Suoni diversi beccati sul mio cuore

Voglio entrare in intimità
con le foglie d’autunno
toccarne la fragilità
senza che si rompano
accarezzarle piano
per scoprirne
le vene
le crepe
la rugosità

e guardarle

come si guarda un amante negli occhi
per arrossire
nei colori del tramonto

che portano addosso
ultima fiamma
prima dell’arida morte

e il sole
le incanta

le scalda
le cambia di colore

le sfiora il vento

animandole in cerchi leggeri

e la pioggia infelice
le infradicia
in un’inutile poltiglia marrone

ed io,

un ultimo sguardo
prima di dimenticarle.

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