HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

Nessun rischio per le donazioni di sangue in Lombardia. Anzi in qualche caso proprio dalle analisi sul sangue donato si è potuta individuare la presenza della Febbre del Nido e intervenire con celerità” – lo conferma Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia.

Tra le regioni promotrici del Nucleic Acid Test (NAT) anche la Lombardia. ll test NAT va effettuato contestualmente alla donazione di sangue e permette di rilevare la presenza del West Nile Virus (WNV) e di evitare così la trasmissione trasfusionale dell’infezione.

I donatori e le donatrici verranno sottoposti al Test NAT qualora avessero soggiornato per almeno una notte nelle aree interessate dalla segnalazione del West Nile Virus. Potranno quindi comunque donare e verrà loro prelevata una piccola provetta per il Test. Non occorre preoccuparsi e nemmeno autosospendersi, basta avvisare il medico del Punto di Raccolta” – a spiegarlo è proprio Avis Regionale Lombardia.

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