Due ottobre

Diario di una Zingara

Qualche giorno fa era la Festa dei Nonni.

Leone ne ha sei di nonni, contando anche quelli bis.

Quando ero piccola non si festeggiava, però era baldoria ogni volta che andavo da loro: il the con i biscotti da una nonna, le patatine fritte dall’altra.

E nonno, l’unico che ho conosciuto, mi raccontava le storie dei fantasmi e del dopoguerra; io seduta al tavolo che ascoltavo e lui sempre intento a fare qualcosa.

Ricordo che da piccola pensavo si chiamasse semplicemente Nonno.

Ricordo quando ha conosciuto mio marito, poi nostro figlio.

Ricordo quando ha assaggiato i miei primi, pessimi, biscotti e mi ha riempito di complimenti.

Ricordo che gli piaceva ballare, giocare a carte e coltivare l’orto.

Ricordo anche che era, ed è, sempre pronto a trovare una parola buona per tutti.

E questa ventata di ricordi mi avvolge ogni volta che, entrando nella loro cucina, vedo ancora appeso il…

View original post 21 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...