Confessioni di Gad Lerner in una intervista alla Verità.

“Per arrivare a governare, i partiti di sinistra si sono alleati con le famiglie capitaliste in nome di una presunta maggiore competitività delle aziende. Riducendo i salari e le garanzie dei lavoratori si sarebbero aumentati i margini e l’economia ne avrebbe tratto vantaggio. E’ stata una gigantesca illusione”. Parole del radical chic confesso Gad Lerner in una lunga intervista con La Verità.

“La sinistra italiana non ha saputo tutelare le classi subalterne – sentenzia Lerner-. Nella seconda metà degli anni Novanta i dirigenti del partito che per la prima volta conoscevano i rappresentanti dell’alta finanza subirono una sorta di infatuazione. Ricordo il compiacimento con cui Massimo D’Alema raccontava l’incontro con l’inavvicinabile Enrico Cuccia, immaginando alleanze quasi fosse il portavoce dell’intera borghesia, mentre era l’espressione di un’oligarchia molto ristretta che badava più al controllo delle aziende che al loro futuro”… continua su: “La sinistra non ha tutelato i deboli ed ha subito il fascino dei potenti”. Confessioni del radical chic confesso Gad Lerner