Sinergy, dalla Virtus Alessandria arriva Martina Sacco, di Lia Tommi

Alessandria: Poco più di un’anno fa è stata siglata la sinergia fra la allora neonata Virtus Alessandria e l’Igor Volley Novara, ora a distanza di tredici mesi è arrivata la prima opportunità di crescita per una loro atleta: Martina Sacco. La giovane Martina, classe 2006, è l’esempio calzante del funzionamento del progetto Volley Sinergy perché da questa stagione indosserà i colori della Igor Volley ed alternerà allenamenti fra il Pala Agil di Trecate e la sua Alessandria.

Il presidente Fabrizio Priano, orgoglioso della sinergia afferma: “Siamo davvero contenti della possibilità che è stata offerta a Martina, cioè quella di giocare con i colori della Igor Volley ma avere comunque l’opportunità di allenarsi una volta a settimana ancora ad Alessandria. Lo scorso anno Martina nonostante fosse una under 12 ha giocato anche in under 13 e 14 questo anche per merito dei nostri tecnici che l’hanno ben valorizzata. Quella di quest’anno sarà una sinergia vera e propria perché Martina si allenerà sia a Trecate che in palestra da noi. È un’opportunità di crescita importante considerato anche il grande carico della famiglia che l’accompagnerà sempre al Pala Agil. Per noi rimane un motivo d’orgoglio ed uno stimolo importante che ci spingerà nel perseguire un continuo miglioramento consci di aver intrapreso la direzione giusta”.

W il made in Italy, di Cristina Saracano

Alessandria: Dalla Coldiretti arrivano buone notizie: quest’estate il denaro speso dagli italiani in vacanza è stato per buona parte destinato all’alimentazione.

Il 34% dei 38,5 milioni di vacanzieri, ha consumato pasti fuori casa, riempendo trattorie, pizzerie e ristoranti.

7 stranieri su 10 in vacanza da noi, hanno acquistato prodotti tipici e il 59% di loro, tornato in patria, continua a comprare alimenti italiani.

Si segnala anche per il 2018 il record storico per il made in Italy agroalimentare.

Avanti così!

Fonte: ansa

Via, di Cristina Saracano

Mi piace andar via all’improvviso, senza avvisare,

E scoprire che mai nessuno se ne accorge,

Tutti troppo impegnati,

Non osservano, ma giudicano.

Preferisco guardare le sfumature,

Toccare le sottili consistenze nascoste tra le pieghe dell’esistenza.

È meraviglioso il momento

In cui mi chiedono

Dell’ultima volta che sono stata felice.

Cresce il car-sharing, di Cristina Saracano

Con 500 mila utenti, l’Italia ottiene il secondo posto in Europa, dopo la Germania per car-sharing, registrando ad agosto 2018 un aumento del 30% rispetto a un anno prima.

Interessanti anche le iniziative delle case automobilistiche: Kia, ad esempio, vuole sensibilizzare gli utenti sulla riqualificazione del territorio. Infatti si sta occupando di sistemare aree sportive dismesse, come, ad esempio, un campo basket nella periferia milanese.

Alfa Romeo, invece, nell’ambito del museo di Arese, questo weekend propone “Cofani aperti”, per poter vedere anche le parti interne di un’auto e scoprire qualcosa in più.

Educazione alimentare di Cristina Saracano

Rprendono quest’autunno ad Alessandria gli appuntamenti con l’educazione alimentare, per gustare cibi sani e di stagione.

Andrea Ribaldone, chef di fama nazionale che ha lavorato in diversi ristoranti della nostra città e ora gestisce un noto locale a La Morra (Cn), ritornerà da noi per questa iniziativa.

Il 26 settembre, infatti, aiutato dagli studenti della scuola professionale, cucinerà alla Caritas.

Un nell’appuntamento, perché il cibo è necessità, cultura e conoscenza del territorio.

Uomini che restano di Sara Rattaro Recensione di Cristina Saracano

Due donne cariche di problemi, rabbia e tristezza: due esistenze che s’incrociano per caso, quando la vita le sta mettendo a dura prova.

Un vuoto che le unisce e fa nascere un’amicizia, sotto il cielo di Genova, citta’ superba che profuma di mare.

Una riflessione sulla vita, sui momenti in cui tutto sembra trascinarti negli abissi profondi, e sulla possibilita’ di riemergere con forza e resistenza.

Una vita contonrnata dagli uomini, compagni, traditori, amanti, amici, che scappano, o tornano, o restano.

Bisogna comunque imparare ad ascoltare, a vedere, a conoscere, prima di giudicare, le verità non sono mai assolute.

Un romanzo attuale che parla di tutti noi e a tutti noi.

Ferrari in Passerella di Cristina Saracano

Appuntamento in via Dante ad Alessandria, alle 15,30 di sabato 29 settembre con le bellissime auto Ferrari, accolte dal Sindaco e dall’associazioneAr.co.

Apertura al pubblico.

Presentazione dei commercianti di accessori e abbigliamento, apertura serale dei negozi.

Possibilità di apericena nei locali aderenti.

Intrattenimento musicale.

Servizio di vigilanza per le supercar.

L’isola delle sensazioni, di Cristina Saracano

In via Pacinotti 51, nel quartiere Europista, ad Alessandria, c’è l’isola.delle sensazioni.

È un parco di 2200 mq nel.verde, lontano dal traffico e dai pericoli della città, ricco di attività multi sensoriali, adatto ai bambini, stimola la loro creatività.

Da poco ha riaperto, ancora più bello di prima, per poter sfruttare queste dolci giornate di fine estate, qui di seguito, i prossimi appuntamenti, da non perdere!

Fine estate, di Cristina Saracano

Fine estate, di Cristina Saracano

L’erba cresce irriverente, spunta qualche fiore indisciplinato.

In mezzo alle rocce, senza chiedere il permesso.

Un uomo e una donna siedono sugli scogli e osservano il mare.

Il vento soffia egoisticamente e le scompiglia i capelli lunghi e ondulati.

Non hanno deciso quando si sarebbero incontrati, non hanno deciso l’ora o la stagione, la vita scorre così.

Si posa all’improvviso, come l’erba o i fiori tra le rocce, non ci fa caso.

La donna inizia ad avere freddo, si stringe nelle spalle.

L’uomo l’attira a se’ e le carezza la schiena nuda con le mani abbronzate.

L’estate li sta salutando, lo sa anche il sole che s’indebolisce ogni giorno di più.

Domani si saluteranno in mezzo ai binari di una stazione colma di rumori di rotaie e di odori di ferro caldo e di chi è stato troppo a lungo lontano da casa.

Un’onda maleducata si posa sui loro piedi ormai un po’ freddi, poi si ritira colpendo le rocce, l’erba nuova e i fiorellini liberi di spuntare senza autorizzazione di un botanico.

Le auto sull’Aurelia disturbano la musica del mare.

Resteranno ancora un po’ lì, estasiati davanti all’orizzonte, all’azzurro che cambia sfumature diventando da cielo a mare.

Non si guarderanno, non si parleranno, si accarezzeranno e i loro corpi vicini saranno un ricordo indelebile.

Il folle di Cristina Saracano

Luca Fronzoni, in arte “Il folle’, artista poliedrico, ha esposto alcune sue opere al caffè Alessandrino, piazza Garibaldi 39, Alessandria, mostra organizzata dall’associazione culturale Libera Mente, laboratorio di idee

Si esercita da anni a creare splendide opere coi metalli, realizzando oggetti di design.

In questo suo dipinto, chiamato “L’equilibrista”, riesce a rappresentare la metafora della vita: bisogna mantenersi sempre in equilibrio, cosa, talvolta, davvero difficile e impegnativa, perché si può sempre trovare qualche ostacolo sul nostro cammino.

Luca è presente alla Galleria MAD gallery Milano ed espone nella zona di Gradara, luogo dove vive.

” Il Gabbiano ” protagonista alla festa dell’agricoltura di Sale, di Lia Tommi

Domenica 23 settembre è stata una giornate vivace e gratificante per la casa di riposo “Il Gabbiano”di Sale, in occasione della Festa dell’Agricoltura . Prima l’arrivo della banda “LA CITTADINA di MEDA”, a suonare per ospiti e parenti, seduti sulle balle di fieno. A chi giungeva in visita venivano offerti i “Bottoni del cappotto”, i famosi biscotti, cucinati da una squadra di anziani, cuochi, animatori.

Per le vie del paese era possibile soffermarsi tra trattori e piccoli animali.

È stata vissuta una giornata di grande serenità, di riappropriazione delle proprie capacità residuali.

Perché amo la flora spontanea

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Sono attratta dalla semplice bellezza della flora spontanea e la mia attenzione va a fiori molto piccoli di cui scopro le caratteristiche ingrandendone l’immagine. Mi sono chiesta perché, e una delle spiegazioni che mi do è che li ho sotto gli occhi tutti i giorni. Questo è vero, ma c’è che i miei genitori fin da piccola mi indicavano le piante spontanee e me ne dicevano il nome. Sono stata in campi profumati di camomilla e con mio padre andavamo a cogliere viole e giunchiglie. Ricordo ancora le viole che coglievamo profumatissime e giganti. Ne facevamo mazzetti che regalavamo.

C’è anche che amo conoscere le proprietà terapeutiche delle piante e questo non è di chiunque fotografi la natura. Il motivo c’è. Mia madre mi spiegava a cosa potessero essere utili le piante spontanee e mi raccontava spesso di sua nonna Clorinda. Nonna Clorinda, quindi la mia bisnonna dal lato materno…

View original post 112 altre parole

Perché ci viene la tosse?

inpuntadipiedinaturalmente

Buongiorno a tutti e buona Domenica! Come vi avevo anticipato sto cercando materiale e mi sto documentando per creare nuovi contenuti e tornare a parlare dell’argomento principale di questo blog, anche se, sto pensando ad alcuni cambiamenti.

Sta arrivando l’autunno e con lui arrivano anche i primi malanni di stagione come raffreddore, tosse, muco (catarro) ecc….

Osservando questi disturbi con una visione olistica ho avuto la conferma che molte volte cambiare punto di vista può aiutarci a scoprire cose molto interessanti su noi stessi, ma anche su chi ci sta intorno.

Ma ora vediamo nel dettaglio la tosse cosa ci vuole dire….

Come sappiamo la tosse serve a buttare fuori del materiale che ostruirebbe le vie repiratorie e non andrebbe sedata o eliminata perché la produzione di catarro è necessaria per pulire i polmoni.

Se non è accompagnata da malattie respiratorie può essere vista come la nostra voce interiore che…

View original post 135 altre parole

Dalla città che muore agli Etruschi, breve diario di bordo.

Memorabilia

Con il caldo d’agosto spostarsi di città in città potrebbe essere davvero faticoso e proprio per questo ho pensato ad un weekend che, fra una camminata e l’altra, offrisse la giusta dose di relax.

Oltre a questo ho selezionato mete davvero low cost e le spese più significative sono state quelle legate alla macchina che, se avrete voglia di ripetere il mio stesso percorso, è indispensabile.

So che siete curiosi di saperne di più e vi accontenterò parlandovi immediatamente della prima tappa di questo mini viaggio alla scoperta di antiche civiltà e luoghi meravigliosi:

Civita di Bagnoregio

civita-di-bagnoregio-il-paese-che-muore

Già dalla foto si intuisce l’unicità di questo posto, piccola frazione del comune di Bagnoregio in provincia di Viterbo.

Definita la città che muore, si trova al centro della Valle dei Calanchi, croce e delizia di questo luogo che chissà per quanti anni ancora potremo ammirare.

La città, pressoché disabitata, è andata incontro a…

View original post 874 altre parole