La Fresca Fonte, di Giuseppe Buro

La Fresca Fonte, di Giuseppe Buro

Poesia e Serenità

La fresca

La Fresca Fonte

All’improvviso ho ritrovato il mio attimo
perso, una malinconia di un uomo solo,
che di sete moriva accanto ad una fonte.

Era bello guardare la corrente e l’acqua
che scendeva fresca, la sete era ancora
più bella e il dissetarsi gioia dentro al cuore,
lui non beveva per non intorpidire l’acqua.

Forse la sua era una punizione, un ricordo
lontano quando con la giara cantava l’amore
e la sua fine era come se non esistesse,
imparò a sognare accanto alla fontana.

Anima celeste che guardi l’acqua e non favelli
lo vedi che sto morendo di sete e non lo dico,
tu che attingi il fresco dammi un poco di quest’acqua

@ Giuseppe Buro
10.10.2018

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