Perso….  (satira) di Maria Cannatella

Fontana dell'Impero.JPG

C’è un mondo perso,, dal letame più schifoso ormai sommerso.

Perchè ad ogni questione, la gente alza un enorme polverone.

C’è un mondo impazzito, ognuno di noi verso gli altri punta il dito.

Si offende chi ci capita a caso, peccato nessuno ci faccia ormai caso.

Vedono il difetto dappertutto, tutto ciò è davvero brutto.

L’informazione, viene a volte inventata, raccontata in modo esagerata.

Si va tutti dietro una scia, lasciando questo mondo in avaria.

C’è un mondo davvero crudele, l’unico amico è un cane fedele.

Che non fa alcuna differenza, tra il ricco, il povero e chi fa beneficenza.

C’è davvero a volte ignorante, perchè la cultura è traballante.

Non si capisce il senso di un discorso, ogni parola è fuori posto.

Facciamo tutti i nostri interessi, ma non ci accorgiamo che non siamo più gli stessi.

C’è un mondo troppo egoista, che nelle disgrazie altrui aguzza la vista,

quasi sembra esser contento, non sa che può accadere a lui in qualsiasi momento.

C’è un mondo tanto frastornato, ogni individuo troppo maleducato.

Ed io mi sento un po’ fortunato, mi guardo intorno e mi sento ricco più del mondo, per la mia bontà, sincerità ed onestà.

C’è un mondo senza un senso, nessuno per il giusto da il suo consenso.

Voglio io così rimanere, guardare in disparte e mai più tacere.

Maria Cannatella@ satira.

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