Fragilità

Visualizza immagine di origine

montelinas.it

Fragile

ora   mi   sento.

Sbattuta   dal   vento

come   esile   giunco

in   una   fredda  

notte   d’inverno.

Come   posso

avere   requie

se   tutto

rema   contro.

Infinite

furono   le   strade

da   me   percorse.

‘ In   ognuna   fiorì

un   asfodelo,

triste   giglio   del   cielo”.

Ora   che   fragile

mi   sento,

mi   par   di   vivere

un   eterno   inferno,

nulla   mi   consola,

tremo   al   buio

e   piango

lacrime   salate,

come   stille   d’ acqua   

argentate

dalla   notte   baciate.

Isabella  Scotti   ottobre   2018

testo  :   copyright   legge   22   ottobre   1941   n°   633

Incipit   in   neretto   da   una   poesia   di…

View original post 4 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...