almerighi

FINO AL SONNO

Vorrei un’ora muta, una soltanto,
dove neppure il vento,
dove neppure la pioggia battente,
dove neppure il battito alle tempie,
dove solo la pelle e il suo odore
e un ventre di memorie da cullare
fino al sonno.

di Anna Leone
qui:
https://www.facebook.com/anna.leone.73700136

*

E’ settembre

Piano,
controvoglia,
ma inesorabilmente
sparisce
il sole d’agosto.
Piano,
si ritira,
si nasconde,
mentre nubi nere,
apparse in cielo,
son di cattivo auspicio.
Giunto è settembre,
il nostro mese.
Ricordi
dov’eravamo oggi?
Sul greto
di quel fiume,
soli,
io e te.
Un leggero venticello
mi aveva scomposto
i capelli.
E tu,
con la tua mano,
li avevi
rimessi in ordine.
Forte
il rumore dell’acqua,
che scendeva a valle.
Forte
quel sentimento
che ci univa.
Era settembre,
come oggi,
che siamo insieme,
ancora qui.

Isabella Scotti settembre 2018
qui:
https://isabellascotti.wordpress.com/2018/09/04/due-poesie-per-augurarvi/

*

MEDICINE

Sento l’odore della medicina: oscuro come radici marcescenti
Torcendo la…

View original post 816 altre parole