Racconto di “Bonifacio” il Bersagliere, di Giannunzio Visconti

Racconto di “Bonifacio” il Bersagliere, di Giannunzio Visconti

Storie dimenticate

Tratto dal libro: “Storie dimenticate”.

Quelli di Giannunzio Visconti sono personaggi che affondano le loro radici in un mondo che sembra dimenticato, ma che in realtà porta con sé valori universali senza tempo.

Per lo scrittore, non si può passare la propria breve esistenza senza voltare lo sguardo verso l’amore, la tolleranza, la giustizia e l’uguaglianza.

Un insegnamento, un monito, un invito volto ad accettare l’essenza delle proprie origini nell’innocenza della semplicità.
Uno dei ragazzi del 99.

… pochi ricordi che ancora gli passavano dinanzi agli occhi, il Cavaliere, l’eroe delle due guerre, ci lasciò per sempre con la dignità di una vita esemplare, con il sorriso sulle labbra e gli occhi ancora accesi rivolti verso il cielo azzurro, andò a raggiungere l’amata consorte e i suoi amici, così solo così ebbe pace, quell’incendio interiore che lo divorava senza sosta finalmente si spense. …/ … l’eroico simpatico arzillo vecchietto, é morto negli anni 80.

“Pensate, dopo aver servito il paese, rischiato la vita, salvato molti compagni, continuava a lavorare e percepiva una pensione non degna del suo valore…”

Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina

Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina

di Pier Carlo Lava

Premettiamo che non siamo d’accordo sull’autocertificazione per il vaccino che riteniamo un grave errore, ma sull’argomento in oggetto condividiamo quanto sostiene la Ministra della salute Giulia Grillo nel post sulla sua pagina facebook, infatti secondo quanto riportato da alcuni media risulterebbe che ci sarà un emorragia di 45.000 medici nei prossimi 5 anni, che si determinerà in Italia per effetto dei pensionamenti e che riguarderà sia i medici di famiglia sia i medici del Servizio sanitario nazionale. Allarme ancora maggiore a 10 anni, al 2028, infatti, saranno andati in pensione 33.392 medici di base e 47.284 medici ospedalieri, per un totale di 80.676.

In questo caso a lanciare l’allarme sono la Federazione medici di medicina generale Fimmg, con una elaborazione dei dati più recenti per ANSA, ed il sindacato dei medici dirigenti Anaao. Preoccupa inoltre anche la situazione di anestesisti e ginecologi, dei primi ne mancano circa 4mila, relativamente ai ginecologi “Entro i prossimi dieci anni ne andranno in pensione 5mila e solo la metà verranno sostituiti”. 

Secondo l’Ordine dei medici il problema della carenza è dovuta anche al fatto che il 35% dei dottori lascia prima del tempo per prepensionamento o per andare nel privato. O per i prepensionamenti di massa, che servono a riequilibrare i bilanci dei centri ospedalieri, o appunto per andare direttamente nel più remunerativo privato. (fonte Avvenire e corriere.it).

Giulia Grillo

Da quando sono ministro della Salute mi sono subito concentrata sul tema della carenza di medici, ereditato da anni di disattenzione dei precedenti governi e da un’errata programmazione. Stiamo già lavorando su norme per sbloccare le assunzioni, superamento del numero chiuso in Medicina e misure per mandare via i dirigenti politicizzati, premiando invece merito e reali competenze.

In tantissime aree del Paese, per alcune discipline medico specialistiche i concorsi vanno deserti, i candidati non partecipano (come nel caso di Parma con zero partecipanti) e quasi ovunque partecipa un numero esiguo. Continua a leggere “Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina”

CHE SIA LA SERA, di Carmelo Salvaggio

CHE SIA LA SERA, di Carmelo Salvaggio

che sia

Che sia la sera
rifugio estremo,
urna che conservi
azioni affrontate nel giorno
e sogni da realizzare.
Che sia la sera
fresca sorgente di vita,
calice d’ambrosia
da bere nel silenzio
lontano dal frastuono e dalla noia.
Che sia la sera
solitaria radura nel verde
dove, tolti i calzari,
discorrere con l’anima
scordando la polvere d’impervi sentieri.
Che sia la sera
dono d’un cielo nuovo,
tunica di seta
distesa sui nostri corpi ardenti
splendenti di piacere
immersi nell’estasi dell’universo.

Che sia la sera
pace nella pace,
ultimo approdo
che accolga il breve canto
di me con l’infinito.

01 settembre 2018
Carmelo Salvaggio

O mie speranze antiche

Intervista allo scrittore Giannunzio Visconti, di Pier Carlo Lava

Giannunzio Visconti nasce a Pratola Peligna (AQ) il 24 maggio 1955 da madre casalinga e padre graduato della Guardia di Finanza. 

E’ ancora adolescente quando interrompe gli studi per imparare il mestiere di meccanico, ma privo dell’appoggio familiare per coltivare questa sua grande passione, all’età di 17 anni lascia il paese natio e si arruola nell’arma dei Carabinieri, dedicando 25 anni della sua vita agli ideali di giustizia e legalità. Dal 1979 vive con la sua famiglia a Vasto (CH), ed è qui che, nel 2009, ha dato vita alla sua prima opera letteraria “Scuola di vita di un eroe senza nome”. Al successo riscosso da questa prima opera, è seguito un altro capolavoro intitolato “Storie dimenticate”, pubblicato nel 2012 e in seguito “Soli nella tormenta” nel 2014. Lo abbiamo intervistato in esclusiva per il blog Alessandria today. Continua a leggere “Intervista allo scrittore Giannunzio Visconti, di Pier Carlo Lava”

Sincronia tra cervello e battiti cardiaci

ORME SVELATE

Risultati immagini per Heart saatchi art Stripy heart (Carol McDermott)

L’attività elettrofisiologica del cervello è dominata da oscillazioni accoppiate ritmicamente con frequenze diverse. La sincronia tra le oscillazioni consente una comunicazione efficace a livello locale e tra le regioni del cervello. Molte funzioni fisiologiche, come la respirazione e il battito del cuore, sono anche associate in modo ritmico alla natura. Inoltre, i ritmi del cervello e del corpo sono accoppiati. Ad esempio, le attività neurali dell’ippocampo e il pattern respiratorio hanno mostrato di oscillare in sincronia. L’ippocampo è una struttura cerebrale cruciale per l’apprendimento, il che significa che l’accoppiamento ritmico del cervello e del corpo potrebbe influenzare il processo di apprendimento. Il gruppo di neuroscienza comportamentale del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Jyväskylä ha studiato gli effetti del ciclo cardiaco in un compito di apprendimento semplice. Il gruppo ha studiato come l’apprendimento è modulato dal ciclo cardiaco. Negli esperimenti lo stimolo condizionato era un tono seguito…

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L’arte della separazione moderna

DIALOGHI APERTI

Mi separo oppure no? Faccio la scelta giusta oppure sto sbagliando? Chi mi consiglia di non farlo, mi comprende sin in fondo? Qual’è la decisione giusta per i miei figli, stare insieme e fare finta di essere una famiglia, oppure mostrare coraggio per loro e prendere decisioni impopolari?

Queste solo alcune domande e riflessioni che si pongono assiduamente chi decide di separarsi? Il tira e molla che caratterizza il periodo prima della separazione effettiva è una fase della vita molto difficile e dolorosa, sopratutto se ci sono bambini di mezzo. La sommersione dei conflitti di coppia verte verso ambiguità, incertezza  e mancata sicurezza, tutti aspetti importantissimi per la tranquillità e spensieratezza di un modello genitoriale concreto e improntato al amore, rispetto/ riconoscimento di tutti i membri della famiglia. Crescere in un ambiente malsano può solo peggiorare le poche energie positive che tutti i membri della famiglia difendono per un istituto…

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FUSILLI ALLA LUCANA

Antonella Lallo

La Cucina Lucana By Antonella Lallo

FUSILLI ALLA LUCANA

Immagine By Antonella Lallo

I fusilli alla Lucana è un primo piatto ottimo da gustare e semplice da preparare. INGREDIENTI:

  • 400gr di fusilli,
  • 200 gr di funghi misti,
  • 2 salsicce,
  • pomodorini,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • un pò di rucola(se si vuole),
  • olio extravergine di oliva,
  • prezzemolo.

PREPARAZIONE

Soffriggere in una casseruola l’aglio e i funghi poi aggiungere la salsiccia fresca sbriciolata e successivamente i pomodorini, prendere la pentola riempirla d’acqua mettere il sale e portarla ad ebollizione. Mettere così i fusilli a cuocere e scolarli al dente. Aggiungere nella casseruola il sugo mettendo un po’ d’acqua di cottura fino a far amalgamare il tutto.

Impiattare aggiungendo il prezzemolo e una foglia di basilico. A piacere se si vuole del peperoncino.

Servite il primo piatto caldo!!

By Antonella Lallo

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Rilke en français

Littérature portes ouvertes

Dire de Rilke qu’il est un très grand poète, c’est enfoncer des portes ouvertes. Et pourtant, tel est bien le constat que suscite inévitablement la lecture de n’importe quel poème de Vergers suivi d’autres poèmes français, magnifique recueil paru en 1978 en “Poésie/Gallimard” avec une préface de Philippe Jaccottet.

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Estate d’autunno, di Valerio Villari

Estate d’autunno, di Valerio Villari

estate d'aUTUNNO

Ormai è perfetto;
l’autunno che arriva,
l’estate che resta.

Saranno sogni dissetati dalla pioggia,
angeli che si trasformeranno in foglie,
i nostri corpi, sempre e comunque, sudati,

tesori scoperti, ogni notte,
ogni giorno, adesso,
fiumi che scivolano,
cascate che creano
laghi di piacere
ed è autunno, rimanendo estate.

Non voglio altre stagioni,
voglio fermare questo tempo,
voglio l’uscita,
l’uscita che da dentro
mi porti ancora dentro,
voglio un attimo di respiro
nel tuo tempo, nel tuo respiro.

Ormai è perfetta
la mappa di te in me,
ma scoprirò altre strade,
piazze,
vicoli,
cespugli di fiori,
alberi da frutto
e l’autunno resta estate
ed il sole nel tuo abbraccio
e l’inverno nel camino che
tra le fiamme danzanti
come farfalla di primavera,
coprono, tra me e te
Continua a leggere “Estate d’autunno, di Valerio Villari”

Il bar dei poeti, di Vincenzo Pollinzi

Il bar dei poeti, di Vincenzo Pollinzi

Vincenzo Pollinzi

Si parla di te questa sera,

nell`angolo più scuro

sotto la scaletta a chiocciola

una sedia recita la tua assenza.

Sei andato via cosi,in punta di piedi,

chissà dove sei adesso,

mi piace immagginarti

mentre ci ascolti e ci guardi

con quel sorriso bonario

e un pò sornione dove

traspare quel tanto di pazienza

di chi ne sà di più e non lo dice mai.

Non parlavi molto,lo so,

ma le poche volte che ti liberavi

era come se volessi

regalare tutti i tuoi sogni

a quelli come noi che

sogni oramai non ne hanno più.

Fuori,sulla via di casa

Autunno si veste di pioggia sottile,

la luce soffusa dei primi lampioni

riflette la solitudine di un andare,

le ultime foglie disegnano fantasiose Pirouette

capriolando in confusa libertà.

E per mano una tristezza velata

di Melancholie oltre il primo buio

tra me e la luce più vicina.

Diritti Riservati

La nonna paterna, di Rosetta Amoroso

La nonna paterna, di Rosetta Amoroso

Rosetta Amoroso

Sfornava il pane quotidiano

Ogni di all ‘ alba era lì davanti al suo

Formo che per lei era come un dono di Dio

e per noi fonte di bontà casereccia , L odore inondava la grande cucina rustica di campagna , si mescolavano mille aromi

Tutti buoni naturali, il caffè latte da inzuppate il pane raffermo , il mosto che già fermentava nel tino e il nonno lo citava , e i frutti maturi zuccherini che arrivavano alle finestre e davanti all ‘uscio , noi nipotini aspettavamo con ansia le ore libere , ascoltavamo i ( cunti ) dei nonni favolosi .

Mentre le caldarroste scoppiettavano sul fuoco nella grande padella di ferro , che tempi. Che ne sanno oggi !!!!

Meravigliosa infanzia , non saprei scegliere fra i nonni materni provinciali e super moderni o i nonni di paese , entrambi ci hanno lasciato ricchezze valori amore è uno scrigno d’ oro di valore inestimabile.

Grazie nonni

Amoroso Rosetta@

Oltre i Padri, di Marina Lovato

Oltre i Padri definitiva

Oltre i Padri, di Marina Lovato

Oltre i padri

Il poeta, un uomo anziano e giunto ormai alla fine dei suoi anni, si interroga sulla vita ed osserva ciò che gli rimane: la scrittura, la fede, la solitudine e la casa. Quegli oggetti materiali, a lui tanto cari, gli fanno nascere ricordi e poesia.  I componimento tentano di andare oltre i padri della letteratura italiana (Caproni, Corazzini, Dante, De Angelis, Leopardi, Montale, Pascoli, Petrarca, Sereni), non certo con l’idea di superiorità linguistica, ma con la consapevolezza di continuità e superamento temporale: fare propri gli insegnamenti del padre, portarli avanti e, per una questione temporale, doverli necessariamente superare perché il tempo trascorre inesorabilmente. Ecco allora che la scrittrice, in ogni poesia, riprende un tema, un concetto, un verso di un grande autore del passato rielaborandoli, però, in modo personale e attuale. Continua a leggere “Oltre i Padri, di Marina Lovato”

Libro: “L’ Esaminatore esaminato”, Giannunzio Visconti

Libro: “L’ Esaminatore esaminato”,  Giannunzio Visconti
Cap:. “Insegnamenti di vita”.

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… Se un individuo fin da ragazzo si accompagna con amici mediocri, apatici, amanti del lassismo (cioè senza carattere), crescendo con quella mentalità negativa il suo futuro sarà il “fallimento”: sfortunato nel lavoro, sfortunato nel denaro, sfortunato nell’amore, sfortunato in tutto, sempre malaticcio di una malattia immaginaria che serve a giustificare la sua inettitudine e incapacità a districarsi nelle problematiche della vita, che puntualmente si presentano e vengono accantonate fino ad accumularsi e formare una montagna insormontabile. …

51ma edizione Concorso internazionale di chitarra classica “Michele Pittaluga “, di Lia Tommi

La 51ma edizione del Concorso Internazionale di chitarra classica Michele Pittaluga – Premio “Città di Alessandria” si svolgerà dal 24 al 29 settembre 2018 e porta con sé una speciale novità, a suggello della felice contemporaneità sia della conclusione delle celebrazioni per il cinquantennale del Concorso dello scorso anno, sia per i cento anni dalla nascita del fondatore del Concorso — Michele Pittaluga (1918-1995) — sia, infine, per gli 850 anni dalla fondazione della Città di Alessandria (1168-2018).

In questa singolare “corrispondenza numerica”, si inserisce la scelta di far svolgere la finale del Concorso presso la Sala Grande del Teatro Comunale di Alessandria (viale della Repubblica) la sera di sabato 29 settembre.

L’eccezionale riapertura della Sala Grande — solo ed esclusivamente per questa speciale manifestazione, dopo aver ottenuto il nulla osta da parte delle autorità competenti e con la condizione di un capienza limitata a non più di 496 posti a sedere — rappresenta in qualche modo il riconoscimento della Città e l’espressione condivisa di quanto sia importante per la storia della comunità alessandrina il Concorso internazionale di chitarra classica, il cui premio si intitola proprio “Città di Alessandria” e che costituisce la massima competizione per chitarra classica al mondo.

L’Amministrazione Comunale di Alessandria intende enfatizzare in modo speciale questa edizione.
Lo fa non solo conferendo il proprio Patrocinio e mediante la convocazione della conferenza stampa odierna nella Sala Giunta del Palazzo Comunale, alla presenza del Sindaco della Città (con delega anche alle Politiche Culturali), Gianfranco Cuttica di Revigliasco, insieme a Micaela Pittaluga e Marcello Pittaluga, rispettivamente Presidente e Segretario del Comitato Promotore del Concorso, a Luciano Girardengo, Presidente dell’Orchestra Classica di Alessandria, e a Giovanni Gioanola, Direttore del Conservatorio di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria.

Il Concorso — aperto a solisti di chitarra classica di ogni nazionalità fino ai 33 anni d’età — si articolerà con le sessioni eliminatorie presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Vivaldi” e la serata della “Finale” (sabato 29 settembre alle ore 20.30), come si è detto, nella Sala Grande Teatro Comunale in viale della Repubblica, ad Alessandria. Quest’anno sono 37 gli iscritti al Concorso (con una ventina ospitati presso famiglie e congregazioni di Suore della Città) e solo tre accederanno alla serata conclusiva del 29 settembre.

L’edizione 2018 del Concorso è inoltre dedicata a due grandi compositori “amici della chitarra”: Manuel Maria Ponce (nel 70° anniversario della scomparsa) e a Mario Castelnuovo Tedesco (nel 50° anniversario della scomparsa).

Il “Pittaluga” é il più antico concorso italiano dedicato alla chitarra, nato sotto l’auspicio di Andres Segovia, proseguito con la Direzione artistica di Alirio Diaz ed ora di Marco Díaz Tamayo. È l’unico concorso al mondo per chitarra membro della WFIMC-World Federation of International Music Competitions di Ginevra e presenta ogni anno programmi originali e giurie internazionali qualificate provenienti da diversi ambiti culturali e tra i premi offre la registrazione di un CD Naxos, strumenti da concerto, fotobook professionali, concerti in Italia e all’estero e — per la sezione di composizione — la pubblicazione dell’opera vincitrice presso l’importante casa editrice Sonzogno- Berben-Ut Orpheus.

Insignito fin dal 1997 della Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica Italiana, Premiato da fondazioni ed istituzioni culturali straniere (Museu Villa Lobos, Rio de Janeiro, Brasile, Fundacion Rodrigo, Spagna, Les Amis de Tansman, Francia, Musica Palestrina, Porto Alegre Brasile etc.) e si svolge annualmente con il patrocinio della Commissione Nazionale Unesco.

I sette giurati internazionali invitati nei prossimi giorni ad Alessandria dal Comitato Permanente Promotore del Concorso Internazionale (con la direzione artistica di Marco Tamayo concertista cubano-austriaco, docente a Klagenfurt, Salisburgo e Danzica), valuteranno i candidati e sceglieranno l’Ambasciatore del Premio Pittaluga per tutto il 2018/2019.

Essi sono: Olivier Chassain (FRANCIA – Chitarrista docente CNSMDP a Parigi), Martha Masters (USA – chitarrista, docente a Fullerton CA, Presidente GFA), Emanuele Segre (ITALIA – Chitarrista, concertista, docente ad Alessandria), Micaela Pittaluga (ITALIA – Presidente del Concorso), Thomas Muller Pering (GERMANIA – Chitarrista, concertista, docente al “Liszt” Weimar), Bruce Holzman (USA – Professore di chitarra alla Florida State University), Steven Goss (REGNO UNITO – chitarrista e compositore).

Equinozio d’autunno, di Lia Tommi

L’equinozio d’autunno è avvenuto oggi , 23 settembre, alle 3.54 del mattino. L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un punto specifico sulla linea dell’equatore (più o meno in mezzo all’oceano Pacifico). Dire che l’equinozio sia un giorno intero è quindi scorretto, perché è solo l’istante preciso in cui si verifica un fenomeno astronomico.

Quell’istante è anche il momento esatto in cui termina l’estate e inizia l’autunno e, dato che l’equinozio d’autunno può cadere di anno in anno in giorni diversi (il 22 o il 23 di settembre), le stagioni non cambiano sempre lo stesso giorno. Il giorno dell’equinozio d’autunno ha comunque una caratteristica particolare: è uno dei due soli giorni all’anno – l’altro è l’equinozio di primavera – in cui il dì ha la stessa durata della notte (anche se poi non è esattamente così a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre).

Come funzionano gli equinozi
L’inizio delle stagioni è scandito da eventi astronomici precisi: l’estate e l’inverno cominciano con i solstizi – in cui le ore di luce al dì sono al loro massimo (estate) o al loro minimo (inverno) – mentre la primavera e l’autunno cominciano il giorno degli equinozi – i momenti in cui la lunghezza del giorno è uguale a quella della notte. Tuttavia, a causa di un fenomeno che si chiama “rifrazione atmosferica”, la luce del Sole è curvata dall’atmosfera: è quella cosa per cui vediamo il Sole qualche minuto prima che sorga effettivamente. Questo vuol dire che in realtà domani in Italia il dì sarà ancora un po’ più lungo della notte per qualche minuto. La vera uguaglianza tra dì e notte sarà tra qualche giorno.

Gli equinozi e i solstizi (e le durate del dì e della notte) sono determinati dalla posizione della Terra nel suo moto di rivoluzione intorno al Sole, cioè il movimento che il nostro pianeta compie girando intorno alla sua stella di riferimento. L’equinozio è il momento in cui il Sole si trova all’intersezione del piano dell’equatore celeste (la proiezione dell’equatore sulla sfera celeste) e quello dell’eclittica (il percorso apparente del Sole nel cielo). Al solstizio invece il Sole a mezzogiorno è alla massima o minima altezza rispetto all’orizzonte.

Le variazioni del momento in cui avvengono equinozi e solstizi sono causate dalla diversa durata dell’anno solare e di quello del calendario (è il motivo per cui esistono gli anni bisestili, che permettono di rimettere “in pari” i conti). In Italia, la primavera cade tra il 20 e il 21 marzo, l’estate tra il 20 e il 21 giugno, l’autunno tra il 22 e il 23 settembre l’autunno, l’inverno tra il 21 e il 22 dicembre: per capirci, quest’anno l’inverno inizierà il 21 dicembre alle 22.23. Oltre alle stagioni astronomiche, poi, ci sono anche quelle meteorologiche: iniziano in anticipo di una ventina di giorni rispetto a solstizi ed equinozi, e durano sempre tre mesi. Indicano con maggiore precisione i periodi in cui si verificano le variazioni climatiche annuali, specialmente alle medie latitudini con climi temperati.

I grandi amori sfortunati, di Giannunzio Visconti

I grandi amori sfortunati, di Giannunzio Visconti

Tutti ricordano gli amori sfortunati di: Renzo e Lucia, Isotta e Tristano, Giulietta e Romeo, Giorgio e Ippolita, Lancillotto e Ginevra, Cleopatra e Marcantonio, Abelardo ed Eloisa, Paolo e Francesca, Bonnie e Clyde … . Mentre, di questa passione sbocciata e finita in tragedia nelle terre d’Abruzzo, nessuno ne parla, perché? – È come se un dio, qui, con la loro storia d’amore, avesse costruito con enormi blocchi di pietra la loro casa, il loro destino, la loro tomba.

Storie dimenticate

Tratt…o dal libro: “Storie dimenticate”.
Cap.: “L’Amore perduto”.
….Lucrezia era ancora negli anni della giovinezza, negli anni in cui si pensa al futuro, all’amore, ad una famiglia, al lavoro, si fanno dei progetti, si costruiscono dei castelli di sabbia, si sogna.
E lei amava sognare, “voglio vivere ogni attimo come fosse l’ultimo, voglio viverlo accanto a te, amore mio, non potrei nemmeno lontanamente pensare a una vita senza di te, per me sei come la rugiada del primo mattino, come l’arcobaleno che invade il cielo dopo i temporali, come la neve bianca dei gelidi inverni, come il respiro che ci dà la vita, come il fuoco che accende la passione, come il colore verde del mare”.
Ma Giacomo sapeva che i sogni non sono di questo mondo,…

Izabella Teresa Kostka, nata a Poznań, Polonia

di Pier Carlo Lava 

La redazione di Alessandria today è lieta di pubblicare la biografia della poetessa e scrittrice Izabella Teresa Kostka (Polonia). Laureata in pianoforte all’Università Accademia di Musica I.J.Paderewski (Poznań, Polonia) con una tesi sull’impressionismo e diplomata in flauto traverso, dall’anno 2001 vive e crea a Milano.

Laureata in pianoforte all’Università Accademia di Musica I.J.Paderewski (Poznań, Polonia) con una tesi sull’impressionismo e diplomata in flauto traverso, dall’anno 2001 vive e crea a Milano. 

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Appassionata di teatro, musica, letteratura e d’arte, ha lavorato come professore di pianoforte, interprete/traduttrice, presentatrice di eventi culturali e modella, nel passato ha eseguito vari concerti di pianoforte in Polonia, Italia e Germania.  Continua a leggere “Izabella Teresa Kostka, nata a Poznań, Polonia”

Gara di campionato nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico, serie C, al Moccagatta – domenica 23 settembre

Gara di campionato nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico, serie C, al Moccagatta – domenica 23 settembre

Provvedimenti viabili

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Per permettere lo svolgimento della partita di calcio di Campionato Nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico Serie C – Stagione Sportiva 2018/2019 tra U.S. ALESSANDRIA CALCIO1912 srl – AS PRO PIACENZA 1919 srl in programma domenica 23 settembre con inizio alle ore 16.30, dalle ore 11 alle ore 20 sarà  istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 13 alle ore 20  sarà istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:

– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata nord, ambo i lati;

– VIA BELLINI, nel tratto compreso fra spalto Rovereto e via Santorre di Santarosa, ambo i lati

– VIA ROSSINI, nel tratto compreso fra spalto Rovereto e via Santorre di Santarosa, ambo i lati

– VIA SANTORRE DI SANTAROSA, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati

Dalle ore 11 alle ore 20 sarà istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito in una porzione di PIAZZALE BERLINGUER, a delimitare un’area posta a nord ovest, per la riserva di 40 stalli di sosta (da tale divieto sono esclusi i mezzi dei supporters della squadra ospite AS PRO PIACENZA srl). Continua a leggere “Gara di campionato nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico, serie C, al Moccagatta – domenica 23 settembre”

Medicina narrativa: al Festival della Salute spazio alle storie dei pazienti con Viverla Tutta

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

“Questa esperienza mi ha fatto scoprire…”: è lo spunto da cui potranno partire i visitatori del Festival della Salute per lasciare una testimonianza su come affrontano o hanno affrontato la malattia, propria o dei propri cari. Un piccolo gesto, che acquista grande valore sociale e terapeutico grazie alla narrazione e alla condivisione.

Il Festival della Salute, manifestazione nazionale che si svolge a Montecatini dal 21 al 23 settembre con incontri, dibattiti ed eventi per affrontare e valorizzare le tematiche e i trend relativi a prevenzione, cura e benessere della persona, ospita quest’anno per la prima volta la grande campagna di comunicazione e impegno sociale Viverla Tutta, promossa da Pfizer dal 2011 per dare voce alle storie dei pazienti.

Presso lo stand della campagna saranno distribuite le cartoline di Viverla Tutta, che potranno essere conservate come segnalibro da personalizzare, oppure utilizzate per lasciare una frase, una parola…

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Rossetti, di Giannunzio Visconti

di Giannunzio Visconti

“Ogni giorno rischiava di essere colpito e di saltare in aria con il suo carico, durante il tragitto dalle retrovie alle trincee, tra sentieri impervi dove nessun mezzo meccanico era in grado di giungere”.

Rossetti era il nome del mulo di razza francese, coscritto dal Comando del Corpo D’Armata Territoriale, con precetto personale per la requisizione dei quadrupedi per l’Esercito Mobilitato “Abile al tiro pesante rapido”, dato in custodia all’Alpino conduttore Loreto, in forza al Reggimento D’Artiglieria da Montagna Someggiata. Loreto prima di essere arruolato abitava in paese, oltre a cani e gatti, non aveva mai avuto a che fare con altre bestie, specialmente con quelle enormi, che gli facevano paura. Rossetti, nel tempo era divenuto per Loreto un vero amico a quattro zampe d’imponente mole era alto circa m.1.75, robusto e muscoloso, instancabile, di grande generosità, ma anche di spiccata sensibilità rustica, fu addetto al trasporto di munizionamento, viveri e corrispondenza per i reparti di prima linea al fronte. 

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Era molto bello, possente, austero, ogni volta che ragliava sembrava che piangesse, sapeva sempre dell’arrivo di Loreto nelle scuderie, intuiva che nelle tasche della divisa del militare ci fosse sempre una sorpresa, una cioccolata o un frutto fresco per lui. Poi, dopo averlo preso, appoggiava il suo capo sulla spalla di Loreto per farsi praticare carezze affettuose, gesti di ammirazione, di conforto per tutto ciò che sopportava. Ogni giorno rischiava di essere colpito e di saltare in aria con il suo carico, durante il tragitto dalle retrovie alle trincee, tra sentieri impervi dove nessun mezzo meccanico era in grado di giungere, nonostante ciò, il suo istinto gli suggeriva di essere sempre solerte, mettendo a repentaglio la sua vita a differenza di molti subdoli eroi che dinanzi al pericolo imminente peccano di estrema codardia, egli rappresentava il volano della macchina da guerra di ogni battaglia, con la sua presenza dava coraggio agli Alpini. Continua a leggere “Rossetti, di Giannunzio Visconti”

Anna Nardelli poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

Anna Nardelli poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia della poetessa Anna Nardelli, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

Anna Nardelli nasce in Puglia a Francavilla Fontana nel Salento, dall’età di quattro anni vive nella bellissima Firenze. Il suo animo ha sempre palpitato forte e con passione per tutto ciò che è studio umanistico.

Anna Nard copia

Sin da bambina le letture di racconti, poesie, romanzi le destavano l’anima che palpitava e viveva nuova luce attraverso le parole che divenivano musica commuovente e così è tuttora. il sorriso di un bambino, un abbraccio, un libro, una poesia, un quadro, una scultura, un albero in fiore, il mare con il suo immenso blu, gli uccellini, tutto è per Anna, magia, tutto è melodia per l’anima.

Da bambina iniziò a scrivere nella sua mente tante storie, vi si perdeva, sognava continuamente ad occhi aperti, amava giocare con altri bimbi e sempre lei inventava storie nei giochi. Continua a leggere “Anna Nardelli poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today”

Vènti nuovi

ORME SVELATE

Risultati immagini per peace saatchi art Peace of mind (Thomas Otto)

Voglia di stare bene
inseguire un mondo nuovo
una promessa fatta a se stessi
non voler più soffrire,
succhiando camomilla
per assopirsi e non pensare
cercare le risposte
a domande che fanno male,
la pace è nel silenzio
di un fiore portato dal vento
immaginando un bouquet di speranze
colorate come un vagito di neonata
e seguire con lei il profumo della vita.

Daniele Corbo

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Settembre attenzione alle crisi matrimoniali

Creando Idee

Se il matrimonio sta entrando in crisi è anche perché siamo entrati nel mese peggiore per le coppie. A rivelare questa piccola grande verità è una ricerca promossa dal sito di incontri Gleeden.Il sito ha rilevato come il nono mese dell’anno sia una sorta di momento ‘x’ per la coppia. Ovvero il periodo dell’anno dove la coppia è a più alto rischio tradimento. Un mese nel quale, secondo i dati del sito di incontri, ogni anno aumentano le iscrizioni al portale. Il fenomeno viene registrato puntualmente Il traffico sul sito è aumentato di +315% dallo scorso 27 agosto, giorno che ha segnato il rientro in ufficio della maggior parte degli italiani. Le donne sono le più attive, sia in termini di nuove iscrizioni che per numero di accessi.Secondo un sondaggio condotto sulla piattaforma su un campione di 2500 infedeli il 72% si è iscritto al sito o aggiornato il profilo…

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Iniziato il Perdono a Terranuova Bracciolini

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Si è alzato il sipario e Terranuova Bracciolini per la festa del perdono la città si si fermerà per cinque giorni, è infatti,  pronta, anche quest’anno, ad ospitare le tradizionali feste del Perdono, da sempre l’evento più atteso e importante dell’anno. Un paese di 12.000 abitanti, che durante la cinque giorni si trasforma in una grande città invasa da trecentomila persone provenienti da tutta la provincia di Arezzo e da parte della Toscana. L’edizione numero 404 della più importante manifestazione del Valdarno  l’inizio già ieri sera, con l’apertura del luna park, la Mostra Mercato Valdarno Espone e uno spettacolo di moda. Oggi il via definitivo con la gara podistica “Corri Per…dono”, la fiera dell’antiquariato e dell’artigianato, la manifestazione zootecnica e la mostra campionaria. In serata si riunirà poi la commissione della “Sagra della Porchetta” per la degustazione e l’assegnazione del premio al miglior porchettaro del Perdono.La notte di sabato sarà…

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Accettare i complimenti

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Accettare i complimenti potrebbe essere più complicato di quanto si pensi. E’ proprio una ricerca a confermare che le parole gentili possono fare male e non bene. La maggior parte delle persone fa i complimenti con lo scopo di far sentire bene un individuo. Ma in molti casi le parole gentili e le buone intenzioni possono essere davvero difficili da ascoltare. Esistono delle ragioni ben precise per cui può essere imbarazzante accettare i complimenti. In primo luogo bisogna sicuramente prendere in considerazione l’autostima. Quando quest’ultima è bassa i complimenti possono davvero spiazzare una persona. Uno studio pubblicato sul Journal of Experimental rivela che le persone con una bassa autostima hanno più difficoltà ad accettare i complimenti. Se si pensa di essere imperfetti o non abbastanza bravi, può essere davvero complicato capire come gli altri possano dire cose gentili. Secondo la ricerca inoltre i complimenti non aiutano a migliorare il pensiero…

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Sampdoria-Inter 0-1: più forte di tutto e tutti. Ci pensa Brozovic a mandare in cielo i nerazzurri – FC Inter 1908

Termina l’anticipo della quinta giornata di campionato tra Sampdoria e Inter.

GENOVA – Vincere per dare continuità alla vittoria in Champions League. Questo l’imperativo di Luciano Spalletti, questo l’obiettivo dell’Inter per iniziare a correre in campionato. Avvio di gara in netto appannaggio per i padroni di casa con l’Inter che soffre l’impatto della Sampdoria che poi viene messa alle corde dai nerazzurri che con un buon possesso palla costringe i ragazzi di Giampaolo a giocare sfruttando le ripartente. L’Inter cresce, ci prova in due occasioni Vecino a sorprendere di testa Audero ma la zampata arriva nei minuti finali del primo tempo con Nainggolan che supera l’estremo difensore blucerchiato e porta in vantaggio l’Inter. Un urlo strozzato in gola, quello dei sostenitori nerazzurri, visto che l’assistente al VAR annulla la rete del vantaggio per fuorigioco in fase d’avvio dell’azione che ha portato il belga alla conclusione… continua su: Sampdoria-Inter 0-1: più forte di tutto e tutti. Ci pensa Brozovic a mandare in cielo i nerazzurri – FC Inter 1908

Le “minuzie” delle LEGGI RAZZIALI, di Elvio Bombonato

Le “minuzie” delle LEGGI RAZZIALI, di Elvio Bombonato

Alessandria: Sarà un discorso moralista e non da storico, ma continuo a non capire, pur consapevole del lavaggio dei cervelli (?) totale attuato con rigore dal fascismo, bastone e carota (l’Opera nazionale dopolavoro, le colonie marine, i treni popolari, la befana fascista, l’OMNI ecc.), come abbiano fatto quasi tutti gli italiani, nella vita quotidiana, ad accettare le Leggi razziali.

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I docenti delle scuole di ogni ordine e grado, le maestre, e i genitori, che dovevano giustificare agli allievi come mai quel compagno non poteva più venire a scuola, i militari che perdettero da un giorno all’altro i colleghi, i dirigenti, operai e impiegati di piccole e medie imprese scomparsi, le domestiche rimaste senza il lavoro, i fidanzati “misti” col futuro matrimonio distrutto, il boicottaggio dei negozi (quanti non ci andarono più per paura, specialmente nei quartieri e nei centri piccoli) e delle attività degli ebrei, le famiglie che accettarono la scomparsa del professionista di fiducia, a cominciare dal medico. Questi furono i provvedimenti più gravi e più vistosi, che tutti conoscono. Continua a leggere “Le “minuzie” delle LEGGI RAZZIALI, di Elvio Bombonato”

La mia Storia, Giannunzio Visconti

La mia Storia, Giannunzio Visconti

Storia.

Questa parola dal suono semplice, la utilizziamo spesso come qualcosa di esterno a noi, che concerne un passato a cui noi non abbiamo partecipato ma che ci è stato raccontato.

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La storia non è solo quella del Medio evo, delle due Guerre mondiali etc., ma anche quello che noi siamo adesso, un giorno sarà chiamata storia proprio quel tempo che noi avremo vissuto e sarà studiata sui libri il ricordo, la nostalgia, il rimpianto, chi non ha mai provato queste sensazioni?

Questo accade quando volgiamo le nostre schiene verso il cammino ormai trascorso e spesso questo ci piace farlo.

La storia appartiene, dunque, ad ogni uomo.

I film sulla storia, sono un tributo non solo per i nostri avi ma per l’intera Umanità. Con l’evolversi del tempo, c’è stato il progresso. ma solo con il passato possiamo proiettarci verso il futuro.

Dedichiamo, con ciò, più spazio alla storia. Giannunzio Visconti Visconti

– Motto.
Come è uscito nudo dal grembo di sua madre,così se ne andrà di nuovo come era venuto,e delle sue fatiche non riceverà nulla da portare con se. Siamo solo vapore nell’aria.

– Mi presento.
Attualmente sono uno dei più richiesti scrittori di narrativa italiani, utili per la realizzazione di Fiction, film, ….
Sono uno studioso di cose all’apparenza difficili.
– Imprese memorabili
L’essere riuscito a scrivere quattro libri di successo:
1° Scuola di vita di un eroe senza nome.
2° Storie dimenticate.
3° Soli nella tormenta.
4° L’esaminatore esaminato.

51° Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga” – Premio “Città di Alessandria” e 4° Concorso Internazionale per giovani talenti “Pittaluga Junior”

51° Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga” – Premio “Città di Alessandria” e 4° Concorso Internazionale per giovani talenti “Pittaluga Junior”

Alessandria, 24-29 settembre 2018

La 51ma edizione del Concorso Internazionale di chitarra classica Michele Pittaluga – Premio “Città di Alessandria” si svolgerà dal 24 al 29 settembre 2018 e porta con sé una speciale novità, a suggello della felice contemporaneità sia della conclusione delle celebrazioni per il cinquantennale del Concorso dello scorso anno, sia per i cento anni dalla nascita del fondatore del Concorso — Michele Pittaluga (1918-1995) — sia, infine, per gli 850 anni dalla fondazione della Città di Alessandria (1168-2018).

In questa singolare “corrispondenza numerica”, si inserisce la scelta di far svolgere la finale del Concorso presso la Sala Grande del Teatro Comunale di Alessandria (viale della Repubblica) la sera di sabato 29 settembre.

L’eccezionale riapertura della Sala Grande — solo ed esclusivamente per questa speciale manifestazione, dopo aver ottenuto il nulla osta da parte delle autorità competenti e con la condizione di un capienza limitata a non più di 496 posti a sedere — rappresenta in qualche modo il riconoscimento della Città e l’espressione condivisa di quanto sia importante per la storia della comunità alessandrina il Concorso internazionale di chitarra classica, il cui premio si intitola proprio “Città di Alessandria” e che costituisce la massima competizione per chitarra classica al mondo.

L’Amministrazione Comunale di Alessandria intende enfatizzare in modo speciale questa edizione.
Lo fa non solo conferendo il proprio Patrocinio e mediante la convocazione della conferenza stampa odierna nella Sala Giunta del Palazzo Comunale, alla presenza del Sindaco della Città (con delega anche alle Politiche Culturali), Gianfranco Cuttica di Revigliasco, insieme a Micaela Pittaluga e Marcello Pittaluga, rispettivamente Presidente e Segretario del Comitato Promotore del Concorso, a Luciano Girardengo, Presidente dell’Orchestra Classica di Alessandria, e a Giovanni Gioanola, Direttore del Conservatorio di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria.
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Essere albero – Être arbre – Being tree, di Marcello Comitini

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Roberto De Mirti, Languore della vita

Ogni mattina balzo ugualmente fuori dal letto
e percorro la strada casa lavoro. Ogni mattina vedo
negli stessi luoghi le stesse persone gli stessi alberi
con rami possenti e foglie
che il vento spesso strapazza come piume di uccelli.
Mi attendo che almeno gli alberi si stacchino da terra e si rifugino
dentro le nuvole profumate come i giardini di Kolymbetra.
Ma alzano solo il capo restano avvinti al suolo
rinunciano al movimento per resistere
alla furia del vento. Così grandi e puri
fanno fremere la natura quando fioriscono.
La loro sorte non è simile alla nostra? Viviamo
negli stessi luoghi dove una legge ci ha collocati, incapaci
di strapparci dalle nostre radici. C’è chi spalanca le braccia
e affida al vento il proprio futuro e chi sta chino e si chiude
entro il recinto dei propri ricordi.

Però ciascuno sa bene quanto atroce e acre sia
dentro di sé l’essere albero e farlo fiorire.

Être arbre

Chaque matin, je saute également hors du lit
et je marche sur le chemin travail maison. Chaque matin je vois
à la même place les mêmes personnes les mêmes arbres
avec des branches puissantes et des feuilles
que le vent souvent maltraite comme des plumes d’oiseaux.
Je pense qu’au moins les arbres vont quitter le sol et se réfugier
à l’intérieur des nuages parfumés comme les jardins de Kolymbetra.
Mais ils ne lèvent que la tête restent ancrés au sol
en abandonnant le mouvement pour résister
à la fureur du vent. Si grands et purs
ils font trembler la nature quand ils fleurissent.
Leur destin n’est pas similaire au nôtre? Nous vivons
aux mêmes endroits où une loi nous a placés, incapables
nous arracher de nos racines. Il y a ceux qui ouvrent les bras
et confient son avenir au vent et qui se penchent et se ferment
dans l’enceinte de leurs souvenirs.

Mais chacun sait à quel point il est atroce et aigre
être l’arbre qui est en lui-même et le faire fleurir.

Being tree

Every morning equally I jump out of bed
and I walk the road home work. Every morning I see
in the same places the same people the same trees
with mighty branches and leaves
that the wind often mistreat like bird feathers.
I expect that at least the trees will come off the ground and take refuge
inside the perfumed clouds like the gardens of Kolymbetra.
But they raise only the head remain ancored to the ground
they give up the movement to resist
to the fury of the wind. So big and pure
they make nature tremble when they bloom.
Their fate is not similar to ours? We live
in the same places where a law has placed us, incapable
to tear ourselves from our roots. There are those who open their arms
and entrusts its future to the wind and who is bent and closes
within the enclosure of their memories.

But everyone knows how atrocious and strong it is
to be the tree that is inside of itself and make it flourish.

Cesare Emanuel: Università del Piemonte Orientale, prima in Italia per incremento del Fondo di funzionamento ordinario.

Cesare Emanuel: Università del Piemonte Orientale, prima in Italia per incremento del Fondo di funzionamento ordinario.. 1,7 MILIONI IN PIÙ DAL MIUR

Il Ministero ha pubblicato il decreto di ripartizione. L’UPO premiata per i risultati nella ricerca, l’eccellenza dei Dipartimenti e la gestione virtuosa del “costo standard” per studente

1,7 milioni di Euro e + 3,90% rispetto al 2017: a tanto corrisponde l’incremento del Fondo di Funzionamento Ordinario che l’Università del Piemonte Orientale riceverà dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

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Il MIUR ha pubblicato ieri, 20 settembre 2018, il decreto di ripartizione del FFO per l’anno 2018. In una situazione di contrazione generale sono 23 le università, sommando atenei statali e non statali, che hanno visto aumentare la propria quota di FFO e l’UPO è quella che in assoluto ha ottenuto l’incremento percentuale maggiore, passando dai 44,6 milioni del 2017 ai 46,3 che percepirà per il corrente anno. Continua a leggere “Cesare Emanuel: Università del Piemonte Orientale, prima in Italia per incremento del Fondo di funzionamento ordinario.”

UPO: VENERDì 28 SETTEMBRE TORNA LA NOTTE DEI RICERCATORI

UPO: VENERDì 28 SETTEMBRE TORNA LA NOTTE DEI RICERCATORI

La tredicesima edizione si svolgerà tra DiGSPES e DiSIT.

Alessandria si prepara ad accogliere la XIII edizione della “Notte dei Ricercatori”; l’appuntamento divenuto ormai una tradizione sarà ospitato giovedì 27 e venerdì 28 settembre dalle strutture alessandrine dell’Università del Piemonte Orientale: il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, economiche e sociali e il Dipartimento di Scienze e Innovazione tecnologica.

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Il programma è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa – svoltasi presso il DiSIT – cui sono intervenuti il rettore Cesare Emanuel, il direttore del DiSIT Leonardo Marchese, la coordinatrice scientifica della “Notte” Stefania Montani, il coordinatore delle attività di Palazzo Borsalino Marco Novarese (presente anche come delegato del direttore del DiGSPES Salvatore Rizzello) e per il Comune di Alessandria l’assessore alle Politiche giovanili Cherima Fteita Firial e l’assessore alla Pubblica istruzione Silvia Straneo. Continua a leggere “UPO: VENERDì 28 SETTEMBRE TORNA LA NOTTE DEI RICERCATORI”

CGIL Filcams: A fianco dei lavoratori IPERDI’ di Novi Ligure

CGIL Filcams: A fianco dei lavoratori IPERDI’ di Novi Ligure

CGIL

Alessandria: Si comunica che lunedì 24 settembre 2018 alle ore 8:00 davanti il Punto vendita di IPERDI’ di Novi Ligure saremo al fianco dei lavoratori perché intendono rappresentare la forte preoccupazione e disagio a seguito della chiusura del loro posto di lavoro, e successivamente alle ore 8:30 sotto il Comune di Novi per essere ascoltati dal Primo cittadino di Novi Ligure.

FILCAMS – CGIL Segreteria Provinciale. Via Cavour, 27- 15121 Alessandria – tel. 0131/308218 fax 0131/254689

Per la Segreteria Provinciale FILCAMS CGIL

(A. Torchia)

Carlo Ricagni, CIA: Nasce il Monferrato doc Nebbiolo

Carlo Ricagni, CIA: Nasce il Monferrato doc Nebbiolo

E’ stato approvato da Comitato Vitivinicolo Nazionale il testo del disciplinare di produzione della nuova Denominazione di Origine monferrina, Monferrato doc Nebbiolo. Ad essere coinvolti sono 335 comuni nelle province di Alessandria (113 comuni) e Asti (118), con una superficie di 600 ettari potenzialmente destinabili  e oltre 500 aziende interessate.

Il percorso formale ha avuto la svolta il 17 maggio 2017 quando il Comitato Vitivinicolo regionale approvò all’unanimità la modifica al disciplinare Monferrato Doc, ora recepita anche da quello nazionale.

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Riguardo alla tipologia di vitigno, il Monferrato doc Nebbiolo si presenta dal colore rosso rubino tendente al granato, con un profumo fruttato e caratteristico, dal sapore secco, vellutato, armonico. Tecnicamente, il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 12,00% Vol.; con la menzione Superiore 12,50% Vol. L’acidità totale minima è 4,5 g/l, l’estratto non riduttore minimo: 21,0 g/l; con la menzione Superiore: 22 g/l.

Commenta Carlo Ricagni, direttore provinciale Cia Alessandria: “Il Nebbiolo è il vitigno tra i più conosciuti e qualificati del nostro Piemonte. Lo troviamo nelle Langhe ma ha sempre avuto la sua presenza anche nel Monferrato alessandrino. La possibilità di avere un vino a base Nebbiolo, per il Monferrato può essere una novità importante e ci auguriamo di poter sviluppare progetti interessanti di valorizzazione”.

CIA Alessandria

Il libro di Maura Mantellino GIGIO E DINGO

Il libro di Maura Mantellino GIGIO E DINGO

Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.

Gianni Rodari

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La nuova realtà editoriale LA COLLINA DEI CILIEGI è sul mercato dell’editoria on line da pochi mesi e in questi giorni è stata inaugurata  una nuova collana intitolata UNA VITA VIVA. Essa nasce da un’idea fortemente voluta da tutto lo staff con l’intento di proporre  brevi racconti arricchiti con disegni da lasciare colorare alla fantasia dei piccolissimi ‘lettori’. 

Sono libri accurati e belli, di qualità che stimolando la creatività dei piccoli, permettono anche di giocare e sperimentare. 

Piccoli libri dai disegni semplici e soprattutto belli per la freschezza della grafica grazie all’opera dell’artista Lucia Lanza.  Continua a leggere “Il libro di Maura Mantellino GIGIO E DINGO”

L'arte dei piccoli passi

Scansare i sassi facendo piccoli passi

La Chimica Delle Parole

L'unica cosa certa è il cambiamento

CapoVerso: New Leader

Per una buona leadership

Il sasso nello stagno di AnGre

insistenze poetico-artistiche per (ri)connettere Cultura & Persona a cura di Angela Greco & Co.

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

Informarsi e formarsi sulla Plusdotazione nei bambini, per essere più consapevoli e responsabili

"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

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