Il mondo può attendere

Il Giardino sulla Spiaggia

L’odore del caffè e il borbottio della moka riempivano la stanza, l’avvolgevano come un abbraccio rassicurante.

Era questo un momento sacro, il culmine della celebrazione del proprio io, un sacrificio alla propria individualità. “Chi mai potrebbe prepararmi un caffè come me lo preparo io, con lo stesso zelo, con la stessa cura?” [1]

View original post 425 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...