Dalla mia tazza di tè

Tomi cartolina

Questa improbabile cartolina, trovata fra le immagini del web, è la rielaborazione di un fotogramma del film di animazione Die letzte Welt (2011) di Konradin Kunze. Una rielaborazione pertinente, se si considera che nel romanzo di Ransmayr Ovidio manda effettivamente una cartolina da Tomi alla moglie Cyane, rimasta a Roma. Non è che uno dei tanti anacronismi. Già nelle primissime pagine, a proposito di Cotta da poco giunto a Tomi, troviamo ad esempio: “lo straniero che se ne stava lì sotto le arcate rabbrividendo dal freddo; lo straniero che alla fermata dell’autobus rósa dalla ruggine si ricopiava l’orario e parlava a lungo ai cani ringhiosi con pazienza incomprensibile”, e cerchiamo invano di immaginare un significato di “fermata dell’autobus” compatibile con il secondo decennio dopo Cristo. Né la commistione delle epoche riguarda soltanto il mondo di Tomi: a Roma la villa che il poeta ha dovuto abbandonare precipitosamente si trova…

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