Teatro al Chiostro di Santa Maria di Castello, di Lia Tommi

Sabato 22 settembre 2018.
Cortile de “Il Chiostro hostel and hotel”, Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria
In caso di maltempo, gli spettacoli si terranno all’interno della Sala dell’Affresco, sempre nel Chiostro di Santa Maria di Castello.
Rassegna Chiostro in una notte di mezza estate – Progetto Borgo del Teatro

Ore 21.30
Il fosso senza vergogna
Liberamente tratto da un testo di Franco Zaffanella
Con Emma, Jacques, Laura, Leonardo, Paolo e Sara.
Compagnia I Tr’Attorini, compagnia teatrale amatoriale formata da ragazzini di Rivarone.
A cura dell’Associazione ARCA Rivarone

A seguire (ore 21.50 circa)
Favole napoletane
Di e con Luigi Mariano Di Carluccio
Con la partecipazione di Pietro Ariotti
Regia e tecnico luci Renza Borello
Consulenza artistica Teseo Di Carluccio
Compagnia Gli Illegali

Ingresso unico 7 euro
Per informazioni e prenotazioni
Tel. 3351340361 (Luigi Mariano Di Carluccio)
Email: info@illegali.it
Pagina Facebook: glillegali

Rassegna realizzata con il contributo della Fondazione SociAL

Prenota la cena prima o dopo lo spettacolo al Il Moscardo in Via Volturno 20, presenta il biglietto dello spettacolo e avrai uno sconto del 10%. L’offerta è valida anche per le serate dal lunedì al giovedì la settimana dopo lo spettacolo sempre presentando il nostro biglietto. Ricordati però di prenotare al numero 3755023734! A tal proposito la biglietteria al Chiostro sarà aperta dalle

Nell’ambito della rassegna “Chiostro in una notte di mezza estate” organizzata da Redazione Blogal con il contributo di Fondazione SociAL, presso Il Chiostro hostel and hotel, Piazza Santa Maria di Castello 14 Alessandria, la Compagnia Gli Illegali presenta lo spettacolo “Favole napoletane”, di e con Luigi Mariano Di Carluccio, con la partecipazione di Pietro Ariotti.

Regia e tecnico luci Renza Borello, consulenza artistica Teseo Di Carluccio.

C’era una volta un bambino.
Si era trasferito in una nuova città e per trasferirsi aveva fatto un viaggio in treno di 800 chilometri.
E quando arrivò a casa ad Alessandria, la prima cosa che fece fu andare sul balcone della cucina, e cominciare a urlare.
Chiamava quelli che aveva conosciuto nell’altra città, a 800 chilometri di distanza e li chiamava con un linguaggio che a molti, al Nord, pareva incomprensibile, ma che per loro, per i suoi parenti, sarebbe stato comprensibilissimo. Chiamava il nonno, la nonna, gli zii, ma in Napoletano …
Sono un immigrato di seconda generazione e questa è la mia storia, la mia favola napoletana.

Prima di “Favole napoletane”, alle 21.30 sarà possibile assistere allo spettacolo “Il fosso senza vergogna” della compagnia I Tr’Attorini.

I Tr’Attorini sono una compagnia teatrale amatoriale formata da ragazzini di Rivarone, piccolo comune della Bassa Valle Tanaro, tra i 10 e 14 anni.
Nonostante si siano costituiti solo due anni fa hanno già al loro attivo diverse partecipazioni a spettacoli teatrali e non. I Tr’Attorini presentano lo spettacolo “Il fosso senza vergogna”, liberamente tratto da un testo di Franco Zaffanella, in cui Emma, Jacques, Laura, Leonardo, Paolo e Sara impersoneranno dei rifiuti abbandonati in un fosso, dando vita a dialoghi sull’ecologia e sul riciclo, nella speranza di farci riflettere su questi temi per garantire un futuro al nostro pianeta.

La staffetta “Alessandria- Roma” : partenza simbolica il 20 settembre, di Lia Tommi

Giovedì sera, 20 settembre, è prevista la “partenza simbolica” della staffetta Alessandria-Roma per celebrare gli 850 anni della Città.
Preannunciato già lo scorso luglio, il progetto della staffetta “Alessandria-Roma” — per celebrare con particolare rilievo, anche sotto l’aspetto sportivo, l’850° anniversario della fondazione della Città di Alessandria (1168-2018) — si sta per concretizzare e gli atleti coordinati dall’Associazione “Stella Bianca-Laura Garavelli” si stanno già scaldando per la partenza ufficiale in programma domenica 23 settembre (alle ore 6).

L’evento è promosso e sostenuto dal Comitato Promotore “Alessandria 850” e dall’Amministrazione Comunale di Alessandria, insieme al giornale “Il Piccolo” di Alessandria e ad esso sono correlati sia un pellegrinaggio a Roma organizzato dalla Diocesi di Alessandria, sia un viaggio nella Capitale d’Italia organizzato grazie al coinvolgimento de “Il Piccolo” e tramite l’agenzia viaggi “StranalandiaViaggi” di Alessandria.

La valenza simbolica di questa “staffetta/pellegrinaggio/viaggio cultural-istituzionale” è tuttavia tale che, fin dall’inizio della elaborazione del progetto, i Soggetti coinvolti hanno convenuto sull’opportunità di prevedere una sorta di sua “partenza simbolica”.

Più propriamente, si è presa in considerazione la possibilità — sia per coloro che si recheranno a Roma prossimamente (o come protagonisti della staffetta o come pellegrini/viaggiatori), sia per gli alessandrini che non vivranno questa specifica esperienza — di vivere un momento insieme che accompagni i rappresentanti della comunità alessandrina che si recheranno a Roma e che contribuisca a enfatizzare l’importanza di celebrare “insieme” i diversi momenti del programma varato per “Alessandria 850”.

L’appuntamento è dunque per le ore 20.00 di giovedì 20 settembre al Campo Scuola comunale di Atletica (di viale Massobrio 28 – Alessandria).

Il giorno scelto (20 settembre) non è casuale essendo il giorno anniversario dell’ascesa al soglio pontificio del Papa senese Alessandro III il cui nome ispirò i padri fondatori nel dare il nome alla Città di Alessandria.

Sono invitati tutti — dalle società sportive ai semplici cittadini… — per partecipare all’evento che sarà declinato nel seguente modo:

ore 20.00: ritrovo presso il Campo Scuola
ore 20.30: saluto istituzionale e, per coloro che avranno calzature idonee (scarpe da ginnastica), possibilità di entrare direttamente sulla pista del Campo Scuola e di seguire gli atleti che vivranno in prima persona la staffetta
a seguire: avvio ufficiale della “partenza simbolica” con un giro di pista da parte dei convenuti
a seguire: uscita dal Campo Scuola e indirizzamento verso il centro cittadino
a seguire (presumibilmente attorno alle ore 21.30): ritrovo in piazza della Libertà sotto il Palazzo Comunale dove ci sarà il momento conclusivo, con i ringraziamenti istituzionali da parte dei Soggetti promotori e degli Sponsor e le premiazioni per i partecipanti al progetto.

L’Amministrazione Comunale insieme a “Il Piccolo”, giornale di Alessandria e provincia, all’associazione “Stella Bianca-Laura Garavelli” e d’intesa con la Diocesi di Alessandria, sono i promotori della staffetta che — composta da nove podisti, tre ciclisti e uno staff tecnico di quindici persone, il tutto scortato dalla pattuglia degli agenti della Polizia Municipale in Bicicletta — dopo una tappa a Siena, raggiungerà Roma il pomeriggio di martedì 25 settembre attorno alle 18.00.

Dopo aver percorso 600 chilometri, accompagnata da tutta la delegazione della Città di Alessandria, la staffetta farà ingresso nello Stadio dei Marmi di Roma dove, di fronte ai vertici del CONI e dei rappresentanti sia del mondo sportivo che di quello dell’Amministrazione Capitolina, invitati formalmente per l’occasione, porterà il proprio saluto e il segno del legame forte e da sempre presente tra Alessandria e la Capitale, anche sotto l’aspetto atletico e sportivo.

Questo aspetto sportivo, insieme a quello del pellegrinaggio diocesano e a quallo del viaggio laico-istituzionale, danno la cifra della straordinarietà dell’anno in corso con il riferimento al l’850° anniversario della fondazione della Città di Alessandria.

La “staffetta” e gli eventi ad esso correlati rappresentano dunque un ulteriore significativo momento celebrativo che pone al centro dell’attenzione la memoria della storia secolare di Alessandria con un peculiare accento, per un verso, sulla sua origine e sulla sua specifica denominazione e, per altro verso, sul suo essere correlata profondamente alla vicende del nostro Paese e ai suoi proficui rapporti con Roma.

Angela, una tragedia a cui come poeti sapremo dare una risposta

Angela, una tragedia a cui come poeti sapremo dare una risposta

La Valigia Blu, poesia in viaggio senza meta

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Angela, una tragedia a cui come poeti sapremo dare una risposta.

La donna uccisa in Basilicata da un marito-padrone violento, e armato, è la nostra amica e collega poeta, Angela Ferrara. Angela affrontava spesso lunghi viaggi a Roma per declamare le sue poesie. Poeta di rara sensibilità e grande forza d’animo, solo la violenza bestiale di un uomo poteva fermare la sua voglia di vivere e di esprimere le emozioni. Per Angela la poesia era un bastione importante della sua vita. E nella poesia metteva un impegno fuori dal comune, che tutti noi abbiamo sempre apprezzato.
La frequentazione degli ambienti romani della poesia testimonia non solo la sua grande voglia di evadere e di attingere stimoli in una realtà molto diversa da Cersosimo, dove risiedeva, ma anche la grande determinazione al confronto pubblico e alla relazione professionale di un certo livello.
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Saranno pochi, di Angela Scaglione

Saranno pochi, di Angela Scaglione

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Saranno pochi

Saranno pochi quelli che ricorderò.
Che lasceranno segni e tracce in me.
Conserverò sorrisi, espressioni,
facce che sbiadiranno, lentamente.

Tratterrò l’essenza, le parole,
quel che mi hanno donato.
Lo userò per rendermi più bella
E lascerò che brillino con me.

A.S

LE CAREZZE DELL’ ESTATE, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

LE CAREZZE DELL’ ESTATE, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Le carezze

LE CAREZZE DELL’ ESTATE

Ecco incedere l’estate
dalla vermiglia gonna di papaveri,
la blusa soffice di bianche nubi
e la setosa sciarpina di brezza.

I suoi capelli di grano biondo
scendono morbidi sulle colline
verdeggianti del corpo.

La guardo dentro gli occhi di cobalto,
dove si svelano ardenti promesse
e attendo generose le carezze
che vorrà darmi al cuore.

I sogni a cui sovente mi abbandono
chiedono in cambio la gioia
di un caldo abbraccio.

Mariangela Ottonello 26/06/2015 foto dal web

DICONO CHE I POETI SIANO TRISTI, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Dicono

di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

DICONO CHE I POETI SIANO TRISTI

A volte vorrei vivere su una nuvola,
allontanarmi dal mondo per sempre.
Dicono che i poeti siano tristi,
e io, che scrivo versi da tanto tempo,
a volte penso che sia la verità.

Forse è ciò che io vedo accadere
tra gli uomini che mi entra dentro
e si adagia sul fondo del cuore
come una melma densa.
La cattiveria, l’odio, l’indifferenza,
l’invidia, la superbia, la maldicenza:
non sono forse motivi per cui soffrire?

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Sono ubriaca, di Laura Neri poesie

Sono ubriaca, di Laura Neri poesie

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Sono ubriaca
Una speranza,m’aiuta
E ‘luce che vibra e illumina
Vado avanti
nell’illusione
Forte è il silenzio
Questo è l ‘ ignoto
tutto mi da’ spavento.
Mi adagio piano su
Sciolgo i nodi
e la speranza mi illumina il volto.
Ci sei ???
luce per me
mi vieni incontro
quanta dolcezza
in quella carezza
che mi sfiora ….piano
Vorrei dirti che t’ amo
…lo leggi …gli occhi parlano
Tutto era scritto
nel libro della vita
tutto è tumulto
andiamo….

Laura@Diritti Riservati

Bella eri come il sole all’alba, di Maurizio Donte

Bella eri come il sole all’alba, di Maurizio Donte

Maurizio Donte

Bella eri come il sole all’alba quando
nasce e riversa la luce sui prati
e le colline, sui ricordi amati
d’una volta, sui giorni in cui sperando

in te vivevo ancora. Galleggiando
va via la primavera: trapassat[i
i] pensieri dalle parole; oscurati
dalle ombre che verranno. Non amando

passerò il tempo nuovo, e nelle sere
conterò i suoni in aria di campane
che rintoccano lente sulle case.

Vibra intorno il mistero e più lontane
le nubi condensano in pioggia. Nere
sensazioni che mutano di fase

evaporando. Spente
nuvole che s’indorano alla fine,
di una luce che va oltre il confine

dei dubbi e delle spine;
remote come ipotesi sul niente:
un cerchio che s’allarga nel presente.

Maurizio Donte 8/8/ 2018

AUTUNNO, di Annamaria Latini

AUTUNNO, di Annamaria Latini

Annamaria Latini

AUTUNNO

Tremule acque
sul far della sera
sfiorano il lago dorato
ed or, il timido sole
attende il Mistero!

Sospinta dal vento,
una tenera foglia
la sua dimora abbandona
ma lieta e’ a rimirar..

le caparbie fronde amiche
che tessono operose,
a poco,a poco,
sfavillanti abiti
per l’Autunno incipiente.

Del candido silenzio
il bosco si riveste
e talora, leggeri fruscii,
a rallegrar la solitaria via.

Gioioso camminar
nel ” caldo ” abbraccio
degli imponenti alberi!

Sui ripidi sentieri
appaiono volti cari
a rincuorar il viandante;
a rimembrar
che greve e’ la Vita;

inestimabile Vita,
che all’occhio distratto cela,
semplici, ma preziosi dettagli.
Annamaria 2017
Diritti riservati DL 1941

Su quella panchina… di Annamaria Latini

Su quella panchina… di Annamaria Latini

Annamaria Latini

Su quella panchina
riviveva l’infantile meraviglia.

Noi fantasiosi bambini,
tenere vite immerse
nelle storie fatate…
Cavalcava fiero il cavaliere
e di prezioni monili
s’adornava la giovane fanciulla.

Su quella panchina germogliava
la nostra adolescenza….

Al chiaror delle stelle,
il rispettoso silenzio,
onorava Battisti,
che gli arcani mondi lontani….
sorvolava;
e la’, nella piazzetta del quartiere,
un vecchio sax acclamava Prevert.

Una carezza inattesa
sfiorava i miei capelli
ed io, timida adolescente,
contemplando gli occhi color smeraldo,
un tenero bacio…
sul giovane volto amico.

Su quella panchina
un di’, assaporero’ ancora,
la tua gradita presenza

Incrocio di sguardi;
parole roche,
ma il peso degli anni
non potra’ scalfire
I nostri incontri innocenti.

Una lacrima….
solo una lacrima
celebrera’ la nostra storia.
Annamaria Latini
Diritti riservati DL 1941

Paolo Borasio: Nuovi problemi per la discarica Aral di castelceriolo

Paolo Borasio: Nuovi problemi per la discarica Aral di castelceriolo

Così scrive l’Assessore Paolo Borasio sul suo profilo facebook in merito a nuovi problemi successi alla discarica Aral.

Paolo Borasio

DISCARICA DI SOLERO DI ARAL

alcuni ladri sono entrati in discarica rompendo il lucchetto del cancello, aprendo l’ufficio e distruggendo tutto all’interno con una mazza molto grande.

Distrutta tutta l’attrezzatura elettronica legata alla Vigilanza ( computer, monitor, sensori, ecc.) ; smontate e rubate le telecamere poste a 8 metri di altezza… distrutti i sensori perimetrali… svuotata la cisterna del gasolio (4000 lt)… dentro all’officina tutto sotto sopra con la mancanza di fusti d’olio, attrezzature meccaniche, bombole ossitaglio, una idropulitrice ed altro materiale… 30.000 euro di danni circa.

Sempre tutto casuale?

#imisteridiaralcontinuano

Creature fantastiche: The Butterfly

ArtellaMilly Digital Art

Cari lettori del mio Blog e’ da un po’ che manco, causa il caldo intenso e la poca voglia di fare mi hanno tenuta lontana. Non tutto il male viene per nuocere cosi’ dicono: ho avuto tempo per riflettere; eccomi di nuovo in pista oggi con un disegno nuovo creato da me in digitale con IbisPaintXpro. Una farfalla fantastica: amo immaginare le creature e dare loro forma come meglio mi piace. Dalla carta al PC, aerografo e pennello digitale: autore Artel anno 2018 titolo Butterfly.

Dettagli nella mia pagina Instagram e Facebook: Picpainting by Artel.

Attendo vostri commenti in merito.

Artel

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Se a questa furia… di Roberta Borgia

Se a questa furia… di Roberta Borgia

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Se a questa furia riconoscessi un
valore, e il chiaro e lo scuro
si mescolassero al mio passaggio.

Se il mare si annunciasse in una sola
onda o almeno calpestassi questo
terreno ostile… Non veglierei sulla mia

onesta morte fin da ora, non assopirei
nella delizia dei miei affanni. E allora a te,
Il lettore, che passa e mai più torna

spetta strapparmi via dalla morbidezza
dei miei cuscini, liberarmi dal candore
che m’impedisce di vedere. Gettarmi

Là, dove il sole più mi faccia ardere,
Si che si possa scorticare questa mia
pelle di bambina. E se mai dovessi

sfuggire alla spietatezza di quel calore,
tu non portarmi al riparo ma buttami
via ancora e ancora