I miei sogni di carta e le favole personalizzate per bambini, che scrivo su commissione, e infine  le tante raccolte in cui sono presente. Ci andrebbero pagine su pagine per raccontarvi ogni libro; per cui vi consiglio di visitare il mio sito e le mie pagine facebook per saperne di più.   https://monicapasero.wordpress.com/

Negli anni hai operato nel mondo editoriale, lavorando per alcune Case Editrici, ci vuoi parlare di questa esperienza?

È stata ed è tutt’ora una bella esperienza che mi ha  aiutato a migliorarmi come autrice e mi ha fatto comprendere ciò che desidero e dove voglio arrivare e soprattutto come.

Ti sei occupata di uscite editoriali e di cataloghi d’arte, c’e ne vuoi parlare?

Sì, durante il mio lavoro, mi è capitato di curare uscite editoriali sia di libri che di raccolte poetiche, dove ho curato il testo e tutto l’iter fino alla definitiva stampa. È sempre bello collaborare ad un sogno che pian piano, dalla prima bozza alla stesura finale, prende vita e si trasforma in un libro. Per tutte, cito  Lo dono da me, Antologia solidale edita dalla Ctl Editore, nata a favore delle zone colpite dal sisma. 

https://www.ibs.it/dono-da-me-antologia-solidale-libro-generic-contributors/e/9788898972258

Sono presente con una mia introduzione nel Catalogo d’arte del Pittore delle Ombre, Fabrizio Gavatorta che, anni fa, mi contattò per  questa collaborazione. Una mia recensione artistica è inserita  sul catalogo della pittrice internazionale Ester Crocetta altra grande artista del colore.  La mia sensibilità mi ha sempre spinta ad andare oltre ai miei limiti; nell’ arte vedo un mondo  vastissimo in cui le emozioni variano da tela a tela; ogni quadro è un Universo  a sé, da cogliere, carpire e raccontare.

Sono tue anche diverse prefazioni in libri e antologie, c’e ne vuoi parlare?

La prefazione, di un libro, è quasi il biglietto da visita dello stesso, è molto importante carpire l’essenza di un testo e riportare, in poche parole, la bellezza di ciò che si andrà a leggere, senza svelarne l’intero contenuto. Ho scritto prefazioni per diverse sillogi poetiche ma anche per narrativa per bambini e libri su altre tematiche. É sempre un’emozione poter contribuire alla nascita di un libro.

Sei presente, come autrice, in varie antologie ed inoltre hai ottenuto menzioni d’onore, c’è ne vuoi parlare?

Molte mie poesie e brani sono presenti in diverse antologie, è sempre motivo di soddisfazione, quando un tuo brano piace e viene pubblicato.  Ho ricevuto una menzione d’onore con il mio libro Messaggi dalla Storia, partecipando al Premio internazionale Michelangelo, città di Savarezza. È stata una bella sorpresa, grata a chi ha creduto in me.

Stai già scrivendo il tuo prossimo libro e nel caso ce ne puoi parlare?

Al momento sto pensando alla ristampa di un mio romanzo, fermo da troppo, che rivedrà la luce, spero in primavera. Poi si vedrà…

Gestisci anche un blog e un sito internet, ma collabori anche con altri siti specializzati?

Oltre Scrittura liberi pensatori crescono è il mio blog ufficiale, dove  troverete interviste ad artisti, di vario genere, recensioni sulle mie ultime letture e segnalazioni di nuove uscite editoriali. Le mie interviste sono riportate inoltre sulla rivista mensile: Liburni Arte e Cultura della Ctl Editore. Collaboro, al momento, col sito Lo scrivo da me, dove porto avanti una piccola rubrica, settimanale: Anima e parole che tratta temi legati al nostro cammino spirituale. Per la poesia mi trovate con Scattami una poesia  in collaborazione con Virginio Thor Mariosson e i suoi meravigliosi scatti dall’ Islanda; mi troverete, anche, in  Arti abbracciate, poesie dedicate alle tele di un’altra brava pittrice, Cristina Sodano.

https://oltrescrittura.blogspot.it/

http://www.loscrivodame.com/anima-parole-monica-pasero-lasciateli-sognare/

Come vedi il presente e il futuro della cultura nel nostro paese?

Fino a che la cultura sarà legata al mondo del denaro, non vedo sbocchi per essa. Si legge poco, si legge male, si legge per moda e soprattutto non si apre agli emergenti. L’Italia è un paese che dà spazio alla futilità, allo spettacolo, al pettegolezzo, allo scandalo. Arrivano in libreria solo i volti già visti e rivisti su pagine di gossip, scandali vari nel panorama politico, televisivo o straniero; è questo che vende, è questo che si legge! E spesso, oltre alla grandiosa pubblicità, in questi libri di cultura vera e propria non v’è ombra. La cultura è un diritto di scelta: il mercato limita la cultura proponendo una parodia di essa e negando così  ai lettori di conoscerne la vastità. Cultura per me significa esperienza di pensiero, aprire la mente, indagare, analizzare diverse realtà ed evolvere la nostra conoscenza tramite stimoli sia mentali che d’anima. 

Una scrittrice come immagina la politica e che cosa vorresti chiedere ai politici?

Una scrittrice non lo so; io immagino un mondo, senza politica, perché quella creata, ad oggi, insegna che la corruzione e il potere hanno sempre la meglio sui diritti del popolo e sull’onestà.  L’esempio che stiamo dando, alle future generazioni, è solo di annullazione di ogni valore morale. Il Dio denaro rende ogni uomo arrendevole ad esso e i  grandi progetti e ideali, per il bene comune, diventano individuali al primo luccichio. Questo è l’esempio che i politici odierni  danno ai nostri figli e la nostra passiva accettazione, di tutto questo, è un esempio ancor peggiore per loro.

Non ho nulla da chiedere a chi ha nulla da insegnarmi!

Che consigli ti senti di dare a chi vorrebbe iniziare a scrivere?

Scrivi per amore, scrivi per passione, scrivi per dono: se scrivi per diventare famoso, per guadagnare, per essere applaudito  lascia perdere! Scrivere è una missione e comporta tanti sacrifici, tante lacrime e poche soddisfazioni, ma è una strada, è una via da percorrere, solo se si è pronti a portare il  proprio pensiero. Scrivete, se davvero pensate di avere qualcosa da dire. Oggi ci sono tante parole scritte ma poche davvero servono. Siate utili, siate servi senza padrone.

Un pensiero su “Intervista alla scrittrice e poetessa Monica Pasero, di Pier Carlo Lava

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...