memoriale apocrifo di un clandestino

almerighi

Oggi è domenica,
una volta capitava di vestirmi meglio
mangiare la minestra;
oggi è pane e brace.

I soldi bastano appena per un treno:
la mia bimba non c’è più
domani compie gli anni,
prenderò il treno
terrò tutto per lei.
Vieni cane, fai gli occhi dolci
non ci sono soldi
per biglietti e museruola.

Voi curiosi indifferenti,
poeti del cazzo, cosa guardate?
Il copione è scritto.
Il capotreno chiamerà la polizia,
mi faranno risalire
per non tardare troppo, sono italiano.
Voi invece, senza speranza,
finirete tutti dimenticati a ingiallire
su bancarelle di quartiere
e nemmeno bene in vista.

Ad ogni buon conto mi specchio
negli occhi tristi del cane
prima che me lo portino via,
mi alleno a sorridere.
Arriverò con le tasche vuote,
niente resto,
quel regalo dovrò rubarlo:
se mi prendono
non ti potrò baciare figlia.

Una forcina caduta sul pavimento
è indifferente a chiunque la pesti,

View original post 7 altre parole

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...