Teatro al Chiostro di Santa Maria di Castello, di Lia Tommi

Sabato 22 settembre 2018.
Cortile de “Il Chiostro hostel and hotel”, Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria
In caso di maltempo, gli spettacoli si terranno all’interno della Sala dell’Affresco, sempre nel Chiostro di Santa Maria di Castello.
Rassegna Chiostro in una notte di mezza estate – Progetto Borgo del Teatro

Ore 21.30
Il fosso senza vergogna
Liberamente tratto da un testo di Franco Zaffanella
Con Emma, Jacques, Laura, Leonardo, Paolo e Sara.
Compagnia I Tr’Attorini, compagnia teatrale amatoriale formata da ragazzini di Rivarone.
A cura dell’Associazione ARCA Rivarone

A seguire (ore 21.50 circa)
Favole napoletane
Di e con Luigi Mariano Di Carluccio
Con la partecipazione di Pietro Ariotti
Regia e tecnico luci Renza Borello
Consulenza artistica Teseo Di Carluccio
Compagnia Gli Illegali

Ingresso unico 7 euro
Per informazioni e prenotazioni
Tel. 3351340361 (Luigi Mariano Di Carluccio)
Email: info@illegali.it
Pagina Facebook: glillegali

Rassegna realizzata con il contributo della Fondazione SociAL

Prenota la cena prima o dopo lo spettacolo al Il Moscardo in Via Volturno 20, presenta il biglietto dello spettacolo e avrai uno sconto del 10%. L’offerta è valida anche per le serate dal lunedì al giovedì la settimana dopo lo spettacolo sempre presentando il nostro biglietto. Ricordati però di prenotare al numero 3755023734! A tal proposito la biglietteria al Chiostro sarà aperta dalle

Nell’ambito della rassegna “Chiostro in una notte di mezza estate” organizzata da Redazione Blogal con il contributo di Fondazione SociAL, presso Il Chiostro hostel and hotel, Piazza Santa Maria di Castello 14 Alessandria, la Compagnia Gli Illegali presenta lo spettacolo “Favole napoletane”, di e con Luigi Mariano Di Carluccio, con la partecipazione di Pietro Ariotti.

Regia e tecnico luci Renza Borello, consulenza artistica Teseo Di Carluccio.

C’era una volta un bambino.
Si era trasferito in una nuova città e per trasferirsi aveva fatto un viaggio in treno di 800 chilometri.
E quando arrivò a casa ad Alessandria, la prima cosa che fece fu andare sul balcone della cucina, e cominciare a urlare.
Chiamava quelli che aveva conosciuto nell’altra città, a 800 chilometri di distanza e li chiamava con un linguaggio che a molti, al Nord, pareva incomprensibile, ma che per loro, per i suoi parenti, sarebbe stato comprensibilissimo. Chiamava il nonno, la nonna, gli zii, ma in Napoletano …
Sono un immigrato di seconda generazione e questa è la mia storia, la mia favola napoletana.

Prima di “Favole napoletane”, alle 21.30 sarà possibile assistere allo spettacolo “Il fosso senza vergogna” della compagnia I Tr’Attorini.

I Tr’Attorini sono una compagnia teatrale amatoriale formata da ragazzini di Rivarone, piccolo comune della Bassa Valle Tanaro, tra i 10 e 14 anni.
Nonostante si siano costituiti solo due anni fa hanno già al loro attivo diverse partecipazioni a spettacoli teatrali e non. I Tr’Attorini presentano lo spettacolo “Il fosso senza vergogna”, liberamente tratto da un testo di Franco Zaffanella, in cui Emma, Jacques, Laura, Leonardo, Paolo e Sara impersoneranno dei rifiuti abbandonati in un fosso, dando vita a dialoghi sull’ecologia e sul riciclo, nella speranza di farci riflettere su questi temi per garantire un futuro al nostro pianeta.

La staffetta “Alessandria- Roma” : partenza simbolica il 20 settembre, di Lia Tommi

Giovedì sera, 20 settembre, è prevista la “partenza simbolica” della staffetta Alessandria-Roma per celebrare gli 850 anni della Città.
Preannunciato già lo scorso luglio, il progetto della staffetta “Alessandria-Roma” — per celebrare con particolare rilievo, anche sotto l’aspetto sportivo, l’850° anniversario della fondazione della Città di Alessandria (1168-2018) — si sta per concretizzare e gli atleti coordinati dall’Associazione “Stella Bianca-Laura Garavelli” si stanno già scaldando per la partenza ufficiale in programma domenica 23 settembre (alle ore 6).

L’evento è promosso e sostenuto dal Comitato Promotore “Alessandria 850” e dall’Amministrazione Comunale di Alessandria, insieme al giornale “Il Piccolo” di Alessandria e ad esso sono correlati sia un pellegrinaggio a Roma organizzato dalla Diocesi di Alessandria, sia un viaggio nella Capitale d’Italia organizzato grazie al coinvolgimento de “Il Piccolo” e tramite l’agenzia viaggi “StranalandiaViaggi” di Alessandria.

La valenza simbolica di questa “staffetta/pellegrinaggio/viaggio cultural-istituzionale” è tuttavia tale che, fin dall’inizio della elaborazione del progetto, i Soggetti coinvolti hanno convenuto sull’opportunità di prevedere una sorta di sua “partenza simbolica”.

Più propriamente, si è presa in considerazione la possibilità — sia per coloro che si recheranno a Roma prossimamente (o come protagonisti della staffetta o come pellegrini/viaggiatori), sia per gli alessandrini che non vivranno questa specifica esperienza — di vivere un momento insieme che accompagni i rappresentanti della comunità alessandrina che si recheranno a Roma e che contribuisca a enfatizzare l’importanza di celebrare “insieme” i diversi momenti del programma varato per “Alessandria 850”.

L’appuntamento è dunque per le ore 20.00 di giovedì 20 settembre al Campo Scuola comunale di Atletica (di viale Massobrio 28 – Alessandria).

Il giorno scelto (20 settembre) non è casuale essendo il giorno anniversario dell’ascesa al soglio pontificio del Papa senese Alessandro III il cui nome ispirò i padri fondatori nel dare il nome alla Città di Alessandria.

Sono invitati tutti — dalle società sportive ai semplici cittadini… — per partecipare all’evento che sarà declinato nel seguente modo:

ore 20.00: ritrovo presso il Campo Scuola
ore 20.30: saluto istituzionale e, per coloro che avranno calzature idonee (scarpe da ginnastica), possibilità di entrare direttamente sulla pista del Campo Scuola e di seguire gli atleti che vivranno in prima persona la staffetta
a seguire: avvio ufficiale della “partenza simbolica” con un giro di pista da parte dei convenuti
a seguire: uscita dal Campo Scuola e indirizzamento verso il centro cittadino
a seguire (presumibilmente attorno alle ore 21.30): ritrovo in piazza della Libertà sotto il Palazzo Comunale dove ci sarà il momento conclusivo, con i ringraziamenti istituzionali da parte dei Soggetti promotori e degli Sponsor e le premiazioni per i partecipanti al progetto.

L’Amministrazione Comunale insieme a “Il Piccolo”, giornale di Alessandria e provincia, all’associazione “Stella Bianca-Laura Garavelli” e d’intesa con la Diocesi di Alessandria, sono i promotori della staffetta che — composta da nove podisti, tre ciclisti e uno staff tecnico di quindici persone, il tutto scortato dalla pattuglia degli agenti della Polizia Municipale in Bicicletta — dopo una tappa a Siena, raggiungerà Roma il pomeriggio di martedì 25 settembre attorno alle 18.00.

Dopo aver percorso 600 chilometri, accompagnata da tutta la delegazione della Città di Alessandria, la staffetta farà ingresso nello Stadio dei Marmi di Roma dove, di fronte ai vertici del CONI e dei rappresentanti sia del mondo sportivo che di quello dell’Amministrazione Capitolina, invitati formalmente per l’occasione, porterà il proprio saluto e il segno del legame forte e da sempre presente tra Alessandria e la Capitale, anche sotto l’aspetto atletico e sportivo.

Questo aspetto sportivo, insieme a quello del pellegrinaggio diocesano e a quallo del viaggio laico-istituzionale, danno la cifra della straordinarietà dell’anno in corso con il riferimento al l’850° anniversario della fondazione della Città di Alessandria.

La “staffetta” e gli eventi ad esso correlati rappresentano dunque un ulteriore significativo momento celebrativo che pone al centro dell’attenzione la memoria della storia secolare di Alessandria con un peculiare accento, per un verso, sulla sua origine e sulla sua specifica denominazione e, per altro verso, sul suo essere correlata profondamente alla vicende del nostro Paese e ai suoi proficui rapporti con Roma.

Angela, una tragedia a cui come poeti sapremo dare una risposta

Angela, una tragedia a cui come poeti sapremo dare una risposta

La Valigia Blu, poesia in viaggio senza meta

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Angela, una tragedia a cui come poeti sapremo dare una risposta.

La donna uccisa in Basilicata da un marito-padrone violento, e armato, è la nostra amica e collega poeta, Angela Ferrara. Angela affrontava spesso lunghi viaggi a Roma per declamare le sue poesie. Poeta di rara sensibilità e grande forza d’animo, solo la violenza bestiale di un uomo poteva fermare la sua voglia di vivere e di esprimere le emozioni. Per Angela la poesia era un bastione importante della sua vita. E nella poesia metteva un impegno fuori dal comune, che tutti noi abbiamo sempre apprezzato.
La frequentazione degli ambienti romani della poesia testimonia non solo la sua grande voglia di evadere e di attingere stimoli in una realtà molto diversa da Cersosimo, dove risiedeva, ma anche la grande determinazione al confronto pubblico e alla relazione professionale di un certo livello.
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LE CAREZZE DELL’ ESTATE, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

LE CAREZZE DELL’ ESTATE, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Le carezze

LE CAREZZE DELL’ ESTATE

Ecco incedere l’estate
dalla vermiglia gonna di papaveri,
la blusa soffice di bianche nubi
e la setosa sciarpina di brezza.

I suoi capelli di grano biondo
scendono morbidi sulle colline
verdeggianti del corpo.

La guardo dentro gli occhi di cobalto,
dove si svelano ardenti promesse
e attendo generose le carezze
che vorrà darmi al cuore.

I sogni a cui sovente mi abbandono
chiedono in cambio la gioia
di un caldo abbraccio.

Mariangela Ottonello 26/06/2015 foto dal web

DICONO CHE I POETI SIANO TRISTI, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Dicono

di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

DICONO CHE I POETI SIANO TRISTI

A volte vorrei vivere su una nuvola,
allontanarmi dal mondo per sempre.
Dicono che i poeti siano tristi,
e io, che scrivo versi da tanto tempo,
a volte penso che sia la verità.

Forse è ciò che io vedo accadere
tra gli uomini che mi entra dentro
e si adagia sul fondo del cuore
come una melma densa.
La cattiveria, l’odio, l’indifferenza,
l’invidia, la superbia, la maldicenza:
non sono forse motivi per cui soffrire?

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Sono ubriaca, di Laura Neri poesie

Sono ubriaca, di Laura Neri poesie

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Sono ubriaca
Una speranza,m’aiuta
E ‘luce che vibra e illumina
Vado avanti
nell’illusione
Forte è il silenzio
Questo è l ‘ ignoto
tutto mi da’ spavento.
Mi adagio piano su
Sciolgo i nodi
e la speranza mi illumina il volto.
Ci sei ???
luce per me
mi vieni incontro
quanta dolcezza
in quella carezza
che mi sfiora ….piano
Vorrei dirti che t’ amo
…lo leggi …gli occhi parlano
Tutto era scritto
nel libro della vita
tutto è tumulto
andiamo….

Laura@Diritti Riservati

Bella eri come il sole all’alba, di Maurizio Donte

Bella eri come il sole all’alba, di Maurizio Donte

Maurizio Donte

Bella eri come il sole all’alba quando
nasce e riversa la luce sui prati
e le colline, sui ricordi amati
d’una volta, sui giorni in cui sperando

in te vivevo ancora. Galleggiando
va via la primavera: trapassat[i
i] pensieri dalle parole; oscurati
dalle ombre che verranno. Non amando

passerò il tempo nuovo, e nelle sere
conterò i suoni in aria di campane
che rintoccano lente sulle case.

Vibra intorno il mistero e più lontane
le nubi condensano in pioggia. Nere
sensazioni che mutano di fase

evaporando. Spente
nuvole che s’indorano alla fine,
di una luce che va oltre il confine

dei dubbi e delle spine;
remote come ipotesi sul niente:
un cerchio che s’allarga nel presente.

Maurizio Donte 8/8/ 2018

AUTUNNO, di Annamaria Latini

AUTUNNO, di Annamaria Latini

Annamaria Latini

AUTUNNO

Tremule acque
sul far della sera
sfiorano il lago dorato
ed or, il timido sole
attende il Mistero!

Sospinta dal vento,
una tenera foglia
la sua dimora abbandona
ma lieta e’ a rimirar..

le caparbie fronde amiche
che tessono operose,
a poco,a poco,
sfavillanti abiti
per l’Autunno incipiente.

Del candido silenzio
il bosco si riveste
e talora, leggeri fruscii,
a rallegrar la solitaria via.

Gioioso camminar
nel ” caldo ” abbraccio
degli imponenti alberi!

Sui ripidi sentieri
appaiono volti cari
a rincuorar il viandante;
a rimembrar
che greve e’ la Vita;

inestimabile Vita,
che all’occhio distratto cela,
semplici, ma preziosi dettagli.
Annamaria 2017
Diritti riservati DL 1941

Su quella panchina… di Annamaria Latini

Su quella panchina… di Annamaria Latini

Annamaria Latini

Su quella panchina
riviveva l’infantile meraviglia.

Noi fantasiosi bambini,
tenere vite immerse
nelle storie fatate…
Cavalcava fiero il cavaliere
e di prezioni monili
s’adornava la giovane fanciulla.

Su quella panchina germogliava
la nostra adolescenza….

Al chiaror delle stelle,
il rispettoso silenzio,
onorava Battisti,
che gli arcani mondi lontani….
sorvolava;
e la’, nella piazzetta del quartiere,
un vecchio sax acclamava Prevert.

Una carezza inattesa
sfiorava i miei capelli
ed io, timida adolescente,
contemplando gli occhi color smeraldo,
un tenero bacio…
sul giovane volto amico.

Su quella panchina
un di’, assaporero’ ancora,
la tua gradita presenza

Incrocio di sguardi;
parole roche,
ma il peso degli anni
non potra’ scalfire
I nostri incontri innocenti.

Una lacrima….
solo una lacrima
celebrera’ la nostra storia.
Annamaria Latini
Diritti riservati DL 1941

Paolo Borasio: Nuovi problemi per la discarica Aral di castelceriolo

Paolo Borasio: Nuovi problemi per la discarica Aral di castelceriolo

Così scrive l’Assessore Paolo Borasio sul suo profilo facebook in merito a nuovi problemi successi alla discarica Aral.

Paolo Borasio

DISCARICA DI SOLERO DI ARAL

alcuni ladri sono entrati in discarica rompendo il lucchetto del cancello, aprendo l’ufficio e distruggendo tutto all’interno con una mazza molto grande.

Distrutta tutta l’attrezzatura elettronica legata alla Vigilanza ( computer, monitor, sensori, ecc.) ; smontate e rubate le telecamere poste a 8 metri di altezza… distrutti i sensori perimetrali… svuotata la cisterna del gasolio (4000 lt)… dentro all’officina tutto sotto sopra con la mancanza di fusti d’olio, attrezzature meccaniche, bombole ossitaglio, una idropulitrice ed altro materiale… 30.000 euro di danni circa.

Sempre tutto casuale?

#imisteridiaralcontinuano

Creature fantastiche: The Butterfly

ArtellaMilly Digital Art

Cari lettori del mio Blog e’ da un po’ che manco, causa il caldo intenso e la poca voglia di fare mi hanno tenuta lontana. Non tutto il male viene per nuocere cosi’ dicono: ho avuto tempo per riflettere; eccomi di nuovo in pista oggi con un disegno nuovo creato da me in digitale con IbisPaintXpro. Una farfalla fantastica: amo immaginare le creature e dare loro forma come meglio mi piace. Dalla carta al PC, aerografo e pennello digitale: autore Artel anno 2018 titolo Butterfly.

Dettagli nella mia pagina Instagram e Facebook: Picpainting by Artel.

Attendo vostri commenti in merito.

Artel

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Se a questa furia… di Roberta Borgia

Se a questa furia… di Roberta Borgia

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Se a questa furia riconoscessi un
valore, e il chiaro e lo scuro
si mescolassero al mio passaggio.

Se il mare si annunciasse in una sola
onda o almeno calpestassi questo
terreno ostile… Non veglierei sulla mia

onesta morte fin da ora, non assopirei
nella delizia dei miei affanni. E allora a te,
Il lettore, che passa e mai più torna

spetta strapparmi via dalla morbidezza
dei miei cuscini, liberarmi dal candore
che m’impedisce di vedere. Gettarmi

Là, dove il sole più mi faccia ardere,
Si che si possa scorticare questa mia
pelle di bambina. E se mai dovessi

sfuggire alla spietatezza di quel calore,
tu non portarmi al riparo ma buttami
via ancora e ancora

Canzone Petrarchesca, di Maurizio Donte

Canzone Petrarchesca, di Maurizio Donte

Canzone Petrarchesca

Quando sull’onde vaga

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Quando sull’onde vaga
la mia canzone al vento,
dentro al mio cuore sento ritornare
amor, eterna piaga
in petto; sentimento
nuovo che muove amare
idee e sopra le rare
foglie dei rami posa
in silenzio, pensando
a te, signora, quando
il tempo ed ogni possibile cosa
sembrava a noi venire
e andasse oltre il giorno e il suo finire.
Continua a leggere “Canzone Petrarchesca, di Maurizio Donte”

La vita è una cosa fantastica e affascinante, di Gregorio Asero

La vita è una cosa fantastica e affascinante, di Gregorio Asero

Tutto sommato la vita è una cosa fantastica e affascinante, perché a volte ti riserva delle sorprese incredibili, è come quando cammini in riva al mare o stai serenamente passeggiando in qualche sentiero montano, quando all’improvviso ti arriva tra i piedi qualcosa di bello, di inaspettato.

Gregorio Asero

Ecco questa è la sensazione che provo quando “scendo” al mio paese e mi capita di vedere gente che chiacchiera e passeggia pigramente, quasi con nonchalance come se il tempo non avesse senso; come se il tempo avesse tempo da perdere.

Questa è la mia terra: così vasta e complessa che non basterebbe una vita per conoscerla e apprezzarla come merita.

E’ un’isola spettacolare che custodisce tesori unici al mondo. Qui vorrei restare, qui ho le radici e i ricordi di quando ero fanciullo, e qui vorrei morire, sì perché penso che la mia morte sarebbe meno dolorosa se avvenisse nella mia terra nativa. Continua a leggere “La vita è una cosa fantastica e affascinante, di Gregorio Asero”

La mia vita, di Maria Cannatella

La mia vita, di Maria Cannatella

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Volevo cambiare la mia vita,

ma lei sta cambiando me.

Mi sono già accorta.

Sta cambiando ogni mio pensiere,

ogni mia idea,

anche il mio dormire,

non è più lo stesso.

Le mie lacrime sono cambiate,

perchè sono lacrime di rassegnazione,

di amarezza e delusione.

Volevo cambiare la mia vita,

ed ancora voglio farlo,

provando a dare una svolta.

Ma lei continua a cambiare me,

ogni singolo giorno,

in tutto ciò che faccio e che penso. Continua a leggere “La mia vita, di Maria Cannatella”

Presentazione del nuovo libro di TAMARA BRAZZI ‘Veronica ed Io’

Presentazione del nuovo libro di TAMARA BRAZZI ‘Veronica ed Io’

Romanzo dal contenuto storico su Veronica Franco, cortigiana del Cinquecento veneziano.

Torino: Domani, martedì 18 settembre sarà presentato il nuovo libro di Tamara Brazzi “Veronica ed Io” (La Valigia Rossa edizioni), romanzo su Veronica Franco, cortigiana del ‘500 veneziano. L’appuntamento è alle 18 a Palazzo Cisterna (via Maria Vittoria 12, Torino).

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La serata-reading “La seduzione delle cortigiane” è organizzata dall’associazione cultural-sociale Cromie-Vivere a colori con il patrocinio della Città metropolitana di Torino. Durante l’incontro l’attrice Vanessa Giuliani leggerà alcuni passi tratti dal libro accompagnata dal violinista Walter Matacena, da poco rientrato dal tour estivo con Max Gazzé. Seguirà rinfresco.

Il quarto romanzo di Tamara Brazzi, per la sua valenza storica, è stato già inserito nell’Archivio di Stato di Venezia e nella collezione della Fondazione Querini Stampalia. Il libro riporta alla luce la vita della più ricercata donna della Venezia Rinascimentale, Veronica Franco, nella storia contemporanea di Cristina: due personaggi lontani nel tempo, ma allo stesso modo vicini per gli avvenimenti che attraversano. Continua a leggere “Presentazione del nuovo libro di TAMARA BRAZZI ‘Veronica ed Io’”

L’antica arte della fumigazione

Alchimia dello Spirito

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Cosa c’è di più estasiante per i sensi di un fumo dal profumo inebriante?

L’affumicatura è da sempre stata usata per la conservazione dei cibi, è un’arte antica che purtroppo oggi è stata quasi completamente sostituita da metodi artificiali senza l’impiego del fuoco e co l’aggiunta di additivi chimici. Che ne è stato di quel rituale alchemico che coinvolgeva il calore del fuoco con gli oli, gli aromi e le essenze naturali di erbe e resine? E come mai capita che bruciamo degli incensi che abbiamo acquistato in negozio e l’odore di questo invece di riconnetterci con la terra e con noi stessi ci fa venire mal di testa? Oggigiorno troviamo in commercio quasi esclusivamente resine e incensi orientali e dimentichiamo che i nostri boschi possono invece offrirci preziosissimi tesori. Riscopriamo insieme l’arte della fumigazione.

Strumenti e procedimento

Prima di tutto dobbiamo avere degli strumenti che ci consentano di effettuare…

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Il ricco e il povero

Alchimia dello Spirito

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Un giorno un uomo ricco consegnò un cesto di spazzatura ad un uomo povero, l’uomo povero gli sorrise e se ne andò con il cesto, lo svuotò e lo lavò, e poi lo riempì di fiori bellissimi, ritornò dall’uomo ricco e glielo diede, l’uomo ricco si stupì e gli disse:

“Perchè mi hai dato questi fiori bellissimi se io ti ho dato spazzatura?”.

E l’uomo povero disse:

“Ogni persona dà ciò che ha nel Cuore”.

Quanta saggezza in così semplici parole!

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Aghi e resina di Abete Rosso

Alchimia dello Spirito

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L’Abete Rosso è una delle conifere diffuse nei nostri boschi sopra gli 800 metri, facilmente riconoscibile per i suoi aghi quadrangolari  che crescono attorno a tutto il ramo e che per il modo in cui sono appuntiti pungono (a differenza di quelli dell’Abete Bianco). Facciamo molta attenzione a non confondere questo albero con il tasso  che è, invece, una pianta velenosa,

Impiego e benefici

Raccogliete gli aghi più vecchi e maturi, essiccateli e bruciateli per trasmettere tranquillità, serenità e rilassatezza.  Il profumo degli aghi è delicato.

La resina di questo albero straordinario è una delle migliori, ha un profumo intenso  e “spesso”, infonde sicurezza e aiuta a superare ansie che vi trascinate dietro ormai da troppo tempo.

La resina offre benefici anche contro le malattie dell’apparato respiratorio. Mandare giù con un bicchiere d’acqua (come si fa con una pastiglia) una lacrima (goccia) di questa resina una volta al giorno la…

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Intervista alla scrittrice Sara Obici, l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla scrittrice Sara Obici, l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori un intervista in esclusiva per il blog, alla scrittrice Sara Obici. Sara vive a Mascalucia in provincia di Catania i suoi interessi sono molteplici, ma in particolare è attratta da tutto ciò che è artistico nel quale riconosce un valore. Scrive da sempre cercando di comunicare a chi legge la sua visione della realtà che la circonda.

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Ciao Sara e benvenuta su Alessandria today! E’ veramente un piacere farti un’intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita (oltre a scrivere) aggiungendo qualcosa anche sulla città dove vivi?

Ciao e Grazie per l’opportunità, il piacere è tutto mio. Nel rispondere a domande del tipo “chi sei” e similari bisogna quasi sempre procedere con un’approssimazione stringata degli aspetti della propria vita che si vuole far conoscere agli altri, e questi sono i miei: Mi chiamo Sara Obici, sono nata a Catania nel 1992, e nella vita, oltre (come avrete notato) a riflettere in maniera sarcastica ed irritante sul significato anche delle domande più banali, studio per la laurea specialistica (Informatica indirizzo videogame). Vivo a Mascalucia, città in provincia di Catania, e i miei interessi sono tutto ciò che è artistico o comunque tutto ciò nel quale sono in grado di riconoscere un valore.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Scrivo da sempre, probabilmente scrivevo ancor prima di riuscire a leggere. Uno dei primi ricordi che ho è di me stessa, sdraiata sul tappeto della mia vecchia casa, mentre creo dei piccoli fumetti con i post it. Credo che per me sia qualcosa di naturale ed innato, come quelle cose che non sai bene se siano un dono o una maledizione, ma sei sicura che sono lì. Da allora, fortunatamente, la mia consapevolezza e il mio stile sono molto cambiati, ma l’esigenza che mi spinge a scrivere è sempre la stessa: cercare di comunicare al mondo la mia visione della realtà.

Chi è per te uno scrittore?

Credo che uno scrittore sia una persona in grado di “sperimentare” in modo profondo un concetto o un’emozione fondamentale dell’esistenza. Una riflessione filosofica, un’epifania personale, un particolare fotogramma di una certa realtà, o qualcosa di simile. Ma la consapevolezza di questo “qualcosa” di importante non basta, perché, a partire da questa “rivelazione”, di qualsiasi natura sia, deve poi scatenarsi comunque l’esigenza di descrivere (in prosa) ciò che si è sperimentato. Questa esigenza raramente nasce per puro narcisismo personale, o per tentare di rimanere immortali nella storia dell’umanità, ma spesso deriva dalla genuina voglia dello scrittore di ampliare la consapevolezza delle altre persone, per migliorare la loro sensibilità e la loro visione della realtà. Continua a leggere “Intervista alla scrittrice Sara Obici, l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava”

Perché ci immedesimiamo nei personaggi di una storia?

ORME SVELATE

Risultati immagini per storytelling saatchi art Storyteller (Apostolis Itskoudis)

Capita di leggere dei romanzi e di restare talmente invischiati nella storia che sentiamo sulla nostra pelle le emozioni dei protagonisti, quasi come se fossimo noi a vivere le vicende narrate. Per migliaia di anni, gli umani hanno fatto affidamento sul racconto di storie per coinvolgere, condividere emozioni e relazionare esperienze personali. Ora, gli psicologi della McMaster University stanno esplorando i meccanismi profondi del cervello per capire meglio cosa succede quando comunichiamo. Una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Cognitive Neuroscience, suggerisce che indipendentemente da come si esprime una narrazione – attraverso parole, gesti o disegni – i nostri cervelli si riferiscono meglio ai personaggi, concentrandosi sui pensieri e le sensazioni del protagonista di ogni storia. Raccontiamo storie in conversazione ogni giorno ed assomigliano molto alle storie letterarie, ci impegniamo con i personaggi e siamo pronti a creare storie orientate alla gente. Una domanda importante a cui…

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Resoconto

Diario di una Zingara

Ormai è già passato un po’ di tempo da quando abbiamo traslocato dalla Toscana. Qui sto bene, mi mancano delle cose ma ne ho (ri)trovate altre: abbiamo una routine tutta nuova ma che sembra già consolidata, ho mio fratello che quasi non lo riconosco per quanto è maturato in questi anni, abbiamo la cucina piemontese ma con qualche inevitabile influenza chianina.

Sono serena ma con quell’amaro in bocca, tipico del caffè quando finisce.

In Toscana ho passato gli anni migliori della mia vita, per ora.

Ho imparato tanto solo ascoltando le persone: tante parole dialettali, tante ricette, tanta storia.

I (quasi) quattro anni in Toscana resteranno impressi a fuoco nel mio cuore, oltre che nel codice fiscale di mio figlio. Ma il fuoco è meglio osservarlo da lontano: riscalda e meraviglia gli occhi con le sue lingue arancioni e scoppiettanti, non brucia.

Ci vediamo a Novembre.

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Urgentemente, Eugénio De Andrade

nonsolobiancoenero

È urgente l’amore.
È urgente una barca in mare.

È urgente distruggere certe parole,
odio, solitudine e crudeltà,
alcuni lamenti,
molte spade.

È urgente inventare allegria,
moltiplicare i baci, i raccolti,
è urgente scoprire rose e fiumi
e mattine limpide.

Cade il silenzio sulle spalle e la luce
impura, fino a dolere.
È urgente l’amore, è urgente
restare.

Urgentemente

É urgente o amor.
É urgente um barco no mar.

É urgente destruir certas palavras,
ódio, solidão e crueldade,
alguns lamentos,
muitas espadas.

É urgente inventar alegria,
multiplicar os beijos, as searas,
é urgente descobrir rosas e rios
e manhãs claras.

Cai o silêncio nos ombros e a luz
impura, até doer.
É urgente o amor, é urgente
permanecer.

Urgently

It’s urgent — love.
It’s urgent — a boat upon the sea.

It’s urgent to destroy certain words,
hate, solitude, and cruelty,
some moanings,
many swords.

It’s urgent to invent a…

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Disagio mentale e inclusione, di Lia Tommi

Skill me Up!La correlazione tra disagio mentale e accoglienza/inclusione di RTP

La correlazione tra disagio mentale e accoglienza/inclusione
di RTP è un’area non ancora sufficientemente investigata. In Provincia di Alessandria, come del resto negli altri territori, non vi sono
dati che permettano di quantificare e descrivere il fenomeno dei RTP con disagio mentale accolti nei progetti CAS e SPRAR. Disagi (depressione, ansia, disturbi del sonno, abuso di sostanze, comportamenti autolesivi, disturbi dell’attenzione e concentrazione, disturbi dell’identità e della coscienza, disturbi comportamentali, disturbi psicosomatici, disturbi cognitivi) che comportano gravi conseguenze sulla loro salute fisica e psichica, con un impatto economico significativo sulle già limitate risorse pubbliche socio-sanitarie e ripercussioni sul benessere sociale della collettività.

Le Linee Guida del Ministero della Salute sono ad oggi un documento poco conosciuto, per il quale non sono ancora previsti metodi e protocolli attuativi. I sistemi sanitario, socio-assistenziale e dell’accoglienza operano in maniera settoriale e non sinergica. Il mondo associativo, formativo e aziendale ha un limitato coinvolgimento nel settore dell’accoglienza che diventa pressoché nullo in tema di disagio mentale. La letteratura scientifica si concentra sul trattamento dei disturbi legati ai traumi, con interventi spot di etnopsichiatria e mediazione linguistica e cultural.

In questo delicato contesto nazionale e territoriale, Skill Me UP! si inserisce come modello sostenibile che permette di ottimizzare le risorse pubbliche dedicate ai servizi socio-assistenziali, sanitari e di accoglienza, posizionando gli enti gestori dell’accoglienza come referenti qualificati per dare risposta al bisogno specifico a supporto delle istituzioni e quale ponte tra i propri utenti, il tessuto sociale e il mondo aziendale. I RTP si posizionano al centro degli interventi di assistenza e riabilitazione psicosociale e non come meri “pazienti”.

Previa una miglior conoscenza del fenomeno a livello territoriale, in termini qualitativi, quantitativi e di servizi disponibili, Skill Me UP!, promosso dall’Associazione di promozione sociale Camabalache e sostenuto salla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017, propone interventi innovativi utili a riorientare il sistema socio-sanitario nazionale e gli enti gestori dell’accoglienza CAS e SPRAR verso la prevenzione del disagio e la sua acutizzazione, a partire dall’individuazione precoce fino alla riabilitazione. Il progetto estrapola dati ed elabora informazioni e prodotti di valenza tecnico-scientifica ma offre anche servizi di counseling e di “ascolto attivo” agli operatori dell’accoglienza, sperimenta sul campo percorsi di riabilitazione psicosociale, stimola il confronto tra tutti gli attori sanitari, assistenziali e istituzionali e quelli del tessuto socio-economico-culturale del territorio, coinvolgendoli nella presa in carico di RTP. Lunedì 17 Settembre 2018, dalle ore 10.30 alle 11.30, presso la sede dell’Associazione in P.zza Santa Maria di Castello 30 ad Alessandria, si terrà la presentazione del “Report di analisi del contesto locale rispetto ai richiedenti asilo e rifugiati con disagio mentale, accolti in provincia di Alessandria”, frutto della prima fase del progetto Skill Me UP!.

Seguirà un rinfresco con i prodotti di Bee My Job e dell’Az. Agricola Elilù. Sarà inoltre presentata l’attività di Sportello di ascolto rivolto agli operatori dell’accoglienza e gestito dai professionisti dell’équipe multidisciplinare. Per partecipare si richiede l’iscrizione scrivendo all’indirizzo skillmeup@cambalache.it In linea con quanto richiesto dal Ministero della Salute, Skill Me UP! promuove un approccio multidisciplinare e di sistema, fornendo informazioni, competenze e strumenti operativi standard sia agli addetti ai lavori, sia a tutte le realtà sociali e non del territorio, stimolando l’attenzione a questi bisogni emergenti e la prossimità ai gruppi a rischio di marginalità.

Le critiche sui social, di Pier Carlo Lava

Le critiche sui social, di Pier Carlo Lava

“C’è un tempo per parlare e un tempo per tacere e ascoltare”

di Pier Carlo Lava

Criticare sempre e solo tutti e tutto pare sia l’attività più importante da quando sono nati i social.

c'è un tempo

Alessandria: Prima di avanzare continue critiche su tutto occorre mettersi nei panni di chi viene criticato e chiedersi con obiettività, considerando tutte le problematiche e i vincoli del contesto, che cosa farei io di diverso e sopratutto fattibile nelle sue condizioni?.

Al contrario di quanto molti pensano, criticare purtroppo non aiuta le persone, dato che la critica ovviamente peggiora i rapporti e chi critica perde la stima da parte di chi è criticato e di tutti quelli che leggono online. Continua a leggere “Le critiche sui social, di Pier Carlo Lava”

I misteri della civiltà Assira, di Lia Tommi

Il Centro Studi e Ricerche Urbano Rattazzi di Alessandria organizza la conferenza:

“I misteri della civiltà Assira”

Sabato 22 Settembre 2018 ore 17:00
Museo della Gambarina
Piazza della Gambarina 1, Alessandria

INTERVENGONO:

Avv. Fabrizio Grossi
Presidente On. Centro Studi e Ricerche Urbano Rattazzi – presenta il libro “Gli Assiri e la Bibbia”

Dott. Marco Rolandi

Dottore di ricerca in scienze storiche dell’antichità Università di Genova

Modera: Avv. Marco Mensi
Presidente Centro Studi e Ricerche Urbano Rattazzi

Presentazione del libro “Grand’Italia ” di Quaglieni, di Lia Tommi

L’Associazione Culturale Libera Mente Laboratorio di Idee, organizza la presentazione del libro “Grand’Italia” di Pier Franco Quaglieni, venerdì 21 settembre nel Salone di Rappresentanza della “Basile” in Alessandria, Via Tortona n.71.
Moderatore il Presidente dell’Associazione Fabrizio Priano.
Seguirà aperitivo con l’autore.

Una delegazione del CSM in visita al Tribunale di Alessandria

Una delegazione del CSM in visita al Tribunale di Alessandria

Alessandria: Venerdì 21 settembre una delegazione del Consiglio superiore della magistratura visiterà, per la prima volta, il Tribunale di Alessandria, incontrando i magistrati del circondario e il personale amministrativo.

Tribunale Alessandria

Della delegazione, guidata dal vicepresidente Giovanni Legnini, faranno parte anche il primo presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Mammone, e il procuratore generale presso la medesima, Riccardo Fuzio, insieme a un gruppo di consiglieri togati e laici, tra i quali Renato Balduzzi.

«Nel corso di questa consiliatura – dice il prof. Balduzzi – vi sono state altre visite del Csm presso i Palazzi di giustizia del nostro Paese, soprattutto per rendersi conto di situazioni critiche e confermare l’attenzione e la vicinanza del Consiglio al quotidiano lavoro di chi è chiamato ad amministrare la giustizia, spesso in condizioni ambientali, organizzative e strutturali complesse. Continua a leggere “Una delegazione del CSM in visita al Tribunale di Alessandria”

SUMIREKO INUI soprano lirico. Cena di Gala “Stelle sotto le Stelle” Palazzo Monferrato

SUMIREKO INUI soprano lirico. Cena di Gala “Stelle sotto le Stelle” Palazzo Monferrato 

Alessandria, 21 settembre 2018. Evento nell’ambito della stagione estiva comunale “L’Estate… delle Stelle”

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Sumireko Inui

Nata a Tokyo nel 1990, è stata allieva del soprano Luisa Maragliano e si è laureata nel 2013 in Canto lirico all’Università delle Arti di Tokyo. Attualmente frequenta il Corso accademico di II livello (Laurea magistrale) in Canto lirico al Conservatorio Statale di Musica “Antonio Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del maestro Riccardo Ristori e si è altresì perfezionata partecipando alle masterclass della prof.ssa Janet Perry.

Nel maggio 2015 ha conseguito a Tokyo il “Premio speciale della Giuria” nella 62^ edizione del “Classical Music Competition in Japan”, mentre in Italia si è aggiudicata, nel 2016, il Primo Premio al Concorso lirico “Città di Monterosso al Mare Cinque Terre” e, nel 2017, il Secondo Premio nella 3^ edizione del Concorso Musicale Internazionale “Città di Alessandria”.

Nel 2017 ha interpretato il ruolo della protagonista “Adina” nell’opera “Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti e, nel 2018, il ruolo della protagonista “Mariuccia” nell’opera “I Due Timidi di Nino Rota: due opere curate e prodotte dal Conservatorio A. Vivaldi nell’ambito del Festival Internazionale di Opera e Teatro Musicale “Scatola Sonora”. Continua a leggere “SUMIREKO INUI soprano lirico. Cena di Gala “Stelle sotto le Stelle” Palazzo Monferrato”

Sassaia Cascina Barcanello, 15 Capriata d’Orba AL

Sassaia Cascina Barcanello, 15 Capriata d’Orba AL

SASSAIA – Scheda aziendale http://www.sassaia.com cell 391/1607896

Superficie aziendale:  circa 28 ettari sul comune di Capriata d’Orba.

Sassaia

Vitigni e superficie investita:

  • Cortese, 14.50 ha
  • Dolcetto, 5 ha
  • Barbera superiore, 2 ha
  • Chardonnay, 1 ha
  • Sangiovese, 1 ha
  • Cabernet Sauvignon, 1 ha
  • Timorasso, 0.5 ha
  • Nebbiolo, 0.75 ha
  • Syrah, 0.50 ha
  • Pinot nero, 0.2 ha

Numero bottiglie, obiettivo a medio termine previsto:

Linea di alta gamma, produzione attesa: 23-30 mila bottiglie per i rossi, 4 mila per i bianchi (di invecchiamento). Potenziale per i vini di linea base: 80-100 mila bottiglie (rossi e bianchi). Continua a leggere “Sassaia Cascina Barcanello, 15 Capriata d’Orba AL”

Cia. Vendemmia: annata “normale” con punte di qualità

Cia. Vendemmia: annata “normale” con punte di qualità

Nel pieno della campagna di raccolta, la Cia di Alessandria traccia un quadro della situazione viticola in provincia, che si prospetta buona, generalmente su tutti i territori.

Le operazioni di vendemmia iniziano, come tutti gli anni, dalle uve bianche e dagli aromatici, per proseguire con Dolcetti, Grignolino e Barbera.

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Spiega Fabrizio Bullano, agronomo e consulente tecnico Cia Alessandria: “La produzione è ottima per quantità, le uve sono abbastanza sane. Qualche problema di produzione lo hanno invece riscontrato i produttori biologici, che hanno registrato qualche perdita di produzione per i problemi di peronospora nei mesi di giugno e luglio, a causa delle piogge abbondanti di maggio: chi ha dovuto difendere la produzione solo con prodotti a base di rame, in alcuni casi non è riuscito a contenere al meglio la malattia, ma queste perdite sono state tutto sommato limitate. Ottimo raccolto, invece per chi ha seguito le pratiche convenzionali. La nota meno soddisfacente riguarda i prezzi riconosciuti al produttore che, al momento, non sono molto positivi, ma speriamo un loro rialzo“.

Situazione positiva anche secondo Elio Pescarmona, enologo e direttore della Cantina Tre Secoli di Mombaruzzo, che commenta: “La raccolta degli aromatici, realtà significativa per la nostra Cantina con i suoi 400 ettari di Moscato e i 140 di Brachetto, è iniziata con una certa preoccupazione derivante dal meteo, ma ci siamo presto ricreduti perché sia la qualità che la quantità è risultata buona. Ottima la sanità delle uve, come la concentrazione zuccherina e soprattutto il quadro aromatico. Quasi al termine della campagna, possiamo tirare le somme, che si prospettano soddisfacenti. Riguardo i prezzi, adesso che non c’è più l’accordo di filiera, rileviamo una forbice di oscillazione valutata da 108 a 110 euro/qle per il Moscato. Per il Brachetto siamo in piena vendemmia, è ancora presto fare previsioni, tanto più che il Brachetto, a differenza del Moscato, ha bisogno di qualche giorno di macerazione in più. Dal 14settembre inizia la raccolta del dolcetto, dalla settimana successiva quella del Cortese“. Continua a leggere “Cia. Vendemmia: annata “normale” con punte di qualità”

Le opere d’arte “perdono la testa” (e il collo) in occasione della Make Sense Campaign (17-21 settembre 2018), la campagna europea sui tumori testa-collo

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

Anche famose opere d’arte possono “perdere la testa” (e il collo).Questa la “provocazione” lanciata dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC) in occasione della Make Sense Campaign,la campagna europea di sensibilizzazione sui tumori della testa e del collo che dal 17 al 21 settembre metterà in campo numerose iniziative su tutto il territorio.

“Tieni la testa sul collo. Un controllo può salvarti la vita” è il messaggio che mira a sensibilizzare la popolazione nelle piazze di tutta Italia e pressonumerosi Centri specialistici. L’obiettivo è quello di sottolineare l’importanza della diagnosi precoce, unico strumento in grado di sconfiggere queste patologie che colpiscono oltre 110.000 italiani (84.000 uomini e 28.000 donne)1.

Oltre venti Centri di tutta Italia apriranno le porte al pubblico per favorire una cultura della prevenzione e della diagnosi tempestiva nel trattamento dei tumori testa-collo: da Nord a Sud gli…

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Le tilleul de Buis des Baronnies

Spotjardin.com

Comme chaque semaine, voici un autre article que je tiens à vous faire partager de notre regrettée Cathy afin de faire vivre ses écrits en son souvenir. 

tilleul.jpgLe tilleul est une plante endémique cultivée dans toute l’Europe, mais de quel tilleul parle-t-on ?

Il y a le tilleul sauvage, à petites feuilles, tilleul mâle que l’on retrouve dans les forêts pyrénéennes ou bretonnes, en compagnie des résineux.

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Selena’s Swing Society: Cena di Gala “Stelle sotto le Stelle” Palazzo Monferrato

Selena’s Swing Society: Cena di Gala “Stelle sotto le Stelle” Palazzo Monferrato

Alessandria, 21 settembre 2018. Evento nell’ambito della stagione estiva comunale “L’Estate… delle Stelle”

selena

Selena’s Swing Society gruppo musicale

Selena’s swing society ti travolgerà in un viaggio nel tempo. Dalle oldies più classiche che hanno segnato la storia della musica italiana sino alle hit moderne rivisitate in chiave vintage. Cantante e leader del gruppo la monferrina Selena Bricco che dopo i passaggi televisivi a The Voice e Take Me Out è un inarrestabile vulcano di idee. Accompagnata da tre musicisti giovanissimi e super talentuosi: Riccardo Marchese (batteria), Alex Romagnoli (chitarra), Leonardo Barbierato (basso).

RRiccardo Marchese, 19 anni, Batteria Il primo approccio con lo strumento l’ebbe all’età di 10 anni. La prima formazione musicale avvenne nell’istituto musicale della città natale dove fin dai primi rudimenti cominciò ad appassionarsi di musica jazz. Dopo aver studiato con numerosi batteristi italiani e stranieri come Christian Meyer, Ellade Bandini, Federico Paulovich, Dave Weckl, Greg Hutchinson e John Riley decide di iscriversi alla Scuola NAM di Milano sotto la guida di Maxx Furian. Le sue maggiori influenze musicali sono il jazz, la fusion e il jazz-rock. Da tempo milita in diverse formazioni jazz, gruppi pop e fusion. Continua a leggere “Selena’s Swing Society: Cena di Gala “Stelle sotto le Stelle” Palazzo Monferrato”

Evento nell’ambito della stagione estiva comunale “L’Estate… delle Stelle”

Evento nell’ambito della stagione estiva comunale “L’Estate… delle Stelle”. Cena di Gala “Stelle sotto le Stelle” Palazzo Monferrato – Alessandria, 21 settembre 2018

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GLI CHEF “STELLATI”

YYoji Tokuyoshi

Yoji Tokuyoshi è cresciuto nella piccola città di Tottori in Giappone. Venendo da una famiglia di grande tradizione di farmacisti, la sua scelta del mondo della gastronomia è stata piuttosto atipica. A 18 anni lascia la sua città natale per frequentare una scuola di cucina a Tokyo, per poi lavorare in numerosi ristoranti italiani in Giappone. Un decennio più tardi, curioso di scoprire l’originale cultura italiana, Yoji intraprende quello che sarebbe diventato il viaggio della sua vita arrivando in Italia. Questo viaggio si trasforma in 9 anni trascorsi all’Osteria Francescana ed altre collaborazioni internazionali con degli chef stimati come Ferran Adrià. Come sous-chef di Massimo Bottura apprende i segreti della cucina italiana e delle sue tradizioni. Il forte desiderio di mettersi in gioco spinge Yoji ad aprire il suo ristorante il 4 febbraio del 2015 a Milano che, nel dicembre dello stesso anno, riceve la sua prima stella Michelin. Continua a leggere “Evento nell’ambito della stagione estiva comunale “L’Estate… delle Stelle””

Crollo ponte Genova: Federico Fornaro (Leu), tempo scaduto per la propaganda

Crollo ponte Genova: Federico Fornaro (Leu), tempo scaduto per la propaganda

(ANSA) – ROMA, 16 SET – “Genova e i genovesi hanno il diritto di sapere quando inizieranno i lavori per la demolizione di quel che rimane del Ponte Morandi e quando inizierà la ricostruzione di quello nuovo.

Domande legittime a cui il Governo Conte non sta dando risposte e date certe. Toninelli si ricordi di essere un ministro della Repubblica e non un battutista”. Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.

“A un mese dal crollo del ponte ogni giorno che passa i problemi di Genova si aggravano con buona pace dei comunicatori governativi. La pazienza dei cittadini e delle imprese genovesi e’ al limite. Il tempo per la propaganda e’ scaduto, conclude.

(ANSA).

Traiettorie

ORME SVELATE

Risultati immagini per flock saatchi art Flock of birds flying over lake (Artist Vladimir I)

Inizi a pensare
alla paura di restar sola,
senti l’angoscia che ti divora
il cielo sembra svanire
difronte a tanto soffrire
solitudine che annulla i sogni
come un uccello che ha perso lo stormo
nessuna migrazione è più possibile
e senti l’inverno vicino,
ma le tue traiettorie sono aperte
nessun gruppo a cui appartenere
ma solo una scia ideale da seguire
e nel tuo solitario volare
intercetterai l’amore finale.

Daniele Corbo

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Pensieri negativi previsioni che si avverano

Creando Idee

Pensieri negativi, previsioni che si auto realizzano, previsioni sfavorevoli, frustrazioni profonde per l’incapacità di agire nel proprio destino, sono i sintomi che caratterizzano la Sindrome di Cassandra.Il nome di questo particolare modo di vivere deriva dal mito greco di Cassandra. Secondo una  storia, forse la più famosa, il Dio Apollo, per guadagnare l’amore di Cassandra, decise di farle un dono, donarle la dote divinatoria. La donna però, una volta ricevuto il dono, si rifiutò di concedersi ad Apollo il quale, arrabbiato e adirato, sputò sulle sue labbra per condannarla a rimanere inascoltata per sempre. Cassandra, durante la sua vita, annunciò la fine della sua famiglia, della corte, del regno e di tutto il suo popolo. Nonostante alcuna persona le credesse, continuava a invocare la sua visione o pensiero, pur sapendo che tali verità l’avrebbero segnata per sempre e certamente come una pazza, portatrice lei stessa delle sventure che vedeva…

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Guarda “Robbie Williams – Angels” su YouTube

Antonella Lallo

(testo tradotto in Italiano)

Io mi siedo e aspetto
che un angelo guardi il mio destino
loro conoscono
i posti dove andremo
quando saremo vecchi e coi capelli grigi perché mi hanno detto
che la salvezza fa aprire le loro ali
così quando io sono disteso nel mio letto
i pensieri scorrono nella mia testa;
io sento che l’amore è morto,
ed invece mi sto innamorando di un angelo.
E attraverso tutto ciò, lei mi offre protezione,
tanto amore e affetto
che io stia bene o male,
e sotto la cascata
in qualunque luogo sia lei mi prenderà
io so che questa vita non mi spezzerà
Quando inizierò a gridare, lei non mi abbandonerà
invece io mi sto innamorando di un angelo.
Quando mi sento debole
e il mio dolore viaggia per una sola strada
io guardo al cielo
so che sarò sempre fortunato con l’’amore
E come il sentimento…

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Primo giorno di scuola

Creando Idee

Si avvicina l’evento più importante, amato ma anche odiato  dal mondo degli studenti: il primo giorno di scuola. Il ritorno a scuola è il momento più traumatico dell’anno perchè, dopo tre mesi di lunghe dormite e giornate spensierate trascorse al mare o in montagna, gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori devono riprendere in mano borse,zaino, libri e quaderni per tornare a lezione. Il rientro a scuola poi è un momento fondamentale perchè spesso si incontrano nuovi professori e insegnanti, e quindi il primo giorno di scuola diventa determinante per dare ai professori  la giusta immagine di noi stessi. Vi sentite pronti?  Se parliamo di scuola primaria il momento è ancora più delicato, perché sarà la prima volta che il bambino si allontanerà dalla madre e dalla casa, rappresentando quindi un momento cruciale del suo percorso evolutivo, è la sua prima … entrata in società. Per la buona…

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