figli di un

di Rosella Lubrano

PER NON DIMENTICARE

” FIGLI DI UN DIO MINORE ? “

Nebbia, fumo acre

del treno,

laggiù il binario 21,

vagoni straripanti

di corpi simili

a vasi di terracotta,

barcollanti manichini

svuotati della loro essenza,

erranti scheletri

in decomposizione.

Voi, forse figli

di un Dio minore ?

Voi, che più lacrime non avete,

Voi, che in fila camminate,

solo numeri siete,

stretti, uno all’ altro,

verso l’ inferno dei falsi vivi.

AUSCHWITZ, MAUTHAUSEN, DACHAU,

BIRKENAU, MONOWITZ, BUCHENWALD

orrore, orrore, orrore!!!

Mai dimenticare!!!

Io ricordo!!!