ORME SVELATE

Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Molecular Psychiatry, descrive un nuovo meccanismo coinvolto nella perdita di memoria associata all’invecchiamento. Il lavoro sviluppato in 3 anni da un team di scienziati portoghesi, francesi e tedeschi mostra ora che specifici cambiamenti nella segnalazione dei circuiti coinvolti nella memoria inducono una risposta anormale dei neuroni nel cervello associata all’invecchiamento. Comprendere questi processi è cruciale nella definizione di nuove strategie terapeutiche poiché l’invecchiamento è il più grande fattore di rischio per le malattie neurodegenerative. I ricercatori hanno studiato il cervello di pazienti anziani e hanno scoperto per la prima volta che un recettore dell’adenosina, chiamato A2A (abbondante nei gangli della base, nei vasi sanguigni e nelle piastrine ed è lo stesso per il quale la caffeina ha maggiore affinità), si trova specificamente nei neuroni. Si sapeva già che questo recettore aumentava in queste condizioni, ma non si sapeva molto del tipo di cellule in…

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