M5S: Progetto “MERCATO & ZTL”

Alessandria: Il progetto ” Mercato & ZTL ” è nato per rispondere a varie problematiche che da tempo vengono sollevate da commercianti e cittadinanza, ma che, in concreto, non sono mai state realmente prese in considerazione dalle giunte che si sono succedute negli ultimi anni.

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Il progetto è composto da tre punti distinti ma legati da un unico comune denominatore: la riqualificazione del centro. Nello specifico, il progetto “MERCATO & ZTL” consta di tre punti principali:

1) La pedonalizzazione dell’area cittadina evidenziata nella slide 1 e riguardante la zona del centro cittadino che è compresa tra via Dante, p.zza Libertà e le vie del primissimo centro fino a p.zza Garibaldi.

In primo luogo, il progetto rappresenta un piccolo passo nella direzione del miglioramento della qualità dell’aria cittadina. E’ infatti opportuno ricordare il problema salute, evidenziato in tutta la sua gravità dal rapporto di Legambiente “Mal d’aria 2018”, nel quale si evidenzia la preoccupante e cronica situazione della nostra città, la terza più inquinata d’Italia nel 2017. A riguardo, risulta importante anche sottolineare il monito giunto dalla UE rispetto alla qualità dell’aria nella pianura padana, la quale, in caso di non ottemperanza dei Comuni alla normativa emanata, ha previsto pene pecuniarie molto pesanti comminate a coloro i quali non si adegueranno alle direttive promulgate.

2) Spostamento della zona mercatale in piazza Libertà.
Il progetto, come si può dedurre, è stato pensato con l’intento di creare una città più moderna, aperta ed a misura d’uomo. L’obiettivo è quello di riportare il centro cittadino alla sua funzione principale, quella di luogo di aggregazione.
Per ottenere ciò, si è preso spunto da quelli che oggi sono considerati i templi della moderna società, gli outlet ed i centri commerciali. Da qui, si è partiti per provare ad immaginare Alessandria con occhi nuovi.
Il centro nevralgico del progetto è piazza della Libertà, la quale, abbandonerà la sua funzione di zona di sosta per diventare un’area completamente pedonale.
Inoltre, nei canonici giorni della settimana, assumerà la funzione di area mercatale al posto di p.zza Garibaldi, in quanto si è molto discusso con gli operatori del settore, ed infine si è convenuto con gli stessi che per rilanciare un settore ormai stagnante, sia necessario rivedere alcune cose. Le vie del centro interessate dalla pedonalizzazione vedranno la possibilità, da parte dei commercianti, di essere utilizzate in maniera tale da rendere più invitanti ed attraenti le proprie attività . Punto focale di tutto il progetto è quindi la volontà di creare luoghi di aggregazione sicuri e confortevoli. Altro punto cruciale riguarda i negozi del centro che, ad oggi, risultano essere sfitti e, di conseguenza, spogli di qualsiasi attrattività. Questi luoghi, riordinati ed attrezzati a dovere, potrebbero essere riconvertiti ad aree di intrattenimento per bambini anche mediante la collaborazione di associazioni competenti e del settore. I più piccoli potrebbero quindi usufruire di un servizio di animazione, sorvegliati da personale qualificato, magari mentre gli adulti ne approfittano per fare un tranquillo giretto in centro, proprio come accade nei grossi centri

commerciali. Con la giusta collaborazione e una dovuta convezione tra Comune e proprietari di locali sfitti, si potrebbe arrivare ad un utilizzo intelligente dei luoghi inutilizzati e ad abbellire alcune zone del centro cittadino che ad oggi, risultano grigie e vuote.

3) Compensazione e riorganizzazione degli stalli di sosta intorno a piazza Garibaldi e rilancio del silos di Via Parma.

(simulazione modifiche stalli perimetro piazza Garibaldi )

Per sviluppare un tipo di progetto cosi ambizioso, è necessario rendere l’accesso a tale area, il più semplice ed efficiente possibile.
Per fare ciò, abbiamo analizzato i dati forniti dal “piano urbano della modalità sostenibile” (TRT, Settembre 2016).

Nell’introduzione allo studio, si legge un frase che, a nostro parere, è assolutamente condivisibile. “. . . gli scenari che si aprono per quanto attiene l’erogazione dei servizi, costituiscono altresì una opportunità per un radicale cambio di passo nella direzione di un miglioramento del trasporto pubblico, da un lato, e di migliore sfruttamento della regolazione della sosta, dall’altro. Due leve per rimodulare le modalità di spostamento e di accesso alle funzioni urbane, attualmente fortemente sbilanciate verso il modo privato, con tutti gli impatti ambientali, sociali ed economici che ne conseguono.”

Tesi che, elaborata da professionisti del settore, supporta le nostre convinzioni.

Preso atto del parere professionale dei tecnici, lo studio, ci permette anche di analizzare l’impatto che il progetto proposto avrebbe in termini economici.
Il testo ci permette di calcolare con esattezza il numero di parcheggi ai quali si dovrebbe rinunciare per rendere operativo il progetto, ma evidenzia con estrema chiarezza le lacune che, adeguatamente gestite, permetterebbero la totale compensazione.

La zona interessata dal progetto conta 145 stalli a pagamento in orario 8-20(Centro storico ZTL). Piazza della Libertà conta un totale di 302 stalli a pagamento con tariffazione differente in orario diurno e durante le ore notturne, rispettivamente di 2 euro e 0,20 euro all’ora.

Dalla lettura del documento si evince anche che, per avere una stima corretta degli incassi comunali è necessario prendere in considerazione il numero medio di auto parcheggiate nelle zone in questione.
Lo stesso, varia di giorno in giorno, ed è cosi costituito:

-Numero medio di auto nelle 24 ore: 133 -Numero medio di auto in fascia 8-20 (periodo con tariffazione a 2 euro): – Lunedì: 200 (incasso medio 4.800 euro)
-Martedì: 167 (incasso medio 4.008 euro)
-Mercoledì: 168,5 (incasso medio 4.044 euro) -Giovedì: 163 (incasso medio 3.912 euro)
-Venerdì: 152 (incasso medio 3.648 euro)
-Sabato: 137 (incasso medio 3.288 euro)
-Domenica: 109 (incasso medio 524 euro)*

(Si noti che i numeri riportati nell’elenco non tengono in considerazione in fatto che, alcuni dei veicoli censiti potrebbero essere soggetti a tariffazioni diverse come ad esempio abbonamenti,permessi,ecc. ). Come si può notare, la cifra che il Comune riesce ad incamerare quotidianamente è sicuramente importante, ma, come accennato in precedenza, lo studio ha evidenziato anche alcuni punti critici sui quali sarebbe possibile lavorare e quindi, compensare il mancato introito.

Il più rilevante,a nostro avviso, riguarda la scarsa utilizzazione del parcheggio di via Parma, che può contare su un totale di 360 stalli, ma, per il quale la domanda media si attesta solo al 11% e la domanda massima al 34%.

In questo caso, è evidente quanto sia importante cercare di rendere più appetibile l’utilizzo di tale ambito, sia rimodulando la frequenza dei passaggi delle navette pubbliche, sia rendendo più appetibile la sosta all’interno del silos.

Un altro punto fondamentale che vogliamo sottolineare, riguarda l’area di sosta perimetrale di piazza Garibaldi che, grazie a piccoli accorgimenti potrebbe permettere di passare alla cifra di 126 posti auto, circa 30 stalli di sosta in più della situazione attuale .

Questo incremento, unito alla possibilità di disporre interamente e costantemente del parcheggio di piazza Gribaldi con I suoi 585 stalli, concorrerebbe alla nascita di quella zona di sosta che diverebbe la porta di accesso privilegiata, in seconda battuta il parcheggio di via Parma e Ambrosoli, al centro cittadino e che permetterebbe la totale compensazione economica del progetto.

Come appena sottolineato, i suddetti accorgimenti, potrebbero già risultare azioni efficaci in luogo alla trasformazione di piazza della Libertà e delle zone adiacenti. Risulta però doveroso sottolineare che esiste un altro aspetto che concorre a rendere poco attraente e disordinato uno degli ingressi sicuramente più utilizzati per l’accesso ad Alessandria e, di conseguenza, al centro cittadino.

Stiamo parlando del parcheggio adiacente la stazione ferroviaria. Lo stesso, abbandonato da tempo, allorquando venisse sistemato, potrebbe divenire un altro accesso alla zona centrale della città e tornare ad espletare efficacemente quel ruolo che, fino a qualche tempo fa, permetteva di snellire e facilitare la vita a tanti Alessandrini.

In conclusione, ci permettiamo di ricordare una frase di Albert Einstein: “Il mondo è un posto meraviglioso, e per esso vale la pena di lottare.”

Questa frase, pronunciata dal noto fisico più di cento anni fa, racchiude tutto ciò che il progetto significa per noi.