5 documentari da guardare su Netflix

blog di martin

Virunga: il documentario si svolge nei boschi del Congo africano dove vivono gli ultimi gorilla di montagna dove degli ambientalisti li difendono con tutte le loro forze dalle milizie armate e dai bracconieri. Un documentario che racconta come la difesa di una specie abbia riscontri nella vita di tutti i giorni attraverso la corruzione e come sia diventato un modo per ricostruire un mondo migliore.

XIII emendamento: La questione razzismo in USA non è mai scomparsa ma ha assunto modalità differenti.Infatti si è passati dallo schiavismo ad una segregazione più celata attualizzata attraverso l’imprigionamento di massa razziale.Ecco il documentario racconta di come anche con le conquiste dei movimenti dei diritti civili la questione razzismo e la condizione dei afro-americani in realtà non sia granché cambiata anzi in alcune parti sia peggiorata.

winter on fire ukraine’s fight for freedom: un documentario crudo e reale che spiega la questione russo-ucraina. Inizia…

View original post 186 altre parole

Borg McEnroe

blog di martin

un tempo rivali, poi grandi amici. Cosi diversi, cosi simili.

TRAMA: Wimbledon 1980 sta per iniziare il torneo più famoso di tennis e i due più accreditati alla vittoria sono  lo svedese Bjorn Borg e l’americano John McEnroe. La contrapposizione tra i due tennisti viene alla luce ricostruendo le proprie vite fino alla tanta attesa finale.

TOP del film:

i protagonisti: Gudnason ( Borg) LaBeouf ( McEnroe) entrambi stupendi calati perfettamente nel personaggio sia nella recitazione sia nelle scene sportive, sopratutto di LaBeouf un attore fin troppo sottovalutato. Menzione speciale a Leo Borg il figlio di Borg che interpreta suo padre nelle scene con lui bambino, come si dice tale padre tale figlio.

Storia: la classica storia tra due rivali nello sport che il regista alimenta ricostruendo la vita dei due protagonisti sottolineando i punti deboli e i momenti difficili che hanno dovuto passare per arrivare a competere al massimo livello nel loro…

View original post 86 altre parole

Torta di pere fantasma

fenomenologie semiserie

Se avete poco tempo e delle tristi pere sulla via del tramonto,

questa è la ricetta che fa per voi!

ingredienti (cerco di darvi delle dosi precise, anche se io non ho pesato nulla e mi sono regolata a occhio, motivo per cui non diventerò mai una foodblogger di successo)

2 uova

1 bicchiere e mezzo di zucchero (1 di canna, altro bianco)

1 cucchiaino di miele (lo amo nei dolci, ormai è mio fido alleato)

1 bicchiere di latte

20 grammi di burro circa, per caramellare le pere

2 pere abate o quelle che volete

succo di mezzo limone

3 cucchiai di olio d’oliva (avevo solo quello)

2-3 bicchieri di farina

1 bustina di lievito

a scelta, io ho aggiunto cannella e cioccolato fondente a pezzettoni.

procedimento: 

in una padella antiaderente mettete a scaldare il burro e le pere a dadoni, aggiungete zucchero di canna (un cucchiaio) e limone…

View original post 161 altre parole

Amandoti

Deserthouse

tumblr_nwjngeCtXG1uzjthio1_500

Alle volte la vita mi sembra un film di Ozpetek, e così penso ai copioni di due persone che non si troveranno mai, che non faranno mai l’amore, che non si baceranno mai, che non potranno stringere mai le mani l’una in quella dell’altra, penso alle loro parole, ai loro struggenti sentimenti, mentre fuori il resto va avanti fregandosene.

“Amarti è stata la cosa più bella che potesse succedermi in questo periodo. amarti, desiderarti, nascondermi, cercarti, parlarti, scriverti, riempirmi gli occhi nel vederti anche solo da lontano  è stato un nutrimento di vita che non pensavo di poter provare, facendoti spazio, abbassando tutte le difese. sfiorarti nei piccoli gesti è stata l’ebrezza dei brividi. l’amore anche se fa male è la cosa più bella che ci possiamo concedere, anche non corrisposto. Non importa. Tu vai. non importa se non mi vuoi se non vuoi nessuno, se stai cercando altro in…

View original post 163 altre parole

Polpo alla Luciana

CheTempoCheFame

OCTOPUS-OF-MEDITERRANEAN-SEAOggi voglio proporvi una ricetta tradizionale italiana, pronta a riscaldarvi nelle giornate di pioggia e di freddo. Risultato eccellente e di facile realizzazione, andiamo a scoprirla insieme.

Citazione napoletana «’O purpo se coce int’ all’acqua soja»

INGREDIENTI:

  • Polpo di media grandezza o preferibilmente moscardini
  • Pomodorini o Passata
  • Olive
  • Capperi
  • Aglio
  • Pepe Nero
  • Prezzemolo

Procedimento I

Pulite il polpo o i moscardini per bene, in presenza di un polpo iniziate un prima cottura in acqua bollente per circa 10 minuti, in presenza di moscardini non sarà necessario.

Procedimento II

In una casseruola preferibilmente di terracotta, soffriggiamo l’aglio con qualche oliva e gambi di prezzemolo ed inseriamo il polpo o i moscardini che grazie alla temperatura della casseruola si arricceranno; non appena saranno arricciati potete aggiungere i pomodorini o la passata, lasciamo cuocere a fuoco medio/basso per circa 20 minuti. Ultimata la cottura spolverate con del pepe nero e rimuovete l’aglio.

Servizio

Se…

View original post 88 altre parole

Amanda Oleandro (via Maria Pacella Tastutan)

Chiara Saracino

Quando ti vedono come una donna forte, pensano che tu non abbia bisogno di niente o di nessuno, che possa sopportare tutto e superare tutto quello che ti accade. Che non ti dispiaccia non essere ascoltata, curata o amata.

Quando ti vedono come una donna forte, ti cercano perché li aiuti a portare le loro croci. Ti parlano e pensano che tu non abbia il bisogno di essere ascoltata.

Non si chiede ad una donna forte se è stanca, soffre o se è caduta, se ha ansia o paura. L’importante è che sia sempre lì: un faro nella nebbia o una roccia in mezzo al mare.

La donna forte non viene mai perdonata. Se perde il controllo, dicono che sia debole o isterica.

Quando la donna forte scompare per un minuto, tutti se ne accorgono ma quando c’è, la sua presenza è abituale.

Ma da dove lei prenda la forza…

View original post 35 altre parole

La mia Musa si chiama Crisi

Altavilla

Ho visto la mia gente assuefatta dalla droga dell’ELOGIO ARTIFICIALE,

Perdersi nei meandri del mero successo, senza interagire con il mondo dei mediocri

Senza confondersi con la vile plebe,

masturbarsi con l’ausilio della mano della vittoria

fecondando i vinti.

Ho visto i rapporti umani disgregarsi come roccia al gelo,

come castelli conquistati e distrutti.

L’autenticità degli sguardi nascosta come polvere sotto un tappeto

La virtù del fidarsi, stuprata e uccisa dal mostro dell’INDIVIDUO,

generato e coccolato da Padre Capitale.

Ho visto i miei sogni infrangersi;

non più liberi di pascolare, ma rinchiusi in un recinto di filo spinato

uccisi e macellati come umili e sfortunate bestie.

Ho visto la mia disperata identità, danzare con te, mia dolce CRISI.

Danzare in un ballo lento, un walzer di perplessità

Su note confuse, uno spartito incerto.

Come danzi bene CRISI, vorrei sentire il tuo canto stonato, la tua voce tremante

Vorrei vederti girare…

View original post 65 altre parole

Milan Kundera

Chiara Saracino

Perché è scomparso il piacere della lentezza? Dove mai sono finiti i perdigiorno di un tempo? Dove sono quegli eroi sfaccendati delle canzoni popolari, quei vagabondi che vanno a zonzo da un mulino all’altro e dormono sotto le stelle? Sono scomparsi insieme ai sentieri tra i campi, insieme ai prati e alle radure, insieme alla natura? Un proverbio ceco definisce il loro placido ozio con una metafora: essi contemplano le finestre del buon Dio. Chi contempla le finestre del buon Dio non si annoia; è felice.

View original post

Sorella Solitudine

Altavilla

Suonano le cicale,

strumenti di schiamazzo annunciano la tua presenza.

È festa per gli animi inquieti.

 

Sorella solitudine,

tu sei ombra che ripara dal sole,

sei vento di luglio che trasporta altrove il mio piccolo dolore.

Nascosta tra gli sguardi cupi, un po’ incerti,

tu non conosci musica, ma solo assordanti concerti.

Sorella solitudine, tu segui un sogno

Ma sbagli il tuo sentiero e lo confondi con un triste bisogno.

Sorella solitudine,

ascolto il tuo imperiale richiamo,

sei Santa Vocazione ed io il tuo umile operaio.

Lava me dalla mia sporca natura,

conducimi sulla via dell’imperfezione e non indurmi a perseguire una falsa bravura.

Sorella Solitudine,

volteggia con Fratello Fallimento,

in questo mondo celere noi ondeggiamo in un lento movimento.

Ti nutri di silenzio in un’immensa folla,

mi chiedo incuriosito perché tu ne abbia voglia.

Sorella Solitudine cadi leggiadra come foglia morta,

aspetti la tua fine,

non ti rattrista…

View original post 34 altre parole

La memoria è come un muscolo

Creando Idee

La memoria è come un muscolo: l’esercizio ne migliora le performance. Ma gli esercizi in questo caso non bastano: bisogna accompagnarli con uno stile di vita sano, nel quale alimentazione, attività fisica e sonno regolare giocano un ruolo da primi attori. Molti alimenti sono in grado di rallentare l’invecchiamento cerebrale. Primo tra tutti il pesce azzurro, ricco di Omega-3, necessari per le funzioni cognitive, seguito dalle noci che contengono anche vitamina E, dalle proprietà antiossidanti. Nei cavoli, invece, c’è la vitamina C, che rinforza i vasi sanguigni, mentre il licopene del pomodoro ha un’azione antiage. La curcuma, l’ingrediente principale del curry, ha proprietà antinfiammatorie e ostacola l’arteriosclerosi. La colina del tuorlo d’uovo è essenziale per la fisiologia delle membrane cellulari. Infine è fondamentale l’idratazione: un apporto insufficiente di acqua indebolisce le capacità del cervello. Riducete drasticamente i grassi saturi di origine animale e quelli vegetali presenti nei prodotti industriali…

View original post 207 altre parole

La zucca gialla

Creando Idee

Buona, dolcissima e amica della dieta: è possibile? Certo che sì: la zucca è uno degli ortaggi più amati e preziosi per il nostro organismo, anche se siamo a dieta o soffriamo di diabete. Vediamo quali sono le caratteristiche della zucca! Della zucca non si butta nulla, nemmeno i semi che, seccheremo oppure li  arrostiamo in forno con una  leggera salatura, e possono essere consumati come snack o per accompagnare un aperitivo.Dai semi di zucca si ricava un olio ricco di acido oleico e linoleico: secondo recenti studi, l’olio di zucca sarebbe un utile alleato anche in concomitanza con l’insorgere della menopausa e dei suoi caratteristici sintomi. L’assunzione di olio di zucca aiuterebbe ad abbassare il colesterolo e diminuire la pressione arteriosa, oltre a ridurre le vampate di calore, i mal di testa e i dolori articolari. La polpa della zucca si presta in modo eccellente a tantissimi…

View original post 85 altre parole

Insisti e raggiungi la meta

Creando Idee

Senza motivazione non si raggiunge la meta, questo è poco ma sicuro. La motivazione è tutto, è la benzina che anima il motore, è sangue che scorre. La natura stessa è un esempio di motivazione. Hai mai provato a non tagliare l’erba del giardino per un mese? La natura, la vita, ha questo di bello: non si ferma mai! Va sempre oltre, è incontenibile nella sua volontà. Non conosce resa! Hai mai visto le onde del mare fermarsi perché erano troppo stanche? E il Sole si è mai spento per riposarsi? La coda del tuo cane riesce a stare ferma quando ti rivede dopo una lunga assenza? Motivazione è equivalente di entusiasmo, gioia di vivere, felicità di creare. Motivazione è voglia di cose belle, di realizzazioni. La motivazione è la causa di ogni successo. La motivazione ti permette di esaminare gli ostacoli come i gradini della scala che conduce alla…

View original post 111 altre parole

Zona di confort

Creando Idee

Una volta un re ricevette in regalo due magnifici falchi. Erano falchi pellegrini, i più begli uccelli che avesse mai visto. Diede i suoi preziosi falchi al suo capo falconiere per allenarli. I mesi trascorsero e un giorno il capo falconiere informò il re che, anche se uno dei falchi era maestosamente volato altissimo nel cielo, l’altro uccello non s’era mosso dal suo ramo dal giorno in cui era arrivato.Il re convocò guaritori e stregoni da tutte le terre    per prendersi cura del falco ma nessuno riuscì a farlo volare. Presentò allora il caso ai componenti della sua corte, ma il giorno successivo, il re vide attraverso la finestra del palazzo che l’uccello non si era ancora mosso dal trespolo.Avendo provato ogni cosa, il re pensò tra se e se “forse ho bisogno di qualcuno che conosca meglio la campagna per capire la natura di questo problema.” Così chiamò la…

View original post 206 altre parole

Leave Any Time You Like

blankpagesofmine


I’ve told you before,

There’s nothing tying us down

To any one place.

My car’s a beater,

But it’ll take us wherever we

Need to go.

You pick the tracks,

The back seat has a 72-count

Wallet with a profusion of CDs.

I’m an old school nineties boy,

Loving the sharp sound of those discs

Over anything digital.

This rust bucket is our starship Enterprise

And you’re my panoramic road trip lover.

(Photo taken by me.)

View original post

Noi vittime dei sogni

Cuori e Ciliegie

“Dedicato a chi ha la forza di sognare ancora…

..all’improvviso ti guardi allo specchio e ti vedi vecchio anche se non lo sei.

Ricordi solo i giorni vissuti nello stesso modo, passati a fare sempre la stessa cosa, ti accorgi di quanto tempo hai sprecato a pensare, come fare per riparare le crepe, sostenere i cedimenti di quello che stavi costruendo, ci credevi, ci hai messo l’anima nel difendere l’idea di un sogno, l’idea di una vita di te e di Lei.

Un puntello al soffitto, poi uno alla parete, un altro di traverso tra parete e soffitto, ogni giorno qualcosa da sostenere, qualche crepa da aggiustare, un boccone amaro da ingoiare.

I calcinacci ti piovevano addosso, come macigni staccati da una montagna, su ferite sempre sanguinanti.

Hai ingoiato polvere di calce, secca e amara, che ti faceva bruciare la gola nelle notti insonni, nel silenzio rotto solo dal rumore…

View original post 280 altre parole

L’amore quello vero..

Cuori e Ciliegie

Un piccolo uomo dal cuore grande..nascosto nel bagno per ore…una busta anonima sulla sua scrivania (ma avevo capito o meglio ho sperato).

Esce a mezzanotte precisa, con il vassoio del mio dolce preferito, così come immortalato in diretta, dopo che mi aveva attirato nella sua camera, tra i suoi trofei.

Giuro non ho pianto..ma sono felice perché qualcosa di buono credo di averlo fatto, certe similitudini mi inorgogliscono…l’inizio più desiderato di questo secondo tempo della mia vita…

E quante attinenze con gli auguri ricevuti, alla stessa stregua, in un parcheggio metropolitano, di un ospedale, l’anno scorso..gente della stessa pasta..una verità incontrovertibile, sostanza di anime gemelle.

Tanti auguri a me…

©️Attilio

View original post

Farfalle fatate

Cuori e Ciliegie

Vola Cerasè,

Vola in alto, lontano.

Dispiega le ali al vento e accarezza le nuvole.

Rubalo al cielo quel pensiero felice,

custodiscilo al sicuro

ed ogni tanto faccene dono,

regalaci un tuo sorriso obliquo,

invitaci a sognare.

Sarà la tua meravigliosa bellezza,

la tua fatata dolcezza a sollevarci in aria.

“Io credo nelle fate, lo giuro, lo giuro, io credo nelle fate”.

Io credo in Te

©️Attilio

View original post

Confuso

Cuori e Ciliegie

Camminando lungo sentieri polverosi

con strane geometrie di selenitico paesaggio

che nasconde pensieri addormentati.

Perché sono qui ?

Non ricordo più le circostanze

Non cerco scampo dalle parole amare,

I turbamenti arrivano all’improvviso

è inevitabile accoglierli nel petto

mi siedo,

aspetto,

ma la polvere si alza

fa bruciare gli occhi

e tutto questo bianco

è accecante quanto il nero.

View original post

LUCI DI CITTÀ, di Vitoriano Borrelli

LUCI DI CITTA

di Vitoriano Borrelli

Luci di città che non si spengono mai in queste notti d’estate in cui si dorme poco ma si sogna di più. Corre l’immaginazione sulle finestre illuminate di case e palazzi oltre le quali ognuno custodisce la propria storia.

Non ci sono più le città vuote di una volta, quelle agostane in cui era bello godersi il silenzio e una tranquillità quotidiana sorniona ed assopita. Colpa della crisi, dei nuovi poveri che erano i ricchi di ieri, che si viaggia di meno e si medita di più.

Capita così di trovarsi in giro su strade insolitamente affollate, negozi aperti e piazze addobbate di ombrelloni e tavolini davanti a bar e gelaterie prese d’assalto dagli avventori di città. Molti di loro non sono più partiti e hanno lasciato le valigie impolverarsi in cantina per un altro anno ancora. Continua a leggere “LUCI DI CITTÀ, di Vitoriano Borrelli”

PORCI CON LE ALI, di vittoriano borrelli

PORCI CON LE ALI

di vittoriano borrelli

Le inquietudini giovanili si manifestano in misura costante e ciclica in tutte le generazioni. La differenza sta nel modo con cui esse esplodono in un dato contesto storico. E’ quello che accade, ad esempio, nel romanzo “Porci con le ali. Diario sessuo-politico di due adolescenti ” scritto da Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera nel 1976 da cui venne tratto un anno più tardi un film che, tuttavia, non ebbe lo stesso successo.

La storia di Rocco e Antonia raccontata attraverso un diario in cui ciascuno dei protagonisti cerca di dare corpo e sostanza alla loro (effimera) relazione sentimentale, rivela in realtà la frustrazione, tutta giovanile, di trovarsi in bilico in una fase della vita a cavallo tra la fine dell’adolescenza e l’inizio dell’età adulta.

Allora è il sesso che diventa lo strumento (fuorviante) per rimediare ad una condizione esistenziale precaria elevandosi in una sorta di emancipazione apparente che, assieme al linguaggio schietto e postribolare dei due giovani, procura l’illusione di potersi distinguere da un contesto sociale conformista e conservatore. Continua a leggere “PORCI CON LE ALI, di vittoriano borrelli”

Mio padre la rivoluzione, di Antonio Sparzani

mio padre orecchio-copertina

di Antonio Sparzani: Non mi è facile scrivere una recensione di Mio padre la rivoluzione, di Davide Orecchio (Minimum Fax, 313 pagine, € 18,00), perché non so da dove cominciare, ma ci tengo a farlo perché è un libro che mi ha molto colpito. Comincio a dire che si tratta di 12 “capitoli”, non proprio racconti, o forse racconti visionari, tra loro indipendenti, nei quali l’autore gira intorno a, o scava impietosamente dentro, la rivoluzione d’ottobre e molti successivi avvenimenti che a quella rivoluzione sono idealmente collegabili.
Personaggi chiave in molti dei pezzi sono Trockij soprattutto, nell’URSS e anche nell’esilio messicano, ma anche Stalin e Lenin, e Bucharin con squarci impietosi sul terrore staliniano dei tardi anni ’30. Tutto però è reinventato e riscritto con libere fantasie: nel primo capitolo, Una possibilità di Lev Trockij, questi è supposto essere ancora vivo al tempo del XX congresso del PCUS, il 1956 della destalinizzazione operata da Chruščëv, così come in un altro capitolo, Lettera ai cittadini sovietici nell’anniversario della rivoluzione, Rosa Luxemburg è supposta viva negli anni ’40 e contenta dell’andamento pacifico e autenticamente socialista, ironia dell’utopia, della rivoluzione, tanto da mandare appunto la lettera del titolo, sentite:
Continua a leggere “Mio padre la rivoluzione, di Antonio Sparzani”

La Vita, di Giuseppe Aiello

La vita

Noi Artisti di Giuseppe Aiello

La Vita

I più forti !
sono quelli che piangono
la notte,
in silenzio,
senza farsi
vedere
nè sentire
da nessuno.
~~~~~
I sognatori !
sono quelli che,
se chiedi loro
come stanno
ti rispondono
“Tutto bene, grazie.”
con un sorriso a
trentadue denti,
anche se stanno
morendo nell’anima.

Continua a leggere “La Vita, di Giuseppe Aiello”

LA FORZA DELLA SCRITTURA, di vittoriano borrelli

LA FORZA DELLA SCITTURA

di vittoriano borrelli

L’estate scorsa è stata una delle più belle degli ultimi anni. Non mi sono innamorato, non ho fatto baldoria fino all’alba, né ho partecipato alle classiche sagre paesane banchettando e bevendo vino in quantità (sono astemio) o ballando nelle balere sotto le stelle (sono rigido come un armadio).

Che cosa avrò fatto mai perché l’estate 2017 fosse per me indimenticabile?

Ho finito di scrivere il mio nuovo romanzo che uscirà nel 2018. Niente di trascendentale direte voi, e poi scrivere sotto il solleone anziché andare in qualche paese esotico o nella spiaggetta vicino casa per immergersi nel mare azzurro e cristallino non deve essere stato edificante. Invece per me è stato bello, rigenerante ed appagante occuparmi dei pensieri, quelli liberi ed incontaminati, per finire una storia cominciata qualche anno fa e di cui non mi decidevo a premere nemmeno un tasto del mio computer. Continua a leggere “LA FORZA DELLA SCRITTURA, di vittoriano borrelli”

L’ABBANDONO, di vittoriano borrelli

ABBANDONO

di vittoriano borrelli

In questi giorni che ci avvicinano al Natale il mio cuore è dalla parte delle persone sole, quelle senza conforto e reiette da un mondo distratto ed approssimativo. Piccoli eroi che nessuno vede perché a farcela da soli è un’impresa non da poco.

Chi mi segue su questi schermi sa che non sono un grande fautore delle feste comandate. Sarà per i cattivi ricordi o semplicemente perché il Santo Natale non è più così sentito. Sta diventando sempre più un’altra cosa.

Sarà che le luci festose ed accecanti che si vedono in giro non riescono ad illuminare il buio dell’abbandono, a far luce laddove c’è bisogno nonostante tanti proclami e buone intenzioni. La corsa ai regali brucia tutte le tappe e spesso sotto l’involucro di una bella confezione manca il cuore e la spontaneità di chi ostenta generosità. Continua a leggere “L’ABBANDONO, di vittoriano borrelli”

Comprare la terra su Marte

Creando Idee

La bontà delle coltivazioni dipende anche dal tipo di suolo sulla quale sono lavorate. Quello della Terra lo conosciamo abbastanza bene, ma quello di Marte? Pensate se invece quando decidete di piantare nuovi fiori o piante , anziché andare a comprare del banale terriccio al supermercato proveniente dal nostro pianeta, potreste farvi arrivare direttamente a casa quello di Marte. Non stiamo scherzando, è la pura e semplice verità. In Florida un gruppo di astrofisici ha cercato un modo per riprodurre il terriccio presente su Marte. Dato che forse un domani dovremmo spostarci a vivere sul pianeta, infatti, è meglio iniziare a scoprire da subito che cosa si può coltivare o no. Per adesso la terra prodotta è usata a fini scientifici, ma è anche venduta sul sito dell’università. Purtroppo, a meno che non si sia un’azienda o un gruppo di ricercatori che ha fini di studio seri, non si può…

View original post 193 altre parole

FILETTO DI ORATA IN PADELLA CON POMODORINI

Antonella Lallo

La Cucina Italia

FILETTO DI ORATA IN PADELLA CON POMODORINI

ByAntonella Lallo

Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Antonella Lallo 2017

ImmagineByAntonella Lallo

L’orata in padella è un secondo piatto di pesce facile da preparare e gradevole da gustare. Poco calorico e salutare. E’un pesce pregiato, dalla carne bianca, molto magra e ricca di valori nutrizionali utili per il nostro organismo come gli Omega 3.

Si tratta di un alimento che dovrebbe essere consumato regolarmente e inserito nella propria dieta, và cucinata in padella, è necessario scegliere una pezzatura di dimensioni ridotte per garantire una cottura uniforme e veloce.

Preparate in padella poco prima di servire in tavola.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • Orata (4 pezzi da) 250 g
  • 200 gr Pomodori ciliegine
  • 2 spicchi d’aglio

  • 1 bicchiere di vino bianco

  • Olio extravergine di oliva q.b.

  • origano.

PREPARAZIONE:

Prendete i filetti di Orata,cominciate a sciacquarle bene sotto l’acqua corrente, tagliate i pomodorini a metà…

View original post 86 altre parole

In cerca della verità

tavolozza di vita

In cerca della verità

Ricordate che tutto è essenziale,
limpido come una goccia d’acqua,
quando si vive l’essenza delle cose,
troppe parole sono solo rumore
che confonde e devia dalla vera essenza,
un eccesso che disturba l’armonia
e l’ascolto della profondità del silenzio.

Io sono nella stanza del mio ascolto profondo,
e sono solo le cose essenziali che vengono a toccare la profondità,
tutto il resto diventa nebbia che nasconde la verità.
Diventa la prigione dei condizionamenti che inquina
e incatena la vera natura, contraffacendo il vero essere.

Tutti noi siamo in ricerca di questo spazio,
di questa verità che ci rende liberi.

08.10.201o Poetyca

In search of truth

Remember that everything is essential,
clear as a drop of water,
when you live the essence of things,
Too many words are just noise
confusing and deviates from the true essence,
an excess that disturbs the harmony
and listening to the depth of silence.

I am in the room of my deep listening,
and they are…

View original post 32 altre parole

È l’amore

l'ombra esiste solo dove c'è la luce

È l’amore. Dovrò nascondermi o fuggire.
Crescono le mura delle sue carceri, come in un incubo atroce.
La bella maschera è cambiata, ma come sempre è l’unica.
A cosa mi serviranno i miei talismani:
l’esercizio delle lettere, la vaga erudizione,
le gallerie della Biblioteca, le cose comuni,
le abitudini, la notte intemporale, il sapore del sonno?
Stare con te o non stare con te è la misura del mio tempo.
È, lo so, l’amore: l’ansia e il sollievo di sentire la tua voce,
l’attesa e la memoria, l’orrore di vivere nel tempo successivo.
È l’amore con le sue mitologie, con le sue piccole magie inutili.
C’è un angolo di strada dove non oso passare.
Il nome di una donna mi denuncia.
Mi fa male una donna in tutto il corpo.

Jorge Luis Borges

View original post

Allenarsi all’altruismo

ORME SVELATE

Risultati immagini per altruism painting Altruism (Brad Kenny)

Sia che si tratti del cambiamento climatico e delle sue conseguenze, della crisi dei rifugiati o della distribuzione ingiusta della ricchezza, quando si cercano soluzioni a queste sfide globali, le decisioni di individui come la volontà di cooperare e gli atti altruistici sono importanti quanto gli accordi internazionali o le normative nazionali. Questo è ciò che gli scienziati chiamano “comportamento prosociale. Gli psicologi dell’Università di Würzburg e l’Istituto Max Planck per le scienze cognitive e cerebrali umane a Lipsia hanno pubblicato i risultati sulla rivista Scientific Reports di uno studio longitudinale che ha esaminato l’influenza di vari allenamenti mentali sul comportamento prosociale per diversi mesi. Sono stati in grado di dimostrare che la prosocialità umana è malleabile e che i diversi aspetti della prosocialità possono essere migliorati sistematicamente attraverso diversi tipi di allenamento mentale. Questo può essere ottenuto attraverso una formazione che consiste in pratiche quotidiane brevi…

View original post 457 altre parole

E se non torni non fa nulla, di Francesco Santini

24909666_1551030091646184_1873357431719188979_n

di Francesco Santini

E se non torni non fa nulla
leggerò il mio libro da solo
passa il tempo e ci si abitua
un destino di farfalla
sarà che mi basta la luce appena
l’ansimo gentile delle cose vecchie
ho un cappello per le elemosine
buttaci dentro ciò che vuoi
viene la sera e si fa tardi
se non torni non importa
abbiamo cantato insieme
e ci ascoltava la luna
nessuna foto nessun ricordo
solo quell’attimo fisso nel cuore
come una spilla col gancio d’oro.
F.SANTINI
Sà Iovini Image

IL PIANETA DEGLI ALBERI DI NATALE, di Vittoriano Borrelli

IL PIANETA DEGLI ALBERI DI NATALE

di vittoriano borrelli

Dove sono i bambini che non hanno

l’albero di Natale

con la neve d’argento, i lumini

e i frutti di cioccolata?

Presto, presto adunata, si va

sul Pianeta degli alberi di natale,

io so dove sta.

Che strano, beato Pianeta…

Qui è Natale ogni giorno.

Ma guardatevi attorno:

gli alberi della foresta,

illuminati a festa,

sono carichi di doni. Continua a leggere “IL PIANETA DEGLI ALBERI DI NATALE, di Vittoriano Borrelli”

Lettore vs spettatore: La ragazza nella nebbia

Unreliablehero

la ragazza nella nebbia carrisi

Soffro di “ansia da bestseller”: diffido dei fenomeni editoriali, per paura di ritrovarmi a essere la voce fuori dal coro, una delle poche a non apprezzarli. Mi è già capitato con l’osannato Eccomi di Foer e temevo di ripetere l’esperienza anche con La ragazza nella nebbia. Ho evitato questo romanzo, sinché il trailer dell’omonimo film non ha stuzzicato la mia curiosità. Ormai dovevo sapere cosa era successo ad Anna Lou, all’adolescente dai capelli rossi, svanita nel nulla.

Non è andata male: Donato Carrisi si è giocato bene le sue carte. Non ha puntato sullo stile, che non è brillante, ma sulla capacità di barare, di prendere in contropiede gli appassionati di gialli e thriller. Lo scrittore inganna il suo pubblico e confonde le acque, ritardando la soluzione del mistero. Per riuscirci, sfrutta la distinzione tra lettore e spettatore. C’è una bella differenza tra i due. Cercherò…

View original post 604 altre parole

Una giornata in onore di Totò, di Lia Tommi

Una giornata in onore di Antonio de Curtis, ad Alessandria , verrà celebrata venerdì 19 ottobre 2018 , alle ore 18.00 , in Sala Bobbio – Biblioteca CivicaFrancesca Calvo”- piazza Vittorio Veneto, Alessandria

L’evento si inserisce nell’ambito del programma celebrativo per l’850° anniversario della fondazione della Città di Alessandria (1168-2018) e intende celebrare il grande attore che, per qualche tempo e in modo singolare, fu “ospite” di Alessandria.

L’incontro, in forma di talk-show, avrà quale protagonista d’eccezione Elena Anticoli de Curtis , nipote di Totò ,che racconterà aneddoti ed esperienze del proprio grande nonno , direttamente colte dal racconto che di lui ha tramandato la propria famiglia.

L’evento — moderato dal giornalista e sociologo Efrem Bovo — si avvale della collaborazione della “ASSOCIAZIONE ANTONIO DE CURTIS IN ARTE TOTÒ” di Roma e vedrà la partecipazione dell’artista Maurizio Fiorenza.

Durante l’incontro, verrà presentato anche il volume ”Il Principe Poeta” di Antonio de Curtis, recentemente pubblicato da Colonnese Editore, che contiene tutte le poesie e le liriche di Totò raccolte e curate da Elena Anticoli De Curtis e da Virginia Falconetti dell’Associazione Antonio de Curtis in arte Totò.

L’incontro è promosso dal Comitato Promotore “Alessandria 850” con la collaborazione della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.

wp-15393536630712029111651.jpg

Paranoia, di Grazia Torriglia

Paranoia

di Grazia Torriglia

Paranoia

Come quando piove
E senza alcun riparo corro
Lungo il marciapiede
Acqua scende dalle gromdaie
E schizza e bagna

Come quando il vento
Sferza e strappa
Violento soffia la sua rabbia
E trascina e colpisce
Ed ancora solleva.

Cosi’ la ragione
Annega nel suo.pianto …
Annaspa …
a volte riemerge
Altre soccombe
Sotto lo scrosciare del delirio
E la frusta lacerante
Del silenzio della mente.

Grazia Torriglia @

UN ANNO DI ME, di vittoriano borrelli

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

UN ANNO DI ME

di vittoriano borrelli

Il 2017 sta per chiudere i battenti ed è tempo di bilanci. Come ogni anno mi appresto a tirare le somme di ciò che avvenuto negli ultimi dodici mesi su questo blog. 

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà. Io mi sto preparando, è questa la novità”. Così cantava Lucio Dalla nella sua mitica ed indimenticabile “L’anno che verrà”. Sembra essere questo il rendiconto tipico delle nostre storie che passano inesorabilmente con il tempo senza che ce ne accorgiamo, salvo ricordarcene proprio nell’ultimo giorno dell’anno.

Ma c’è un vissuto che resta e che ci rende più forti o più deboli a seconda di come sono andati gli eventi. Ogni attimo che respiriamo è già passato, sta a noi farlo prolungare o sopravvivere nel futuro prossimo che è già qui.

View original post 438 altre parole

CORAGGIO, di Anna De Filpo

coraggio

di Anna De Filpo

CORAGGIO

Quelli, sono uomini!
Non differiscono da noi!
Non facciamo che la paura
ci rinserri dentro i confini del colore!
Quelli sono uomini!
Con la loro anima, miseria e dolore!
Con la loro storia!
Fratelli! Sono la prima a temere,
per la nostra terra, per la nostra gente,
per la nostra bandiera,
ma se mi spoglio e salgo
sopra quel barcone, tremo e ritorno
alla mia condizione di uomo!

Continua a leggere “CORAGGIO, di Anna De Filpo”

Viaggio interiore

ORME SVELATE

Risultati immagini per over the clouds saatchi art above the clouds (Dietrich Weisenborn)

Vorrei andare oltre le nuvole
e riuscire a capire il dolore
situato nel mio squallido petto
dove giace inerme il mio povero cuore,
sempre più offeso dall’intelletto
che a volte produce solo rumore
e non capisce di essere inetto,
incapace di sentire il sapore
di una vita che adesso sospetto
deve ruotare intorno all’amore.

Daniele Corbo

View original post

Sul campo da tennis

Aquilone di pensieri

IMG_0270

<Ripetimi perché siamo venute qui> sussurrò Greta alla collega.
<Perché ti sei vantata davanti al capo di essere un asso a tennis> ribatté lei, visibilmente scocciata, <e lui l’ha proposto come uscita per il team building>.
<Non pensavo fosse così difficile, quando ero piccola…> cominciò Greta.
<Per l’ennesima volta, i racchettoni sulla spiaggia non contano!> urlò l’altra, fermandosi per fronteggiarla.
<Scusami, ti giuro che non volevo tutto questo> bisbigliò Greta mentre il capo e l’assistente bionda si avvicinavano.
<Allora, Mara, riprendiamo?> chiese il capo.
Lei si passò una mano sulla fronte sudata.
<Io non penso di poter continuare>.
<Ma come? Abbiamo praticamente appena cominciato!> esclamò lui, guardandosi intorno alla ricerca di approvazione.
<Le signorine qui presenti non sono poi tanto brave come dicevano> fece l’assistente bionda, ridacchiando.
<Io non ho mai detto di essere brava> precisò Mara, lanciando a Greta un’occhiata torva.
Lei fece finta di nulla e sorrise agli altri…

View original post 508 altre parole

LA MADRE DI CECILIA, di Vittoriano Borrelli

LA MADRE DI CECILIA

di Vittoriano Borrelli

Scendeva dalla soglia d’uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunziava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva una bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale: quella bellezza molle a un tempo e maestosa, che brilla nel sangue lombardo.

La sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante; c’era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo, che attestava un’anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà e ravvivasse per lei quel sentimento ormai stracco e ammortito ne’ cuori. Continua a leggere “LA MADRE DI CECILIA, di Vittoriano Borrelli”

FRATELLO, di Marina Marini Danzi

20626409_1636395406440069_3953231619298842146_o

di Marina Marini Danzi

FRATELLO
Pare sottile e netta
la linea incerta
dove il cielo fa suo il mare
Sacro e’ il loro talamo
nel moto continuo e fisso
Sono terre di confine
incauti orli di abissi sconosciuti
i mondi che catturano il mio sguardo
ancor fanciullo e puro
Paesi stranieri
eppur familiari
cio’ che instancabile
cerco e cerco…

Continua a leggere “FRATELLO, di Marina Marini Danzi”

Io canto

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Mi è sempre piaciuto cantare. In casa cantavano tutti, o quasi. Nonno e babbo amavano l’opera, mia madre la musica leggera. Mamma cantava durante la faccende, aveva una bella voce. Così, con tutta questa musica dal vivo, ho sviluppato presto l’orecchio musicale. Facevo parte, con mia sorella, del coro della scuola elementare, perciò anche a casa cantavamo i pezzi che avevamo imparato. Ero inserita nei vari cori parrocchiali e ho partecipato a piccole gare di canto che si svolgevano in parrocchia.

A sedici anni chiesi a mio padre di frequentare il conservatorio perché, a detta dei maestri di canto, promettevo come voce soprano. Mio padre mi rispose che era una strada che mi avrebbe portato a fare “una mangiata di fame”, parole testuali. Finì così la mia carriera promettente di cantante lirica.

Comunque, ero la prima a cantare nel gruppo di amici, quando qualcuno tirava fuori la chitarra e si…

View original post 203 altre parole

“Noi non ci fermeremo mai, finché non sarà fatta giustizia” 

fenomenologie semiserie

Diceva così la madre di Stefano Cucchi il 31 ottobre di quattro anni fa, quando l’ennesimo processo assolveva tutti gli imputati.

Oggi, a nove anni esatti dalla morte di Stefano, finalmente la verità si fa strada: uno dei tre imputati, il carabiniere Tedesco, ha denunciato i suoi due colleghi, colpevoli di aver causato lesioni gravi che hanno portato al decesso. A un mese dall’uscita del film sulla mia pelle, in cui un magistrale Alessandro Borghi racconta di essere stato massacrato persino quando era andato lungo, con tanto di manette ai polsi, veniamo a conoscere la testimonianza del carabiniere che dettagliatamente ricostruisce l’accaduto, soffermandosi proprio sulla crudeltà dei colleghi che avrebbero continuato a menare nonostante Stefano fosse riverso a terra.

Il processo Cucchi va avanti da nove anni, si è detto che era morto per una caduta dalle scale, per epilessia o per malnutrizione. Quei genitori, che durante i…

View original post 328 altre parole

POSIZIONI COMPROMETTENTI, da Vittoriano Borrelli

POSIZIONI COMPROMETTENTI

da Vittoriano Borrelli

Judith Singer, casalinga disperata, è alle prese con un delitto commesso nella tranquilla cittadina di Shorehaven, dove vive con il marito Bob, avvocato di successo, e due figli piccoli. Il dentista del paese, Bruce Fleckstein, viene trovato morto nel suo studio medico con la testa fracassata. La notizia diffusa alla televisione con un comunicato scarno, spinge Judith ad appassionarsi al caso scoprendo scandali e altarini che sconvolgeranno non poco la piccola comunità nordamericana.

Pubblicato nel 1978, questo giallo gradevole e ben scritto da Susan Isaacs ebbe all’epoca un discreto successo, tanto da essere riprodotto qualche anno più tardi (1985) in un film con attori di spicco quali una splendida Susan Sarandon, nei panni della protagonista Judith Singer, Joe Mantenga, in quelli del defunto Bruce Fleckstein, ed Edward Hermann nel ruolo del marito Bob. Continua a leggere “POSIZIONI COMPROMETTENTI, da Vittoriano Borrelli”