NOSTALGIA, di Maya Cau

nostal

Presi per mano
nel languido silenzio
degli sguardi, trascinati
dal profumo degli anni che vanno via
ci inoltriamo sulla rena.

Impronte sulla sabbia
di questo nostro andare.
Lento il finire del giorno,
malinconico , saluta il sole
mentre l’ultimo gabbiano
nel cielo scompare.

Fugaci i nostri baci
quasi rubati prima che sia
domani e l’ultimo raggio
di sole si spenga su questo
nostro andare senza meta.

Nella solitudine che ci avvolge
i suoni del mare passano
accarezzando i nostri corpi
come vento.
Con questa malinconia
senza sussurri,
mitigherò il dolore dell’addio
quando, questo amore finirà.
Sarà un caro ricordo
ultimo compagno della vita.

MARIACAU
L633/1941
L’ISPIRATRICE DI SOGNI