Inviti superflui

Lorena Spampinato

Io chiederei “Ti ricordi?”, ma tu non ricorderesti.


Oggi ho riletto per caso Inviti superflui di Dino Buzzati. Un bellissimo pezzo, di un autore che amo. E ogni volta mi sembra di riscoprirlo di nuovo, di trovare qualcosa che non avevo trovato.

Inviti superflui

Vorrei che tu venissi da me una sera d’inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo. Per gli stessi sentieri fatati passammo infatti tu ed io, con passi timidi, insieme andammo attraverso le foreste piene di lupi, e i medesimi genii ci spiavano dai ciuffi di muschio sospesi alle torri, tra svolazzare di corvi. Insieme, senza saperlo, di là forse guardammo entrambi verso la vita misteriosa, che ci aspettava. Ivi palpitarono in noi, per la prima volta pazzi e teneri desideri. “Ti ricordi?” ci diremo l’un l’altro, stringendoci…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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