ERI, di Daniele Gazzarin

ERI

ERI

A volte accade
d’incontrare persone
che poco hanno da dire
ma tanto hanno da dare.

E quando accade
di questo si ha paura,
paura di rischiare,
e a loro dichiarare.

Dichiarare l’amore
tirando i dadi
per il loro sublime
essere in punta di piedi.

Questo accadde
anni orsono
quando in te mi persi
impaurito dal rifiuto.

Eri la regina
del mio cuore
l’unica vetrina
del mio amore.

Eri la donna
dei miei pensieri
l’unica colonna
a reggere i miei rancori.

Una sola volta ti sentii
e da subito capii
che tra noi non vi era vento
bensì sogno e disincanto.

Nera, quanto la notte stellata
e vera, quanto verità acquisita
tu m’apparivi sotto forma ambrata
nel tremore d’una visita inaspettata.

Per anni ho taciuto,
per anni ho negato
un amor incompiuto,
un amor sacrificato.

Ma oggi
sapendoti libera
t’imploro
sii la mia aurea.

D.Gazzarin