La vita è una cosa fantastica e affascinante, di Gregorio Asero

Tutto sommato la vita è una cosa fantastica e affascinante, perché a volte ti riserva delle sorprese incredibili, è come quando cammini in riva al mare o stai serenamente passeggiando in qualche sentiero montano, quando all’improvviso ti arriva tra i piedi qualcosa di bello, di inaspettato.

Gregorio Asero

Ecco questa è la sensazione che provo quando “scendo” al mio paese e mi capita di vedere gente che chiacchiera e passeggia pigramente, quasi con nonchalance come se il tempo non avesse senso; come se il tempo avesse tempo da perdere.

Questa è la mia terra: così vasta e complessa che non basterebbe una vita per conoscerla e apprezzarla come merita.

E’ un’isola spettacolare che custodisce tesori unici al mondo. Qui vorrei restare, qui ho le radici e i ricordi di quando ero fanciullo, e qui vorrei morire, sì perché penso che la mia morte sarebbe meno dolorosa se avvenisse nella mia terra nativa.

Io amo il suo mare, il suo odore, i mille colori dei suoi fiori, del suo cielo, il profumo delle zagare, lo scirocco che ti avvolge come in un abbraccio sensuale ed erotico, io amo il rumore della sciara quando ci cammini sopra. Io amo “a Muntagna”, la sua imponente e austera bellezza, la lava che tutto brucia lungo il suo cammino, il sole che cala a picco su tutto e tutti, la sua nobile miseria, la sua crudeltà, la sua dolcezza: i suoi controsensi. Io amo la Sicilia, l’amo di un amore fisico carnale, quasi come fosse la mia donna.