Sinergy, dalla Virtus Alessandria arriva Martina Sacco, di Lia Tommi

Alessandria: Poco più di un’anno fa è stata siglata la sinergia fra la allora neonata Virtus Alessandria e l’Igor Volley Novara, ora a distanza di tredici mesi è arrivata la prima opportunità di crescita per una loro atleta: Martina Sacco. La giovane Martina, classe 2006, è l’esempio calzante del funzionamento del progetto Volley Sinergy perché da questa stagione indosserà i colori della Igor Volley ed alternerà allenamenti fra il Pala Agil di Trecate e la sua Alessandria.

Il presidente Fabrizio Priano, orgoglioso della sinergia afferma: “Siamo davvero contenti della possibilità che è stata offerta a Martina, cioè quella di giocare con i colori della Igor Volley ma avere comunque l’opportunità di allenarsi una volta a settimana ancora ad Alessandria. Lo scorso anno Martina nonostante fosse una under 12 ha giocato anche in under 13 e 14 questo anche per merito dei nostri tecnici che l’hanno ben valorizzata. Quella di quest’anno sarà una sinergia vera e propria perché Martina si allenerà sia a Trecate che in palestra da noi. È un’opportunità di crescita importante considerato anche il grande carico della famiglia che l’accompagnerà sempre al Pala Agil. Per noi rimane un motivo d’orgoglio ed uno stimolo importante che ci spingerà nel perseguire un continuo miglioramento consci di aver intrapreso la direzione giusta”.

W il made in Italy, di Cristina Saracano

Alessandria: Dalla Coldiretti arrivano buone notizie: quest’estate il denaro speso dagli italiani in vacanza è stato per buona parte destinato all’alimentazione.

Il 34% dei 38,5 milioni di vacanzieri, ha consumato pasti fuori casa, riempendo trattorie, pizzerie e ristoranti.

7 stranieri su 10 in vacanza da noi, hanno acquistato prodotti tipici e il 59% di loro, tornato in patria, continua a comprare alimenti italiani.

Si segnala anche per il 2018 il record storico per il made in Italy agroalimentare.

Avanti così!

Fonte: ansa

Cresce il car-sharing, di Cristina Saracano

Con 500 mila utenti, l’Italia ottiene il secondo posto in Europa, dopo la Germania per car-sharing, registrando ad agosto 2018 un aumento del 30% rispetto a un anno prima.

Interessanti anche le iniziative delle case automobilistiche: Kia, ad esempio, vuole sensibilizzare gli utenti sulla riqualificazione del territorio. Infatti si sta occupando di sistemare aree sportive dismesse, come, ad esempio, un campo basket nella periferia milanese.

Alfa Romeo, invece, nell’ambito del museo di Arese, questo weekend propone “Cofani aperti”, per poter vedere anche le parti interne di un’auto e scoprire qualcosa in più.

Educazione alimentare di Cristina Saracano

Rprendono quest’autunno ad Alessandria gli appuntamenti con l’educazione alimentare, per gustare cibi sani e di stagione.

Andrea Ribaldone, chef di fama nazionale che ha lavorato in diversi ristoranti della nostra città e ora gestisce un noto locale a La Morra (Cn), ritornerà da noi per questa iniziativa.

Il 26 settembre, infatti, aiutato dagli studenti della scuola professionale, cucinerà alla Caritas.

Un nell’appuntamento, perché il cibo è necessità, cultura e conoscenza del territorio.

Uomini che restano di Sara Rattaro Recensione di Cristina Saracano

Due donne cariche di problemi, rabbia e tristezza: due esistenze che s’incrociano per caso, quando la vita le sta mettendo a dura prova.

Un vuoto che le unisce e fa nascere un’amicizia, sotto il cielo di Genova, citta’ superba che profuma di mare.

Una riflessione sulla vita, sui momenti in cui tutto sembra trascinarti negli abissi profondi, e sulla possibilita’ di riemergere con forza e resistenza.

Una vita contonrnata dagli uomini, compagni, traditori, amanti, amici, che scappano, o tornano, o restano.

Bisogna comunque imparare ad ascoltare, a vedere, a conoscere, prima di giudicare, le verità non sono mai assolute.

Un romanzo attuale che parla di tutti noi e a tutti noi.

Ferrari in Passerella di Cristina Saracano

Appuntamento in via Dante ad Alessandria, alle 15,30 di sabato 29 settembre con le bellissime auto Ferrari, accolte dal Sindaco e dall’associazioneAr.co.

Apertura al pubblico.

Presentazione dei commercianti di accessori e abbigliamento, apertura serale dei negozi.

Possibilità di apericena nei locali aderenti.

Intrattenimento musicale.

Servizio di vigilanza per le supercar.

L’isola delle sensazioni, di Cristina Saracano

In via Pacinotti 51, nel quartiere Europista, ad Alessandria, c’è l’isola.delle sensazioni.

È un parco di 2200 mq nel.verde, lontano dal traffico e dai pericoli della città, ricco di attività multi sensoriali, adatto ai bambini, stimola la loro creatività.

Da poco ha riaperto, ancora più bello di prima, per poter sfruttare queste dolci giornate di fine estate, qui di seguito, i prossimi appuntamenti, da non perdere!

Fine estate, di Cristina Saracano

Fine estate, di Cristina Saracano

L’erba cresce irriverente, spunta qualche fiore indisciplinato.

In mezzo alle rocce, senza chiedere il permesso.

Un uomo e una donna siedono sugli scogli e osservano il mare.

Il vento soffia egoisticamente e le scompiglia i capelli lunghi e ondulati.

Non hanno deciso quando si sarebbero incontrati, non hanno deciso l’ora o la stagione, la vita scorre così.

Si posa all’improvviso, come l’erba o i fiori tra le rocce, non ci fa caso.

La donna inizia ad avere freddo, si stringe nelle spalle.

L’uomo l’attira a se’ e le carezza la schiena nuda con le mani abbronzate.

L’estate li sta salutando, lo sa anche il sole che s’indebolisce ogni giorno di più.

Domani si saluteranno in mezzo ai binari di una stazione colma di rumori di rotaie e di odori di ferro caldo e di chi è stato troppo a lungo lontano da casa.

Un’onda maleducata si posa sui loro piedi ormai un po’ freddi, poi si ritira colpendo le rocce, l’erba nuova e i fiorellini liberi di spuntare senza autorizzazione di un botanico.

Le auto sull’Aurelia disturbano la musica del mare.

Resteranno ancora un po’ lì, estasiati davanti all’orizzonte, all’azzurro che cambia sfumature diventando da cielo a mare.

Non si guarderanno, non si parleranno, si accarezzeranno e i loro corpi vicini saranno un ricordo indelebile.

Il folle di Cristina Saracano

Luca Fronzoni, in arte “Il folle’, artista poliedrico, ha esposto alcune sue opere al caffè Alessandrino, piazza Garibaldi 39, Alessandria, mostra organizzata dall’associazione culturale Libera Mente, laboratorio di idee

Si esercita da anni a creare splendide opere coi metalli, realizzando oggetti di design.

In questo suo dipinto, chiamato “L’equilibrista”, riesce a rappresentare la metafora della vita: bisogna mantenersi sempre in equilibrio, cosa, talvolta, davvero difficile e impegnativa, perché si può sempre trovare qualche ostacolo sul nostro cammino.

Luca è presente alla Galleria MAD gallery Milano ed espone nella zona di Gradara, luogo dove vive.

” Il Gabbiano ” protagonista alla festa dell’agricoltura di Sale, di Lia Tommi

Domenica 23 settembre è stata una giornate vivace e gratificante per la casa di riposo “Il Gabbiano”di Sale, in occasione della Festa dell’Agricoltura . Prima l’arrivo della banda “LA CITTADINA di MEDA”, a suonare per ospiti e parenti, seduti sulle balle di fieno. A chi giungeva in visita venivano offerti i “Bottoni del cappotto”, i famosi biscotti, cucinati da una squadra di anziani, cuochi, animatori.

Per le vie del paese era possibile soffermarsi tra trattori e piccoli animali.

È stata vissuta una giornata di grande serenità, di riappropriazione delle proprie capacità residuali.

Perché amo la flora spontanea

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Sono attratta dalla semplice bellezza della flora spontanea e la mia attenzione va a fiori molto piccoli di cui scopro le caratteristiche ingrandendone l’immagine. Mi sono chiesta perché, e una delle spiegazioni che mi do è che li ho sotto gli occhi tutti i giorni. Questo è vero, ma c’è che i miei genitori fin da piccola mi indicavano le piante spontanee e me ne dicevano il nome. Sono stata in campi profumati di camomilla e con mio padre andavamo a cogliere viole e giunchiglie. Ricordo ancora le viole che coglievamo profumatissime e giganti. Ne facevamo mazzetti che regalavamo.

C’è anche che amo conoscere le proprietà terapeutiche delle piante e questo non è di chiunque fotografi la natura. Il motivo c’è. Mia madre mi spiegava a cosa potessero essere utili le piante spontanee e mi raccontava spesso di sua nonna Clorinda. Nonna Clorinda, quindi la mia bisnonna dal lato materno…

View original post 112 altre parole

Perché ci viene la tosse?

inpuntadipiedinaturalmente

Buongiorno a tutti e buona Domenica! Come vi avevo anticipato sto cercando materiale e mi sto documentando per creare nuovi contenuti e tornare a parlare dell’argomento principale di questo blog, anche se, sto pensando ad alcuni cambiamenti.

Sta arrivando l’autunno e con lui arrivano anche i primi malanni di stagione come raffreddore, tosse, muco (catarro) ecc….

Osservando questi disturbi con una visione olistica ho avuto la conferma che molte volte cambiare punto di vista può aiutarci a scoprire cose molto interessanti su noi stessi, ma anche su chi ci sta intorno.

Ma ora vediamo nel dettaglio la tosse cosa ci vuole dire….

Come sappiamo la tosse serve a buttare fuori del materiale che ostruirebbe le vie repiratorie e non andrebbe sedata o eliminata perché la produzione di catarro è necessaria per pulire i polmoni.

Se non è accompagnata da malattie respiratorie può essere vista come la nostra voce interiore che…

View original post 135 altre parole

Dalla città che muore agli Etruschi, breve diario di bordo.

Memorabilia

Con il caldo d’agosto spostarsi di città in città potrebbe essere davvero faticoso e proprio per questo ho pensato ad un weekend che, fra una camminata e l’altra, offrisse la giusta dose di relax.

Oltre a questo ho selezionato mete davvero low cost e le spese più significative sono state quelle legate alla macchina che, se avrete voglia di ripetere il mio stesso percorso, è indispensabile.

So che siete curiosi di saperne di più e vi accontenterò parlandovi immediatamente della prima tappa di questo mini viaggio alla scoperta di antiche civiltà e luoghi meravigliosi:

Civita di Bagnoregio

civita-di-bagnoregio-il-paese-che-muore

Già dalla foto si intuisce l’unicità di questo posto, piccola frazione del comune di Bagnoregio in provincia di Viterbo.

Definita la città che muore, si trova al centro della Valle dei Calanchi, croce e delizia di questo luogo che chissà per quanti anni ancora potremo ammirare.

La città, pressoché disabitata, è andata incontro a…

View original post 874 altre parole

Consigli letterari: “L’arte di essere fragili”.

Memorabilia

Ciao a tutti,

Vi scrivo per consigliarvi un libro che ho trovato davvero illuminante: “L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarvi la vita” di Alessandro D’Avenia. Un testo coraggioso che si confronta con secoli di critica letteraria troppo rigida e, soprattutto, con uno dei più grandi pensatori di tutti i tempi: Giacomo Leopardi.

Proprio lui, quello che ci viene descritto come un incallito pessimista con la gobba e che in realtà è stato tutto fuorché questo.

D’Avenia spoglia Leopardi degli abiti troppo stretti cucitigli addosso, mostrando come la sua opera non verta sulla certezza del negativo ma sulla ricerca del positivo al di là della stortura. Soltanto pensando in questo modo si otterrà la chiave che apre la porta dell’infinito.

Questa lettura alternativa si articola in quattro sezioni che corrispondono alle tappe chiave dell’esistenza: adolescenza, maturità, riparazione e morte e mostra come ognuna di esse possa essere affrontata attraverso gli…

View original post 229 altre parole

Sposo scappa con i soldi delle buste, il matrimonio finisce in rissa – Tgcom24

E’ scappato con i soldi delle buste del matrimonio e ha abbandonato la sposa, durante il banchetto nuziale, per svagarsi l’ultima volta prima del definitivo “finché morte non vi separi”. E’ successo in un ristorante di Trecase, in provincia di Napoli, dove il matrimonio è finito in rissa tra i parenti. Lo sposo, un militare romano, si è defilato ed è sparito per quattro ore mentre tutti gli invitati, compresa la sposa, una donna di Torre del Greco, si chiedevano dove fosse finito.

Sorgente: Sposo scappa con i soldi delle buste, il matrimonio finisce in rissa – Tgcom24

Donna uccisa a coltellate nel suo agriturismo, fermato il marito. Corriere.it

La vittima è Alexandra Riffeser, 34 anni. L’uomo è un 38enne austriaco. A dare l’allarme è stata la sorella della donna

Alexandra Riffeser, 34 anni, è stata uccisa a coltellate lunedì pomeriggio nell’agriturismo di famiglia alle porte di Merano. Per il delitto è stato fermato il marito Johannes Beutel, austriaco di 38 anni. È stata la sorella della vittima, che abita nella stessa casa, a chiamare la polizia. Quando è avvenuto l’omicidio i due bambini piccoli della coppia erano con la nonna in un’altra parte del maso.

Tra i vigneti

L’omicidio è avvenuto nell’agriturismo Huberhof tra i vigneti di Merano e Lagundo, una zona molto frequentata dai turisti tedeschi in questa stagione. I vicini che passano nella stretta strada si dicono increduli dell’avvenuto. All’uscita della casa Beutel indossava ancora una maglietta macchiata di sangue.

Sorgente: Donna uccisa a coltellate nel suo agriturismo, fermato il marito – Corriere.it

Preso lo stupratore di Firenze: è romeno senza fissa dimora

La 21enne picchiata, trascinata per i capelli e violentata. L’aggressore ha lasciato un marsupio con dei documenti

È un 25enne romeno senza fissa dimora, Mustafa Arnaut, l’aggressore di una studentessa asiatica di 21 anni, nata in Mongolia, che ha raccontato di essere stata picchiata e stuprata da uno sconosciuto mentre passeggiava a Firenze.

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato dalla squadra mobile di Firenze in uno stabile abbandonato, dove probabilmente vive, non lontano dal luogo dello strupro.

La ragazza si trovava in via di Varlungo per raggiungere la casa di un’amica, quando il giovane l’avrebbe raggiunta, presa a pugni e poi trascinata per i capelli in una zona appartata dove l’avrebbe stuprata. Nel punto dove è avvenuta la violenza, la polizia ha rinvenuto un marsupio contenente i documenti del romeno, ora accusato di violenza sessuale aggravata.

Nel giugno scorso, nella stessa zona, una 36enne giapponese aggredita, violentata e rapinata mentre faceva jogging.

“Le bestie che stuprano meritano pene esemplari e, come in altri Paesi europei, la sperimentazione della castrazione chimica”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Sorgente: Preso lo stupratore di Firenze: è romeno senza fissa dimora

Donna uccisa in casa, il marito confessa il delitto | Il Mattino

È stato rintracciato la scorsa notte e fermato dalla polizia Javier Napoleon Pareja Gamboa, 52enne marito di Jenny Angela Reyes Coello, la donna trovata morta in casa la scorsa domenica con ferite da arma da taglio a Genova nel suo appartamento in via Fillak, nel quartiere di Sampierdarena. Secondo quanto si apprende Gamboa avrebbe confessato davanti agli agenti di aver commesso il delitto per gelosia nei confronti della moglie. L’uomo, operaio edile originario dell’Ecuador, era ricercato: su di lui si erano concentrati i sospetti delle forze dell’ordine dopo il ritrovamento del corpo della donna. Sorgente: Donna uccisa in casa, il marito confessa il delitto | Il Mattino

VANITA’, di Vito Sorrenti

VANITA’, di Vito Sorrenti

Mi dici: “Vivi alla giornata
sii felice e non ti curare
dell’altrui dolore”.

E io mi chiedo: come ignorare
il tragico grido dell’anima che muore?
Come non vedere i chiodi d’acciaio
che lacerano le mani
dell’uomo sulla croce?
Come essere felici
davanti al sangue che brucia?

E seppure ci fosse dato
di vivere la vita
come uomini vuoti
o anime abbagliate
dalla luce del potere:
come non vedere
gli artigli dell’odio
che artigliano il cuore
di inermi prede?
Come ignorare la metallica tela
che giorno dopo giorno
ci avvolge nell’inferno
dell’orrore che ci attornia?
Come ignorare l’inverno
col suo gelido marmo
e i suoi vermi?
Sì, i suoi vermi
che disfaranno senza alcuna pietà
ogni nostra residua vanità.

http://vitosorrenti.weebly.com/i-libri.html

Tratta da “La poesia è una ladra”, Amazon.it, 2018

https://www.amazon.it/poesia-una-ladra-Presentazione-Edvige/dp/1982926406/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1537547551&sr=8-5&keywords=vito+sorrenti

La nonna paterna, di Rosetta Amoroso

La nonna paterna, di Rosetta Amoroso

Rosetta Amoroso

Sfornava il pane quotidiano

Ogni di all ‘ alba era lì davanti al suo

Formo che per lei era come un dono di Dio

e per noi fonte di bontà casereccia , L odore inondava la grande cucina rustica di campagna , si mescolavano mille aromi

Tutti buoni naturali , il caffè latte da inzuppate il pane raffermo , il mosto che già fermentava nel tino e il nonno lo citava , e i frutti maturi zuccherini che arrivavano alle finestre e davanti all ‘uscio , noi nipotini aspettavamo con ansia le ore libere , ascoltavamo i ( cunti ) dei nonni favolosi .

Mentre le caldarroste scoppiettavano sul fuoco nella grande padella di ferro , che tempi. Che ne sanno oggi !!!!

Meravigliosa infanzia , non saprei scegliere fra i nonni materni provinciali e super moderni o i nonni di paese , entrambi ci hanno lasciato ricchezze valori amore è uno scrigno d’ oro di valore inestimabile.

Grazie nonni ✨✨

Amoroso Rosetta@

CHE SIA LA SERA, di Carmelo Salvaggio

CHE SIA LA SERA, di Carmelo Salvaggio

Che sia la sera
rifugio estremo,
urna che conservi
azioni affrontate nel giorno
e sogni da realizzare.
Che sia la sera
fresca sorgente di vita,
calice d’ambrosia
da bere nel silenzio
lontano dal frastuono e dalla noia.
Che sia la sera
solitaria radura nel verde
dove, tolti i calzari,
discorrere con l’anima
scordando la polvere d’impervi sentieri.
Che sia la sera
dono d’un cielo nuovo,
tunica di seta
distesa sui nostri corpi ardenti
splendenti di piacere
immersi nell’estasi dell’universo.

Che sia la sera
pace nella pace,
ultimo approdo
che accolga il breve canto
di me con l’infinito.

01 settembre 2018
Carmelo Salvaggio

O mie speranze antiche

POSSO SEMPRE SPERARE, di Roberto Busembai

POSSO SEMPRE SPERARE, di Roberto Busembai

posso

Posso sempre sperare,
se guardo il cielo nel suo
intimo bagliore,
d’incontrare tra le nuvole,
un giorno che magari coprono il sole,
il miraggio del lontano sogno
perenne che mi stringe il cuore,
posso sempre sperare
che una luce appaia e presenti
a me le forme e parli nel silenzio
del bisogno,
come una colomba esprime
nel suo volo, la pace interiore.
Posso sempre sperare,
in te un giorno,
che possa rivederti madre
con le stelle attorno,
e carezzare nella fantasia
del più acclamato bisogno
il tuo volto scarno,
quello che purtroppo ne
ho il ricordo,
posso sempre sperare
in un tuo ritorno,
o comunque un mio vicino
venirti presto incontro.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine: Portrait of Sarah Ward Brinton, 1878, Thomas Eakins

TI CHIAMO POESIA, di  Poeta Scrittore Osvaldo Rosi

TI CHIAMO POESIA, di  Poeta Scrittore Osvaldo Rosi

Nei miei tanti silenzi
ti ho cercata,
ti ho trovata nascosta
e ti ho vista tremare
al mio canto del cuore.
Come goccia che cade
ai bagnato i miei occhi
in un pianto d’amore.
Ti chiamo poesia
sulla vita che scorre
per cercar quel pensiero
che sembrava lontano.
Come un bimbo
sei nata
innocente e indifesa
sulla ter ti ho posata
di parol ti ho vestita,
Ti ho chiamata poesia
per dar luce alla vita
la dove t’eri nascosta
nei silenzi del cuore.

O R

Nel sogno, di Savino Calabrese

Nel sogno, di Savino Calabrese

Nel sogno

Scusami
amore,
questa
notte nel
sogno mi
sono
permesso
di
sfiorare i
tuoi
capelli,
eri così
bella
vestita
di
bianco.
Mi hai
sorriso
e le mie
mani
ti
cercavano,
poi sei
andata
via, ora
sono
sveglio e
triste,
vorrei
riaddormentarni
per
l’eternità,
solo così
sarai
per
sempre
mia.

Mi hai
preso anima e
cuore,
hai toccato
la mia
mente.

Chi sei
Tu?
Chi sono
io che
oso
sperare
del
tuo
amore
per
me?

Savino C.

Nel sogno.

LA BOTTEGA DELLA POESIA, di Fina D’Ignoti

LA BOTTEGA DELLA POESIA, di Fina D’Ignoti

LA BOTTEGA DELLA POESIA, di Fina D’Ignoti
Giacomino passeggiava per la Palermo antica, soffermandosi a guardare dentro i piccoli usci delle botteghe che si susseguivano lungo le strade delle corporazioni . A passi brevi , lenti , girovagava, quasi sentendo brividi di piacere inalando l’odore di vero che esse emanavano .
Era l’inizio degli anni sessanta del secolo scorso. Si , si parlava di boom economico . Era pur vero che le industrie del nord Italia , producevano , esportavano , vendevano, realizzavano benessere, ma al sud ,la situazione era diversa, molte famiglie vivevano in condizione di povertà quasi totale.
Giacomino aveva quindici anni . Dopo avere conseguito la licenza di scuola elementare , per qualche tempo aveva aiutato papà in campagna. Lui avrebbe voluto continuare a studiare, lusso impossibile per la sua famiglia. Pensò di andare a cercare lavoro in qualche fabbrica di Milano , Torino, ma… lui amava la letteratura, la poesia…
Giacomino passeggiava per via Calderai, Materassai, Candelai. Guardava le insegne : La bottega del ferro battuto, La bottega del rame… Ecco !! Ci sono !! Perché no ?! LA BOTTEGA DELLA POESIA!!
Continua a leggere “LA BOTTEGA DELLA POESIA, di Fina D’Ignoti”

Quella musica … di Andrea Venanzi

Quella musica … di Andrea Venanzi

Quella musica

Quella musica
scorreva nelle vene
mentre il foglio
colorava la vita.
Si sentiva l’acqua
adagiarsi su di te
e tu crescevi
senza saperlo.
Ho visto già tutto
ma non riesco
a fermarlo.
Perché tutto si muove?
La mia mano
ci prova e riprova.
Nella foto è fermo.
Gli occhi si aprono
e seguono…..
seguono il movimento.

Andrea Venanzi

Mangiare avanzi rovina la dieta

Creando Idee

Mangiare gli avanzi è una di quelle abitudini piacevoli che mette d’accordo due esigenze piacevoli. Quella del palato e della voglia di rilassarsi senza dover cucinare. Cosa c’è di meglio infatti di riscaldare un piatto buono a fine giornata senza dover reggere lo sforzo di prepararlo? Questo è il bello e l’utile dell’avanzo riscaldato. Eppure, oggi l’avanzo è interprete di una accesa discussione. Fa male? Fa bene? Qual è l’impatto sulla dieta? Un articolo del Daily Mail prova a rispondere a questa domanda e sottolinea come il consumo di avanzi abbia non poche conseguenze. La prima riguarda la dieta e le calorie ingerite. Infatti, mangiare avanzi fa sentire in maniera erronea la sensazione di aver mangiato poco. La seconda, che deriva dalla prima, è che questa sensazione farebbe mangiare più snack o porterebbe a saltare la palestra di frequente. A segnalare questi risultati è uno studio della ‘University of Michigan’…

View original post 135 altre parole

L’ Aloe ha proprietà anti tumorali

Creando Idee

Sempre più utilizzata in usi comuni la pianta dell’aloe con il suo estratto potrebbe diventare un ottimo alleato nella guerra contro il cancro al cervello, il glioblastoma multiforme: un recente studio italiano ha dimostrato infatti che è in grado di inibire la crescita tumorale. Lo studio del Laboratorio di Neuropatologia Molecolare è stato pubblicato sulla rivista Environmental Toxicology con la firma della dottoressa Arcella che ci spiega i dettagli dell’esperimento. La sperimentazione si è concentrata su un estratto della pianta di aloe, l’aloe-emodina, visto che studi passati avevano suggerito le sue proprietà antineoplastiche, che però non erano state testate su cellule di glioblastoma. Per saperne di più, gli scienziati italiani hanno effettuato alcuni test sia in vitro, sia in vivo e, in entrambi i casi, hanno potuto osservare che l’aloe-emodina è in effetti in grado di causare una inibizione della crescita tumorale nelle cellule coltivate in laboratorio, così come nei…

View original post 154 altre parole

Algumas Maneiras de Como Eliminar as Toxinas do Organismo

IDEIAS EM BLOG

H

Todos os dias estamos totalmente expostos a toxinas na nossa comida, na água que bebemos (quando não é bem tratada) e até mesmo pela poluição do ar. As toxinas no organismo são consideradas Um Mal que Aflige Milhões de PessoasA intoxicação causa Odores desagradáveis que Causam Preocupação. E, embora o nosso corpo possua um sistema próprio de desintoxicação, ficará muito difícil dele trabalhar de forma eficiente se nós não cooperarmos com o nosso próprio bem-estar. Devemos evitar sobrecarregar o corpo com esse consumo frequente e nocivo de alimentos impróprios que costumamos utilizar no nosso dia a dia.

Vamos listar agora algumas dicas que podem ajudar no processo de desintoxicação do organismo e lhe dar melhor saúde e qualidade de vida.

I

Dieta Detox

A dieta detox consiste em alimentos ricos em antioxidantes e outros, que ajudam na desintoxicação do corpo. Podem ser usados nessa dieta: frutas, verduras, legumes…

View original post 282 altre parole

Equinozio d’autunno

Creando Idee

L’equinozio d’autunno è arrivato oggi, 23 settembre, alle 3.54 del mattino è ufficialmente arrivato l’autunno L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un punto specifico sulla linea dell’equatore più o meno in mezzo all’oceano Pacifico. Dire che l’equinozio sia un giorno intero è quindi scorretto, perché è solo l’istante preciso in cui si verifica un fenomeno astronomico. Quell’ istante è anche il momento esatto in cui termina l’estate e inizia l’autunno  Il giorno dell’equinozio d’autunno ha comunque una caratteristica particolare: è uno dei due soli giorni all’anno  l’altro è l’equinozio di primavera  in cui il dì ha la stessa durata della notte anche se poi non è esattamente così a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre. Arriva l’autunno l’estate vola via le foglie si colorano come per magia l’aria profuma di

View original post 26 altre parole

Relazioni di coppia

Creando Idee

Sono le piccole cose del quotidiano a fare la differenza. Per aiutare la serenità della coppia è necessario evitare di trincerarsi nelle proprie idee: aprirsi all’altro significa accettare che ogni persona è diversa e ha il proprio modo di affrontare l’esistenza. L’obiettivo da non dimenticare? Trovare un orizzonte comune, dando sostegno all’altro: perché l’amore che rende felici stimola la curiosità, è un caldo abbraccio nelle tempeste della vita, crea più ispirazione e permette di realizzare progetti da costruire insieme.  Mentire su ciò che provi e senti veramente non porta buoni frutti, anzi, crea scompiglio perché aumenta la delusione e non permette all’altro di capire come la pensi davvero. È certamente meglio imparare a comunicare. A volte basta un caffè Di mattina si va di fretta e spesso il tempo per la colazione proprio non c’è: ma il momento del buon giorno aiuta l’armonia di coppia. Almeno durante il weekend…

View original post 358 altre parole

Io non mi rassegno all’autunno!!!

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Il fatto che il termostato sfiori ancora i 30 gradi non mi aiuta di certo in questo mesto processo di rassegnazione ed accettazione della fine dell’estate.

Il fatto che alle 19:30 il sole sia già un triste ricordo però aumenta il mio senso di tristezza e la pesantezza che sento affliggere il mio cuore al solo pensiero che da qui a breve il buio accompagnerà fin troppe mie attività.

Io non lo accetto l’autunno!?!

View original post

Anno 2, il contatto!

OpinioniWeb-XYZ

anniversary-2x Felice anniversario con WordPress.com! Ti sei registrato su WordPress.com 2 anni fa. Grazie per averci scelto. Continua così.

Un altro anno è passato e devo dire che è stata dura. Difficile scrivere qualcosa di sensato, ancora più difficile scrivere qualcosa d’interessante. Il contatto con la dura realtà della scrittura, cimentarsi nella cristallizzazione del pensiero su carta o su un PC, in entrambi i casi mette in evidenza i nostri limiti comunicativi. Quanto sono alte le mura in cui viviamo! Isole, monadi eppure aperti al trascendente! Siamo un mistero a noi stessi eppure non possiamo fare a meno dell’altro, di immergerci nel suo mistero per ripegarci poi di riflesso su di noi in profondità infinite e insondabili. E come concepire la morte senza avere neppure l’opportunità di iniziare a vivere? In questa sete di conoscenza – che in realtà altro non è che un dinamismo incessante nella ricerca mai conclusa della…

View original post 305 altre parole

Dominare la disperazione

ORME SVELATE

Risultati immagini per despair saatchi art Despair (irene louca)

E’ una cosa da imparare quando senti che il peso della depressione sta diventando insostenibile.
Quando vorresti strappare la pelle che porti addosso per fuggire da un corpo nel quale ti senti prigioniero. Quando l’affanno dell’ansia ti spreme il cuore che tu vorresti buttare per non sentirne più la sofferenza. Quando vedi ogni tua scelta rimbalzare contro un muro che la restituisce appesa ad un mattone che colpisce il tuo cervello mandandolo in una fosca confusione dalla quale non riesci più a venir fuori.
Quando nemmeno ciò che hai sempre amato ti dà un briciolo di sollievo.
Quando le parole consolatorie degli amici diventano monotone pantomime che ti fanno pentire di esserti confidato.
Quando la tua famiglia non esiste più o forse non c’è mai stata.
Quando la solitudine cosmica ti dice che niente e nessuno può aiutarti a trovare la via d’uscita
Quando la libertà assume…

View original post 67 altre parole

“Facciamo l’uomo “, di Giuseppe Scolese

“Facciamo l’uomo “, di Giuseppe Scolese

Il legno della croce è stato smembrato. Compagni del cielo che nessun dio ha svelato, non avete pietà per quel nazareno, che molto prima di voi giudicò il mondo osceno.
Non potete servire due perfidi padroni, il denaro rubato non nega il dolore e il dio che tenta la tua statura e ride per la tua disonesta sciagura.
All’inizio delle cose nascoste e svelate c’era il dio che dispensa l’amore, che vi fece poco meno di quel cherubino che poi vi cacciò dal vostro giardino.
E divise quel dio il limite giusto perché gli somigliavi e come lui
creavi, o Adam decidesti con la tua misura di sottrarti al dolore
e alla giusta paura.
Hai invidiato a Dio i suoi desideri, hai voluto vedere quel che non puoi vedere, ti sei avvicinato molto al grande trono, sei
precipitato nel vento del firmamento.
Ma lei gli bagnava i piedi col profumo, mentre il maschile
era solo fumo. Lei battezzava i piedi dell’uomo, mentre il
figlio del Dio dispensava il perdono.
E sotto quel legno che è stato smembrato la prediletta
del giusto piangeva, per quel figlio dell’uomo che si fece
figlio del Dio, a cui cari compagni cerchiamo consiglio.
E nascosti dentro la mite navicella domandiamo risposta
alla nostra natura, sebbene quel grido che giunge da lontano
” facciamo l’ uomo ” ci tiene ancora per mano.

Giuseppe Scolese
20-09-2018

Ieri sera era amore, di Adalgisa Macaluso

Ieri sera era amore, di Adalgisa Macaluso

Ieri sera era amore

Ieri sera era amore
ad un tratto mi sono
sentita un euforia
quando sei arrivato
con una rosa è
un buon profumo
di Jean Paul Gutier
a casa mia .
Mi hai baciata
mi hai stregata
poi sul letto
mi hai adagiata
il tempo di un Martini
ed un caffè
e tu chiuso nella
camera mia
insieme a me .
In quel letto ne
abbiam fatto di pazzie
bramosi d’amore
neanche l ‘ora
abbiam guardato
e dopo l ‘orgasmo
quando esausti eravamo …
Ci siamo accesi
una sigaretta
fumata molto in svelta
di fretta ti sei vestito
per scappare …..
il treno non aspetta
l’ avresti perso
con certezza
mi è rimasto l ‘odore
è il profumo della tua
pelle sulle mie mani
nel mezzo delle
lenzuola nere di seta .
La tua rosa rossa
che spiccava così bene
un po’ sgualcita
l ‘ho poggiata
tra le mani lo tenuta stretta
stretta a farmi compagnia
pechè il mio amore
è dovuto andare via
ma di certo era amore
lo sento che mi scoppia
ancora dentro al cuore …….A..M..19..09.2018….Diritti riservati…

AUTUNNO, di Annamaria Latini

AUTUNNO, di Annamaria Latini

      38405442_271511733650956_2493598105853755392_n

Tremule acque                                                            

      sul far della sera

      sfiorano il lago dorato

      ed or, il timido  sole

      attende il Mistero!

       Sospinta dal  vento,

       una tenera foglia

      la sua dimora abbandona

      ma lieta e’ a rimirar..

      le caparbie fronde amiche

      che tessono  operose,

      a poco,a poco,

      sfavillanti abiti

      per l’Autunno incipiente.

      Del candido silenzio

      il bosco si riveste

      e talora, leggeri fruscii,

      a rallegrar la solitaria via.

      Gioioso camminar

      nel ” caldo ” abbraccio

      degli imponenti alberi!

      Sui ripidi sentieri

      appaiono volti cari

      a rincuorar il viandante;

      a rimembrar

      che greve e’ la Vita;

      inestimabile Vita,

     che all’occhio distratto cela,

     semplici, ma preziosi dettagli.

Annamaria 2017

Diritti riservati DL 1941

Autunno, di Ilaria Romiti

Autunno, di Ilaria Romiti

Emozioni a colori

Autunno

Autunno

Arrivato è l’autunno
con i suoi caldi colori,
il pallido sole che filtra
tra i rami degli alberi e
compare e scompare,
sorprendendoti in ogni istante.
E le miriadi di foglie cadute,
hanno formato un soffice tappeto che
ti invita subito a tuffarti
per assaporarlo
tutto di un fiato.
Ed io,
come una bambina,
non esito un’istante e
in un attimo
mi ritrovo immersa
in un mare colorato. Ilaria Romiti

BUIO, di Daniele Bosetti Cerva

BUIO, di Daniele Bosetti Cerva

Poetica-Mente di Daniele Bosetti Cerva

BUIO

Ho letto
dentro me
a fondo
molto profondo
Ho trovato buio
irrisolti desideri
cupi vizi nascosti
mai svelati
mai usati
Odi e rancori
non ancora sopiti
covati nel caldo nido
dell’oscurità dell’anima
Perchè si
anche l’anima
non è cosi candida
cosi pulita
e trasparente
Accoglie in se
e protegge anche
la parte oscura
del nostro sentire
E’ come un buco
senza fine
imperscrutabile
di cui non si distingue
il fondo
Il pozzo celato
del noi impuro
che non vogliamo
ma che accettiamo
Si ho guardato
Giù a fondo
E non mi sono trovato
Troppo buio
Troppo denso
Troppo niente
Di quel che cercavo

© 2018 Daniele Bosetti Cerva
Tutti i diritti riservati

Triste distrazione, di Valerio Villari

Triste distrazione, di Valerio Villari

triste

Mi sono perso!
Non doveva accadere
ed invece,
mi sono perso e
non doveva accadere, no!

Mi sono distratto?
Ho distrutto? Cosa?

Non avevo ancora colto il fiore,
per che curarlo fosse amore,
non sradicarlo,
ma guardarlo,
ammiralo;
estasiarmi della tua bellezza.
Adesso, che non ci sei,

cattiva abitudine

resta questa triste tristezza,

Io non ho mai conosciuto
il sapore delle bandiere e
quello del sangue degli eroi;
ho vissuto negli amori,
contemplando la natura,
la sua completezza,
la sua perfezione e
tu,
tu, caro amore,
ne sei la dimostrazione

ed avevo solo imparato
a lasciarti andare,
così ho distrutto?
da cosa mi sono distratto?

Libera, libera
anche da te stessa e

così sei volata via.

Non avrei voluto, però,
una tale triste tristezza,
ma non potevo
essere prigione della
tua bellezza!

Così ho distrutto?
Quando mi sono distratto?

Dovrò cercare,
un nuovo fiore da colorare
ed accompagnarlo
dove nasce il vento;
che anche lui sia
libero di andare.

Non ho distrutto,
mi sono distrutto
quando la tua bellezza
mi ha distratto
e che triste tristezza
adesso dimora
dove prima c’era l’aurora,
nel mio magro petto,

ma tra le mie mani
profuma ancora
quella rosa che
mai ho colto

e volerà,
volerà via,
ma non mi perderò,
ancora e
ancora;
costruirò,
non distruggerò,
non mi distrarrò!

Valerio Villari
22 Settembre 2019

Ascolta le parole nel vento. . . . di Benny Raiola

Ascolta le parole nel vento. . . . di  Benny Raiola

Ascolta le parole
nel vento. . . . .
Quando
la tua anima
si rifiuta
di continuare
ad amare e sperare,
quando
tutto e’ buio
sembra
non esserci
nessuna via di uscita,
proprio allora
ascolta
le parole nel vento
i sìlenzi del mare
i rumori delle foglie
tra gli alberi
credi
fortemente nel sorriso
e nell’innocenza
di un bambino,
e nella potenza
di un miracolo
che e’ presente
e arde in te
giacche’ tu vali
e vivi.
Benny Raiola.

Brodalumab, maggiori probabilità di pelle libera da lesioni rispetto al ustekinumab, nella psoriasi

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

I risultati presentati al 27° Congresso della European Academy of Dermatology and Venereology (EADV) a Parigi dimostrano che il trattamento con brodalumab di LEO Pharma, nelle persone che soffrono di psoriasi a placche da moderata a grave, è associato a una più rapida riduzione del punteggio PASI (Psoriasis Area Severity Index) assoluto e a una maggiore probabilità di ottenere una cute completamente libera da lesioni in tutte le aree del corpo, rispetto al trattamento con ustekinumab.1,2

La possibilità di ottenere una cute completamente libera da lesioni (complete skin clearance) può fare la differenza nella vita delle persone con la psoriasi, secondo il Report PsoClear recentemente pubblicato.3

I risultati della prima delle due analisi dei dati raggruppati dagli studi AMAGINE-2 e AMAGINE-3 hanno mostrato che una percentuale maggiore di pazienti trattati con brodalumab ha raggiunto un punteggio assoluto PASI 0, ovvero una cute completamente libera nel tempo da…

View original post 1.432 altre parole

Equinozio d’Autunno, di Anna Giancarlo

Equinozio d’Autunno, di Anna Giancarlo

Equinozio

“E’ Autunno…
Le rose continuano
a sbocciare,
gli alberi sono ancora
avvolti di foglie…
S’ode fra le fronde
il cinguettio
degli uccelli…

Il sole brilla in alto
e con i suoi raggi
splendenti c’inonda
cingendoci.
L’estate ancora non
vuole abbandonarci
donandoci il suo
ardore, il suo calore.

Si affianca all’autunno
con colori profondi e
brezza mattutina,
prima di darci
il suo ultimo addio
dedicandoci giorni
giorni di dolce
splendore.”

(Anna Giancarlo)