La nonna paterna, di Rosetta Amoroso

Rosetta Amoroso

Sfornava il pane quotidiano

Ogni di all ‘ alba era lì davanti al suo

Formo che per lei era come un dono di Dio

e per noi fonte di bontà casereccia , L odore inondava la grande cucina rustica di campagna , si mescolavano mille aromi

Tutti buoni naturali , il caffè latte da inzuppate il pane raffermo , il mosto che già fermentava nel tino e il nonno lo citava , e i frutti maturi zuccherini che arrivavano alle finestre e davanti all ‘uscio , noi nipotini aspettavamo con ansia le ore libere , ascoltavamo i ( cunti ) dei nonni favolosi .

Mentre le caldarroste scoppiettavano sul fuoco nella grande padella di ferro , che tempi. Che ne sanno oggi !!!!

Meravigliosa infanzia , non saprei scegliere fra i nonni materni provinciali e super moderni o i nonni di paese , entrambi ci hanno lasciato ricchezze valori amore è uno scrigno d’ oro di valore inestimabile.

Grazie nonni ✨✨

Amoroso Rosetta@