Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Mi sono calato nei panni di Alexander Igorovič von Wrangel zu Ludenhof per penetrare più a fondo nel cuore di questa storia realmente accaduta. Ho potuto leggere dal quaranta al cinquanta per cento dei suoi pensieri nelle memorie e nelle lettere. (..) Ho eliminato tutte le vaghezze dietro le quali si è dovuto nascondere, ho colmato le lacune. E tuttavia ho voluto, anche nella mia immaginazione, rendere giustizia ad Alexander. Non ho modificato, abbellito né alterato nessuno degli avvenimenti della sua vita. Lo stesso vale per gli altri protagonisti di questo libro, Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Marija Dmitrievna Isaeva ed Ekaterina Osipovna Gengross, anche se osservo tutti e tre con gli occhi di Alexander.

Il giardino dei cosacchi, di Jan Brokken, Iperborea editore 2016, traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo

Ecco come spiega la sua operazione narrativa l’autore, proponendo ai lettori di compiere un salto nel tempo, e…

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