VANITA’, di Vito Sorrenti

Vanità

Mi dici: “Vivi alla giornata
sii felice e non ti curare
dell’altrui dolore”.

E io mi chiedo: come ignorare
il tragico grido dell’anima che muore?
Come non vedere i chiodi d’acciaio
che lacerano le mani
dell’uomo sulla croce?
Come essere felici
davanti al sangue che brucia?

E seppure ci fosse dato
di vivere la vita
come uomini vuoti
o anime abbagliate
dalla luce del potere:
come non vedere
gli artigli dell’odio
che artigliano il cuore
di inermi prede?
Come ignorare la metallica tela
che giorno dopo giorno
ci avvolge nell’inferno
dell’orrore che ci attornia?
Come ignorare l’inverno
col suo gelido marmo
e i suoi vermi?
Sì, i suoi vermi
che disfaranno senza alcuna pietà
ogni nostra residua vanità.

http://vitosorrenti.weebly.com/i-libri.html

Tratta da “La poesia è una ladra”, Amazon.it, 2018

https://www.amazon.it/poesia-una-ladra-Presentazione-Edvige/dp/1982926406/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1537547551&sr=8-5&keywords=vito+sorrenti