Autoritratto di una sera

marcellocomitini

lettore-297759

Sono le nove di sera. Ho terminato appena adesso
di cenare davanti al televisore. Ho masticato a lungo
una pastiglia di melatonina.
Tutto mi gira intorno anche le braccia e le gambe.
E i personaggi colorati della televisione
come formiche voraci in vecchi film
brulicano dentro le mie vene. Avrei dovuto deglutirla
diluendola con un sorso d’acqua? Il cuore
si strizza come un’arancia e come carta straccia
il petto mi si è accartocciato. La mente non vuole
cedere al sonno
col timore che la morte attenda taciturna
che io m’abbandoni per sfilarmi dal petto
quel filo d’aria che succhio a fatica.
Mentre tutto mi gira intorno mi sono messo a sognare.
Giuro non mi sono drogato.
Eppure.
Quello ch’era il soffitto stava
ora sotto i miei piedi e dal pavimento piovevano
senza colpirmi
i cubetti di porfido di un cielo lastricato di stelle
come le strade della mia città che…

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