Mattia Roggero: L’Hobbista (venditore occasionale) e il suo tesserino: la nuova normativa per la vendita occasionale su area pubblica

L’Hobbista (venditore occasionale) e il suo tesserino: la nuova normativa per la vendita occasionale su area pubblica

L’Amministrazione Comunale di Alessandria (Assessorato al Commercio e Mercati, guidato dall’assessore Mattia Roggero) comunica che coloro che esercitano nei mercatini l’attività di vendita occasionale non avente carattere commerciale (persone fisiche che vengono denominate con il termine di “hobbista”) sono tenute a richiedere il rilascio di uno specifico tesserino.

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Il quadro normativo di riferimento per questa tipologia di venditori occasionali è rappresentato dalla Legge Regionale 28/1999 e s.m.i. (in particolare dall’art. 11 bis) che individua questi soggetti come persone fisiche, in possesso dei requisiti di onorabilità previsti dall’art. 71 del D. Lgs. 59/2010 e s.m.i..

L’attività di vendita che essi — previo rilascio del tesserino — possono esercitare presenta le seguenti caratteristiche:

  • non deve avere carattere commerciale;
  • deve riguardare beni, appartenenti al settore merceologico non alimentare, di valore unitario non superiore a euro 150 (centocinquanta) ciascuno e rientranti nella propria sfera personale o collezionati o realizzati mediante la propria abilità creativa;
  • deve riferirsi ad un numero di giornate non superiore a diciotto nel corso dell’anno in ambito regionale.

Inoltre, i venditori occasionali non possono svolgere nell’ambito della Regione Piemonte alcuna attività di vendita occasionale al di fuori dei mercatini.

Si invitano pertanto i venditori occasionali (“hobbisti”) interessati a richiedere il tesserino previsto dalla normativa regionale attraverso la modulistica unica regionale rappresentata da:

  1. domanda per il rilascio del tesserino per la vendita occasionale;
  2. manifestazione di interesse per la partecipazione al mercatino;
  3. elenco dei beni posti in vendita.

Per informazioni:

Ufficio Commercio su Aree Pubbliche del Comune di Alessandria

Tel. 0131/515407 – 515577 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Il dettaglio e la modulistica sono pubblicati sul sito internet del Comune di Alessandria al seguente indirizzo:

http://www.comune.alessandria.it/lhobbista-venditore-occasionale-e-il-suo-tesserino-la-nuova-normativa-per-la-vendita-occasionale-su-area-pubblica

LA NUOVA NORMATIVA PER LA VENDITA OCCASIONALE SU AREA PUBBLICA.

L’HOBBISTA (VENDITORE OCCASIONALE) E IL SUO TESSERINO: DEFINIZIONI, MODALITÀ DI RILASCIO E DI REVOCA, DISCIPLINA DELL’ATTIVITA’ DI VENDITA.

DEFINIZIONI

1) Venditori occasionali (hobbisti): per venditori occasionali si intendono i soggetti individuati dall’art. 11 bis della L.R. 28/1999 s.m.i. come persone fisiche, in possesso dei requisiti di onorabilità previsti dall’art. 71 del D.Lgs. 59/2010 s.m.i., che esercitano nei mercatini l’attività di vendita non avente carattere commerciale:

– di beni, appartenenti al settore merceologico non alimentare, di valore unitario non superiore a euro centocinquanta ciascuno e rientranti nella propria sfera personale o collezionati o realizzati mediante la propria abilità creativa; – per un numero di giornate non superiore a diciotto nel corso dell’anno in ambito regionale.

I venditori occasionali non possono svolgere nell’ambito della Regione Piemonte alcuna attività di vendita occasionale al di fuori dei mercatini.

2) Per “tesserino dell’hobbista” si intende apposita carta, rilasciata agli hobbisti, che abilita alla vendita occasionale su area pubblica nei mercati, aventi come specializzazione il collezionismo, l’usato, l’antiquariato e l’oggettistica varia, i soggetti che pongono in vendita i beni di cui all’art. 1.

MODALITÀ DI RILASCIO, DURATA, CARATTERISTICHE E VALIDITA’ DEL TESSERINO

3) Il tesserino dell’hobbista si rilascia esclusivamente agli operatori occasionali, residenti nella Città di Alessandria, che ne fanno apposita richiesta su modello predisposto dall’Ufficio Commercio Aree Pubbliche. Costituisce eccezione l’operatore proveniente da fuori Regione quando intende partecipare, per la prima volta nel corso dell’anno, ad un mercatino che si svolge nella Città di Alessandria; in tale circostanza l’operatore occasionale può rivolgere regolare istanza ai fini del rilascio del tesserino dell’hobbista.

E’ istituito presso l’ufficio commercio su aree pubbliche il registro degli hobbisti.

4) La domanda per ottenere il rilascio del tesserino dell’hobbista, soggetta a bollo, deve contenere: 4.1 le generalità dell’interessato (nome, cognome, data e luogo di nascita, comune e indirizzo di residenza, recapito telefonico, indirizzo e-mail e codice fiscale);

4.2 l’autocertificazione del possesso dei requisiti di onorabilità previsti dall’articolo 71 del D.Lgs. 59/2010 s.m.i., resa ai sensi dell’art. 46 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa – Testo A) s.m.i.;

4.3 la dichiarazione, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000 s.m.i., attestante: a) la propria condizione di venditore occasionale, b) di non essere in possesso di altro tesserino per la vendita occasionale sul territorio regionale in corso di validità;

1c) che non sussistono per l’ultimo triennio, nei propri confronti, procedimenti di revoca di un

precedente tesserino Alla domanda dovranno essere allegate due foto tessera recenti del richiedente. Il Comune rilascia il tesserino entro sessanta giorni dalla presentazione dell’istanza.

5) Il tesserino ha validità di dodici mesi dal momento del suo rilascio e dà la possibilità, in tale arco di tempo, di esercitare l’attività di vendita occasionale nei mercatini della Regione Piemonte fino ad un massimo di diciotto giornate. Allo scadere dei dodici mesi, se l’operatore occasionale vuole proseguire con l’esercizio dell’attività di vendita di cui all’articolo 1, è tenuto a presentare una nuova istanza di rilascio alla Città di Alessandria.

Il tesserino dell’hobbista non è cedibile o trasferibile, deve essere esposto in modo ben visibile al pubblico e agli organi di vigilanza per il controllo in occasione di ogni partecipazione ai mercatini. In tali circostanze dovrà essere vidimato dalla Città di Alessandria o soggetto delegato o soggetto proponente debitamente autorizzati.

Esauriti gli spazi sul tesserino, dopo le diciotto vidimazioni, il venditore occasionale non potrà richiedere altro tesserino né partecipare ad altri mercatini sul territorio regionale fino alla scadenza dei dodici mesi indicata sul tesserino.

6) In caso di accertata violazione di una delle prescrizioni di cui all’art. 11 ter della L.R. 28/1999 s.m.i., al venditore occasionale sarà ritirato il tesserino e l’operatore non potrà richiederne un altro né partecipare ad altri mercatini sul territorio regionale per la durata di un triennio, a decorrere dall’accertamento medesimo.

7) L’hobbista in possesso del tesserino in corso di validità è tenuto, entro trenta giorni, a comunicare al Comune di rilascio del tesserino ogni cambio di residenza.

8) In caso di deterioramento, furto o smarrimento del tesserino, l’hobbista dovrà richiedere al Comune di rilascio dello stesso un duplicato; alla domanda dovrà essere allegata copia della denuncia di furto o smarrimento presentata alle autorità competenti.

TIPOLOGIA DI BENI AMMESSI ALLA VENDITA

9 I beni che possono essere posti in vendita dai venditori occasionali presentano le seguenti caratteristiche: a) sono beni appartenenti esclusivamente al settore merceologico non alimentare; b) sono beni di modico valore: il prezzo di vendita massimo, per ogni singolo bene, non può essere superiore a euro centocinquanta;

c) sono beni propri.

9.1 Per “beni propri” si intendono: a) beni usati, di proprietà, legalmente acquisiti nelle forme previste dall’ordinamento civile, e come tali entrati a far parte della propria sfera personale. Le categorie dei beni che possono essere posti in vendita sono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: 1) “capi di abbigliamento”; 2) “articoli di ferramenta”; 3) “articoli di cancelleria”; 4) “vasellame”.

b) beni realizzati dagli operatori mediante la propria abilità, trattandosi, nella sostanza, di attività artigianale svolta in forma non professionale e quindi senza iscrizione all’albo artigiani. Tali beni sono normalmente piccoli oggetti quali bigiotteria, capi di abbigliamento e accessori, realizzazioni figurative, maschere, fiori, giocattoli, soprammobili, chincaglierie e oggetti vari, découpage in genere, assemblati anche in loco.

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MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE AI MERCATINI DA PARTE DEGLI HOBBISTI

10 Gli hobbisti, per poter partecipare ai mercatini, devono inviare, entro trenta giorni dall’inizio dell’evento mercatale, al soggetto che ha assunto l’iniziativa della sua istituzione (Città di Alessandria, soggetto delegato o altro soggetto proponente) apposita manifestazione di interesse, nella quale dovranno indicare le categorie dei beni che intendono porre in vendita.

10.1 L’ente titolare della gestione amministrativa e logistica del mercatino (Città di Alessandria, soggetto delegato o soggetto proponente) rende nota agli interessati, entro dieci giorni dall’inizio del mercatino, l’ammissione al mercatino o l’eventuale esclusione. 10.2 Per ogni singola partecipazione al mercatino, il venditore occasionale dovrà predisporre un elenco dei beni posti in vendita, suddivisi per categoria e numerati.

10.3 All’interno di ogni singola specifica categoria andranno indicati i relativi beni, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: maglie, pantaloni, gonne, camicie, sciarpe, chiodi, puntine, viti, penne, matite, gomme, libri, francobolli, monete, riviste, ciotole, tazzine, piatti, dischi, tavoli, sedie, comodini, ferri da stiro, macchinette del caffè, tostapane, carrozzine, lettini, giochi.

10.4 La numerazione può essere effettuata unitariamente per una pluralità di beni omogenei. 10.5 L’elenco dei beni posti in vendita è timbrato, datato e firmato, dalla Città di Alessandria o dal soggetto delegato o dal soggetto proponente (a seconda dei casi), per ogni singola partecipazione al mercatino,. 10.6 Non è possibile porre in vendita beni non presenti nell’elenco timbrato; al contrario, l’elenco può contenere beni che non saranno posti in vendita il giorno del mercatino. 10.7 Il tesserino del venditore occasionale è vidimato, mediante apposizione di timbro recante data e firma, dalla Città di Alessandria o dal soggetto delegato o dal soggetto proponente (a seconda dei casi), per ogni singola partecipazione al mercatino.

ADEMPIMENTI A CARICO DEGLI HOBBISTI DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ DI VENDITA

11 Ai venditori occasionali è fatto obbligo di essere personalmente presenti nel posteggio assegnato per tutta la durata del mercatino. Essi non possono farsi sostituire da parte di altri soggetti. 11.1 Il venditore occasionale deve esporre in modo ben visibile il tesserino al pubblico e agli organi di vigilanza per il controllo.

11.2 L’elenco dei beni posti in vendita deve essere conservato dal venditore, unitamente alla copia della domanda di rilascio del tesserino, contenente l’autocertificazione e la dichiarazione previste ai punti 4.2 e 4.3 del presente Capo. Tale documentazione deve essere esibita agli organi di vigilanza in caso di controllo.

11.3 I venditori occasionali devono esporre il prezzo dei beni posti in vendita, mediante apposito cartellino ben visibile ai visitatori e agli organi di vigilanza. 11.4 Il prezzo dei beni posti in vendita può essere esposto unitariamente per una pluralità di beni omogenei.

11.5 L’esercizio dell’attività di vendita occasionale si svolge nel rispetto delle norme di sicurezza, igienico sanitarie, fiscali e contributive, nonché delle norme di uso e tutela del territorio e dei beni artistici, culturali, ambientali e paesaggistici.

DISCIPLINA GENERALE DEI MERCATINI DI INIZIATIVA EXTRACOMUNALE CON PRESENZA DI HOBBISTI

1) I soggetti, pubblici o privati, che intendano assumere iniziative per la realizzazione e gestione di mercatini, aperti alla presenza di hobbisti (operatori non professionali) sul territorio comunale, devono presentare un apposito progetto alla Città di Alessandria che sarà sottoposto ad esame ed eventuale approvazione.

2) La Città di Alessandria deve essere portata a conoscenza del progetto mercatale entro sessanta giorni dal verificarsi dell’evento.

2.1) La formale approvazione e disciplina dei mercatini costituisce condizione necessaria per consentire, ai sensi del Capo V bis della L.R. 28/1999 s.m.i, l’esercizio della attività di

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vendita occasionale agli hobbisti, cui non è permesso in nessun caso di praticare, nell’ambito della regione Piemonte, alcuna attività di vendita al di fuori dei mercatini. 2.2) Tali mercatini, ai sensi dell’art. 27, c. 1 lett. a) e b) del D.Lgs. 114/98, devono svolgersi su aree pubbliche o private delle quali il Comune abbia la disponibilità o destinate all’uso del pubblico indistinto, attrezzate o meno, coperte o scoperte.

3) La Città di Alessandria, ai sensi della D.G.R. 11 giugno 2018 – n. 12-6830, per esigenze organizzative connesse al buon andamento della propria attività burocratica, può affidare ai soggetti proponenti di cui al comma 1) l’esercizio delle attività amministrative e gestionali afferenti allo svolgimento dei mercatini e alla relativa partecipazione dei venditori occasionali, impegnandosi a rispettare le norme vigenti relative alla disciplina dei mercati.

In particolare spetta ai soggetti delegati o proponenti: 3.1) ricevere le manifestazioni di interesse, tese alla partecipazione ai mercatini, da parte degli hobbisti e comunicare agli stessi, in tempo utile, l’ammissione alla manifestazione o, al contrario, l’esclusione dalla stessa ; 3.2) assegnare gli spazi disponibili ai venditori occasionali secondo criteri di equità e di imparzialità ; 3.3) vidimare i tesserini personali degli hobbisti in occasione di ogni singola partecipazione al mercatino, con apposito annullo recante la data e la firma dell’ente responsabile della manifestazione ; 3.4) ricevere e vidimare gli elenchi dei beni posti in vendita dagli hobbisti, in occasione di ogni singola partecipazione al mercatino, con apposito annullo recante la data e la firma dell’ente responsabile della manifestazione ; 3.5) controllare che gli hobbisti espongano i prezzi dei beni posti in vendita ;

3.6) segnalare tempestivamente agli organi di controllo competenti ed alla Città di

Alessandria eventuali irregolarità commesse dai partecipanti al mercatino ; 3.7) comunicare alla Città di Alessandria entro cinque giorni dalla fine del mercatino i nominativi degli hobbisti, corredati dal numero dei tesserini personali e dal codice fiscale, che hanno presenziato all’evento mercatale ;

4) I soggetti proponenti devono svolgere le proprie rispettive attività gestionali ed amministrative secondo criteri di competenza, indipendenza, imparzialità e terzietà.

Si invitano pertanto i venditori occasionali “hobbisti” a richiedere il tesserino previsto dalla normativa regionale attraverso la modulistica unica regionale rappresentata da:

1) 2) 3)

Domanda per il rilascio del TESSERINO per la vendita occasionale. Manifestazione di interesse per la partecipazione al mercatino. Elenco dei beni posti in vendita.

Per informazioni: – Ufficio Commercio su Aree Pubbliche Tel. 0131/515407 – 515577

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

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