Racconto di “Bonifacio” il Bersagliere, di Giannunzio Visconti

Racconto di “Bonifacio” il Bersagliere, di Giannunzio Visconti

Storie dimenticate

Tratto dal libro: “Storie dimenticate”.

Quelli di Giannunzio Visconti sono personaggi che affondano le loro radici in un mondo che sembra dimenticato, ma che in realtà porta con sé valori universali senza tempo.

Per lo scrittore, non si può passare la propria breve esistenza senza voltare lo sguardo verso l’amore, la tolleranza, la giustizia e l’uguaglianza.

Un insegnamento, un monito, un invito volto ad accettare l’essenza delle proprie origini nell’innocenza della semplicità.
Uno dei ragazzi del 99.

… pochi ricordi che ancora gli passavano dinanzi agli occhi, il Cavaliere, l’eroe delle due guerre, ci lasciò per sempre con la dignità di una vita esemplare, con il sorriso sulle labbra e gli occhi ancora accesi rivolti verso il cielo azzurro, andò a raggiungere l’amata consorte e i suoi amici, così solo così ebbe pace, quell’incendio interiore che lo divorava senza sosta finalmente si spense. …/ … l’eroico simpatico arzillo vecchietto, é morto negli anni 80.

“Pensate, dopo aver servito il paese, rischiato la vita, salvato molti compagni, continuava a lavorare e percepiva una pensione non degna del suo valore…”

Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina

Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina

di Pier Carlo Lava

Premettiamo che non siamo d’accordo sull’autocertificazione per il vaccino che riteniamo un grave errore, ma sull’argomento in oggetto condividiamo quanto sostiene la Ministra della salute Giulia Grillo nel post sulla sua pagina facebook, infatti secondo quanto riportato da alcuni media risulterebbe che ci sarà un emorragia di 45.000 medici nei prossimi 5 anni, che si determinerà in Italia per effetto dei pensionamenti e che riguarderà sia i medici di famiglia sia i medici del Servizio sanitario nazionale. Allarme ancora maggiore a 10 anni, al 2028, infatti, saranno andati in pensione 33.392 medici di base e 47.284 medici ospedalieri, per un totale di 80.676.

In questo caso a lanciare l’allarme sono la Federazione medici di medicina generale Fimmg, con una elaborazione dei dati più recenti per ANSA, ed il sindacato dei medici dirigenti Anaao. Preoccupa inoltre anche la situazione di anestesisti e ginecologi, dei primi ne mancano circa 4mila, relativamente ai ginecologi “Entro i prossimi dieci anni ne andranno in pensione 5mila e solo la metà verranno sostituiti”. 

Secondo l’Ordine dei medici il problema della carenza è dovuta anche al fatto che il 35% dei dottori lascia prima del tempo per prepensionamento o per andare nel privato. O per i prepensionamenti di massa, che servono a riequilibrare i bilanci dei centri ospedalieri, o appunto per andare direttamente nel più remunerativo privato. (fonte Avvenire e corriere.it).

Giulia Grillo

Da quando sono ministro della Salute mi sono subito concentrata sul tema della carenza di medici, ereditato da anni di disattenzione dei precedenti governi e da un’errata programmazione. Stiamo già lavorando su norme per sbloccare le assunzioni, superamento del numero chiuso in Medicina e misure per mandare via i dirigenti politicizzati, premiando invece merito e reali competenze.

In tantissime aree del Paese, per alcune discipline medico specialistiche i concorsi vanno deserti, i candidati non partecipano (come nel caso di Parma con zero partecipanti) e quasi ovunque partecipa un numero esiguo. Continua a leggere “Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina”

CHE SIA LA SERA, di Carmelo Salvaggio

CHE SIA LA SERA, di Carmelo Salvaggio

che sia

Che sia la sera
rifugio estremo,
urna che conservi
azioni affrontate nel giorno
e sogni da realizzare.
Che sia la sera
fresca sorgente di vita,
calice d’ambrosia
da bere nel silenzio
lontano dal frastuono e dalla noia.
Che sia la sera
solitaria radura nel verde
dove, tolti i calzari,
discorrere con l’anima
scordando la polvere d’impervi sentieri.
Che sia la sera
dono d’un cielo nuovo,
tunica di seta
distesa sui nostri corpi ardenti
splendenti di piacere
immersi nell’estasi dell’universo.

Che sia la sera
pace nella pace,
ultimo approdo
che accolga il breve canto
di me con l’infinito.

01 settembre 2018
Carmelo Salvaggio

O mie speranze antiche

Intervista allo scrittore Giannunzio Visconti, di Pier Carlo Lava

Giannunzio Visconti nasce a Pratola Peligna (AQ) il 24 maggio 1955 da madre casalinga e padre graduato della Guardia di Finanza. 

E’ ancora adolescente quando interrompe gli studi per imparare il mestiere di meccanico, ma privo dell’appoggio familiare per coltivare questa sua grande passione, all’età di 17 anni lascia il paese natio e si arruola nell’arma dei Carabinieri, dedicando 25 anni della sua vita agli ideali di giustizia e legalità. Dal 1979 vive con la sua famiglia a Vasto (CH), ed è qui che, nel 2009, ha dato vita alla sua prima opera letteraria “Scuola di vita di un eroe senza nome”. Al successo riscosso da questa prima opera, è seguito un altro capolavoro intitolato “Storie dimenticate”, pubblicato nel 2012 e in seguito “Soli nella tormenta” nel 2014. Lo abbiamo intervistato in esclusiva per il blog Alessandria today. Continua a leggere “Intervista allo scrittore Giannunzio Visconti, di Pier Carlo Lava”

Sincronia tra cervello e battiti cardiaci

ORME SVELATE

Risultati immagini per Heart saatchi art Stripy heart (Carol McDermott)

L’attività elettrofisiologica del cervello è dominata da oscillazioni accoppiate ritmicamente con frequenze diverse. La sincronia tra le oscillazioni consente una comunicazione efficace a livello locale e tra le regioni del cervello. Molte funzioni fisiologiche, come la respirazione e il battito del cuore, sono anche associate in modo ritmico alla natura. Inoltre, i ritmi del cervello e del corpo sono accoppiati. Ad esempio, le attività neurali dell’ippocampo e il pattern respiratorio hanno mostrato di oscillare in sincronia. L’ippocampo è una struttura cerebrale cruciale per l’apprendimento, il che significa che l’accoppiamento ritmico del cervello e del corpo potrebbe influenzare il processo di apprendimento. Il gruppo di neuroscienza comportamentale del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Jyväskylä ha studiato gli effetti del ciclo cardiaco in un compito di apprendimento semplice. Il gruppo ha studiato come l’apprendimento è modulato dal ciclo cardiaco. Negli esperimenti lo stimolo condizionato era un tono seguito…

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L’arte della separazione moderna

DIALOGHI APERTI

Mi separo oppure no? Faccio la scelta giusta oppure sto sbagliando? Chi mi consiglia di non farlo, mi comprende sin in fondo? Qual’è la decisione giusta per i miei figli, stare insieme e fare finta di essere una famiglia, oppure mostrare coraggio per loro e prendere decisioni impopolari?

Queste solo alcune domande e riflessioni che si pongono assiduamente chi decide di separarsi? Il tira e molla che caratterizza il periodo prima della separazione effettiva è una fase della vita molto difficile e dolorosa, sopratutto se ci sono bambini di mezzo. La sommersione dei conflitti di coppia verte verso ambiguità, incertezza  e mancata sicurezza, tutti aspetti importantissimi per la tranquillità e spensieratezza di un modello genitoriale concreto e improntato al amore, rispetto/ riconoscimento di tutti i membri della famiglia. Crescere in un ambiente malsano può solo peggiorare le poche energie positive che tutti i membri della famiglia difendono per un istituto…

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FUSILLI ALLA LUCANA

Antonella Lallo

La Cucina Lucana By Antonella Lallo

FUSILLI ALLA LUCANA

Immagine By Antonella Lallo

I fusilli alla Lucana è un primo piatto ottimo da gustare e semplice da preparare. INGREDIENTI:

  • 400gr di fusilli,
  • 200 gr di funghi misti,
  • 2 salsicce,
  • pomodorini,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • un pò di rucola(se si vuole),
  • olio extravergine di oliva,
  • prezzemolo.

PREPARAZIONE

Soffriggere in una casseruola l’aglio e i funghi poi aggiungere la salsiccia fresca sbriciolata e successivamente i pomodorini, prendere la pentola riempirla d’acqua mettere il sale e portarla ad ebollizione. Mettere così i fusilli a cuocere e scolarli al dente. Aggiungere nella casseruola il sugo mettendo un po’ d’acqua di cottura fino a far amalgamare il tutto.

Impiattare aggiungendo il prezzemolo e una foglia di basilico. A piacere se si vuole del peperoncino.

Servite il primo piatto caldo!!

By Antonella Lallo

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Rilke en français

Littérature portes ouvertes

Dire de Rilke qu’il est un très grand poète, c’est enfoncer des portes ouvertes. Et pourtant, tel est bien le constat que suscite inévitablement la lecture de n’importe quel poème de Vergers suivi d’autres poèmes français, magnifique recueil paru en 1978 en “Poésie/Gallimard” avec une préface de Philippe Jaccottet.

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Estate d’autunno, di Valerio Villari

Estate d’autunno, di Valerio Villari

estate d'aUTUNNO

Ormai è perfetto;
l’autunno che arriva,
l’estate che resta.

Saranno sogni dissetati dalla pioggia,
angeli che si trasformeranno in foglie,
i nostri corpi, sempre e comunque, sudati,

tesori scoperti, ogni notte,
ogni giorno, adesso,
fiumi che scivolano,
cascate che creano
laghi di piacere
ed è autunno, rimanendo estate.

Non voglio altre stagioni,
voglio fermare questo tempo,
voglio l’uscita,
l’uscita che da dentro
mi porti ancora dentro,
voglio un attimo di respiro
nel tuo tempo, nel tuo respiro.

Ormai è perfetta
la mappa di te in me,
ma scoprirò altre strade,
piazze,
vicoli,
cespugli di fiori,
alberi da frutto
e l’autunno resta estate
ed il sole nel tuo abbraccio
e l’inverno nel camino che
tra le fiamme danzanti
come farfalla di primavera,
coprono, tra me e te
Continua a leggere “Estate d’autunno, di Valerio Villari”

Il bar dei poeti, di Vincenzo Pollinzi

Il bar dei poeti, di Vincenzo Pollinzi

Vincenzo Pollinzi

Si parla di te questa sera,

nell`angolo più scuro

sotto la scaletta a chiocciola

una sedia recita la tua assenza.

Sei andato via cosi,in punta di piedi,

chissà dove sei adesso,

mi piace immagginarti

mentre ci ascolti e ci guardi

con quel sorriso bonario

e un pò sornione dove

traspare quel tanto di pazienza

di chi ne sà di più e non lo dice mai.

Non parlavi molto,lo so,

ma le poche volte che ti liberavi

era come se volessi

regalare tutti i tuoi sogni

a quelli come noi che

sogni oramai non ne hanno più.

Fuori,sulla via di casa

Autunno si veste di pioggia sottile,

la luce soffusa dei primi lampioni

riflette la solitudine di un andare,

le ultime foglie disegnano fantasiose Pirouette

capriolando in confusa libertà.

E per mano una tristezza velata

di Melancholie oltre il primo buio

tra me e la luce più vicina.

Diritti Riservati

La nonna paterna, di Rosetta Amoroso

La nonna paterna, di Rosetta Amoroso

Rosetta Amoroso

Sfornava il pane quotidiano

Ogni di all ‘ alba era lì davanti al suo

Formo che per lei era come un dono di Dio

e per noi fonte di bontà casereccia , L odore inondava la grande cucina rustica di campagna , si mescolavano mille aromi

Tutti buoni naturali, il caffè latte da inzuppate il pane raffermo , il mosto che già fermentava nel tino e il nonno lo citava , e i frutti maturi zuccherini che arrivavano alle finestre e davanti all ‘uscio , noi nipotini aspettavamo con ansia le ore libere , ascoltavamo i ( cunti ) dei nonni favolosi .

Mentre le caldarroste scoppiettavano sul fuoco nella grande padella di ferro , che tempi. Che ne sanno oggi !!!!

Meravigliosa infanzia , non saprei scegliere fra i nonni materni provinciali e super moderni o i nonni di paese , entrambi ci hanno lasciato ricchezze valori amore è uno scrigno d’ oro di valore inestimabile.

Grazie nonni

Amoroso Rosetta@

Oltre i Padri, di Marina Lovato

Oltre i Padri definitiva

Oltre i Padri, di Marina Lovato

Oltre i padri

Il poeta, un uomo anziano e giunto ormai alla fine dei suoi anni, si interroga sulla vita ed osserva ciò che gli rimane: la scrittura, la fede, la solitudine e la casa. Quegli oggetti materiali, a lui tanto cari, gli fanno nascere ricordi e poesia.  I componimento tentano di andare oltre i padri della letteratura italiana (Caproni, Corazzini, Dante, De Angelis, Leopardi, Montale, Pascoli, Petrarca, Sereni), non certo con l’idea di superiorità linguistica, ma con la consapevolezza di continuità e superamento temporale: fare propri gli insegnamenti del padre, portarli avanti e, per una questione temporale, doverli necessariamente superare perché il tempo trascorre inesorabilmente. Ecco allora che la scrittrice, in ogni poesia, riprende un tema, un concetto, un verso di un grande autore del passato rielaborandoli, però, in modo personale e attuale. Continua a leggere “Oltre i Padri, di Marina Lovato”

Libro: “L’ Esaminatore esaminato”, Giannunzio Visconti

Libro: “L’ Esaminatore esaminato”,  Giannunzio Visconti
Cap:. “Insegnamenti di vita”.

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… Se un individuo fin da ragazzo si accompagna con amici mediocri, apatici, amanti del lassismo (cioè senza carattere), crescendo con quella mentalità negativa il suo futuro sarà il “fallimento”: sfortunato nel lavoro, sfortunato nel denaro, sfortunato nell’amore, sfortunato in tutto, sempre malaticcio di una malattia immaginaria che serve a giustificare la sua inettitudine e incapacità a districarsi nelle problematiche della vita, che puntualmente si presentano e vengono accantonate fino ad accumularsi e formare una montagna insormontabile. …

51ma edizione Concorso internazionale di chitarra classica “Michele Pittaluga “, di Lia Tommi

La 51ma edizione del Concorso Internazionale di chitarra classica Michele Pittaluga – Premio “Città di Alessandria” si svolgerà dal 24 al 29 settembre 2018 e porta con sé una speciale novità, a suggello della felice contemporaneità sia della conclusione delle celebrazioni per il cinquantennale del Concorso dello scorso anno, sia per i cento anni dalla nascita del fondatore del Concorso — Michele Pittaluga (1918-1995) — sia, infine, per gli 850 anni dalla fondazione della Città di Alessandria (1168-2018).

In questa singolare “corrispondenza numerica”, si inserisce la scelta di far svolgere la finale del Concorso presso la Sala Grande del Teatro Comunale di Alessandria (viale della Repubblica) la sera di sabato 29 settembre.

L’eccezionale riapertura della Sala Grande — solo ed esclusivamente per questa speciale manifestazione, dopo aver ottenuto il nulla osta da parte delle autorità competenti e con la condizione di un capienza limitata a non più di 496 posti a sedere — rappresenta in qualche modo il riconoscimento della Città e l’espressione condivisa di quanto sia importante per la storia della comunità alessandrina il Concorso internazionale di chitarra classica, il cui premio si intitola proprio “Città di Alessandria” e che costituisce la massima competizione per chitarra classica al mondo.

L’Amministrazione Comunale di Alessandria intende enfatizzare in modo speciale questa edizione.
Lo fa non solo conferendo il proprio Patrocinio e mediante la convocazione della conferenza stampa odierna nella Sala Giunta del Palazzo Comunale, alla presenza del Sindaco della Città (con delega anche alle Politiche Culturali), Gianfranco Cuttica di Revigliasco, insieme a Micaela Pittaluga e Marcello Pittaluga, rispettivamente Presidente e Segretario del Comitato Promotore del Concorso, a Luciano Girardengo, Presidente dell’Orchestra Classica di Alessandria, e a Giovanni Gioanola, Direttore del Conservatorio di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria.

Il Concorso — aperto a solisti di chitarra classica di ogni nazionalità fino ai 33 anni d’età — si articolerà con le sessioni eliminatorie presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Vivaldi” e la serata della “Finale” (sabato 29 settembre alle ore 20.30), come si è detto, nella Sala Grande Teatro Comunale in viale della Repubblica, ad Alessandria. Quest’anno sono 37 gli iscritti al Concorso (con una ventina ospitati presso famiglie e congregazioni di Suore della Città) e solo tre accederanno alla serata conclusiva del 29 settembre.

L’edizione 2018 del Concorso è inoltre dedicata a due grandi compositori “amici della chitarra”: Manuel Maria Ponce (nel 70° anniversario della scomparsa) e a Mario Castelnuovo Tedesco (nel 50° anniversario della scomparsa).

Il “Pittaluga” é il più antico concorso italiano dedicato alla chitarra, nato sotto l’auspicio di Andres Segovia, proseguito con la Direzione artistica di Alirio Diaz ed ora di Marco Díaz Tamayo. È l’unico concorso al mondo per chitarra membro della WFIMC-World Federation of International Music Competitions di Ginevra e presenta ogni anno programmi originali e giurie internazionali qualificate provenienti da diversi ambiti culturali e tra i premi offre la registrazione di un CD Naxos, strumenti da concerto, fotobook professionali, concerti in Italia e all’estero e — per la sezione di composizione — la pubblicazione dell’opera vincitrice presso l’importante casa editrice Sonzogno- Berben-Ut Orpheus.

Insignito fin dal 1997 della Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica Italiana, Premiato da fondazioni ed istituzioni culturali straniere (Museu Villa Lobos, Rio de Janeiro, Brasile, Fundacion Rodrigo, Spagna, Les Amis de Tansman, Francia, Musica Palestrina, Porto Alegre Brasile etc.) e si svolge annualmente con il patrocinio della Commissione Nazionale Unesco.

I sette giurati internazionali invitati nei prossimi giorni ad Alessandria dal Comitato Permanente Promotore del Concorso Internazionale (con la direzione artistica di Marco Tamayo concertista cubano-austriaco, docente a Klagenfurt, Salisburgo e Danzica), valuteranno i candidati e sceglieranno l’Ambasciatore del Premio Pittaluga per tutto il 2018/2019.

Essi sono: Olivier Chassain (FRANCIA – Chitarrista docente CNSMDP a Parigi), Martha Masters (USA – chitarrista, docente a Fullerton CA, Presidente GFA), Emanuele Segre (ITALIA – Chitarrista, concertista, docente ad Alessandria), Micaela Pittaluga (ITALIA – Presidente del Concorso), Thomas Muller Pering (GERMANIA – Chitarrista, concertista, docente al “Liszt” Weimar), Bruce Holzman (USA – Professore di chitarra alla Florida State University), Steven Goss (REGNO UNITO – chitarrista e compositore).

La Chimica Delle Parole

L'unica cosa certa è il cambiamento

CapoVerso: New Leader

Per una buona leadership

Il sasso nello stagno di AnGre

insistenze poetico-artistiche per (ri)connettere Cultura & Persona a cura di Angela Greco & Co.

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

Informarsi e formarsi sulla Plusdotazione nei bambini, per essere più consapevoli e responsabili

"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

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