8 settembre, la notte della Patria

Il «Tutti a casa» non fu la fuga collettiva dalle responsabilità come s’insiste a sostenere da più parti, ma la sofferta impotenza e il disgustato distacco di un popolo dalla sua classe dirigente

– Enzo Ciaraffa –

Nella notte tra l’8 e il 9 settembre del 1943 il generale Badoglio, il re, la famiglia reale, e all’incirca trecento dei principali comandanti militari, scapparono da Roma per rifugiarsi a Brindisi, sotto la protezione degli alleati.

Anche se quella fuga sarà giustificata con la necessità di assicurare la continuità istituzionale della monarchia e dello Stato, essa decreterà la fine di entrambi, per un effetto a catena facile da prevedersi. Infatti, rimanendo senza guida, l’esercito che dello Stato risorgimentale era il simbolo e della monarchia il puntello, si dissolse in poche ore trascinando entrambi con sé.

Il tragicamente comico, quasi fumettistico, fu che, come dei mariuoli che si erano visti scoperti, i…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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